10 libri scelti semplicemente ed arbitrariamente, 10 titoli proposti senza un ordine prestabilito, 10 letture importanti e formative
Santi Romano, L’ordinamento giuridico, Pisa, 1917 (ma se ne consiglia la lettura nella 2ª ed. del 1946, Firenze, che è corredata da un apparato di note critiche)
La formazione di quest’opera nell’importante ed autorevole lettura di S. Cassese
C. Schmitt, Verfassungslehre, Berlin, 1928 (ed. it. Dottrina della Costituzione, Milano, 1984)
Carl Schmitt nella cultura italiana in un intervento di C. Galli
Il testo del volume, in una recentissima edizione in lingua inglese
A. Hamilton, J. Madison, J. Jay, The Federalist Papers (October 1787-August 1788) (ed. it. curata da M. D’Addio e G. Negri, nella traduzione di B.M. Tedeschini Lalli: A. Hamilton, J. Madison, J. Jay, Il Federalista, Bologna, 1998)
Il testo on line, dalla Library of Congress
L.A.H. Hart, The Concept of Law, Oxford, 1961 (ed. it. Il concetto di diritto, Torino, 2002)
H. Kelsen, General Theory of Law and State, Cambridge-MA, 1945 (ed. it. Teoria generale del diritto e dello Stato, Milano, 1994)
L.L. Fuller, The Morality of Law, New Haven-CT, 1964 (tr. it. La moralità del diritto, Milano, 1986)
Il Rule of Law e le relazioni tra diritto e morale nel dibattito tra Hart e Fuller, di A. Sciurba
W.N. Hohfeld, Fundamental Legal Conceptions As Applied in Judicial Reasoning, New Haven, 1919 (ed. it. Concetti giuridici fondamentali, Torino, 1969)
R. Dworkin, Taking Rights Seriously, Cambridge-MA, 1977 (tr. it. I diritti presi sul serio, Bologna, ed. integrale 2010)
R. Orestano, Introduzione allo studio del diritto romano, Bologna, 1987
G. Gorla, L’interpretazione del diritto (1941), Milano, rist. 2003