{"id":9984,"date":"2025-06-21T20:25:58","date_gmt":"2025-06-21T19:25:58","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=9984"},"modified":"2025-06-21T20:26:00","modified_gmt":"2025-06-21T19:26:00","slug":"il-dolce-domani-russell-banks","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=9984","title":{"rendered":"Il dolce domani (Russell Banks)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.einaudi.it\/content\/uploads\/2023\/10\/978880626217HIG.JPG\" alt=\"\" width=\"231\" height=\"374\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Quattro voci si alternano per il racconto di una storia triste, che a sua volta \u00e8 il nefasto evento catalizzatore che ne porta alla luce, e ne consolida, altre, ugualmente tristi. Di Dolores Driscoll &#8211; che vive assieme al marito semiparalizzato &#8211; sono le parole che aprono e chiudono la narrazione. \u00c8 la guidatrice &#8211; da pi\u00f9 di vent\u2019anni &#8211; di uno scuolabus in un piccolissimo e povero paese dello Stato di New York, sulle montagne al confine col Canada, nell\u2019America profonda che meno ti aspetti perch\u00e9 troppo vicina al dinamismo della ricca metropoli. Il monologo di Dolores, all\u2019insegna della pi\u00f9 straniata normalit\u00e0, racconta della mattina nevosa in cui lo scuolabus \u00e8 uscito di strada ed \u00e8 scivolato in una sorta di laghetto artificiale, causando la morte di quasi tutti i bambini che vi erano trasportati. Il secondo testo segue la rievocazione di Billy Ansel, padre di due ragazzi deceduti, gi\u00e0 vedovo e, prima ancora, veterano della guerra in Vietnam e gestore di una locale e popolare autofficina. Il mezzo di Billy, quella maledetta mattina, seguiva a ruota il bus. Non si era accorto della minima anomalia. Lo ascoltiamo riferire dei soccorsi, del suo stato di shock, della perdita abissale, forse presentita nella parte precedente della sua vita, come nella relazione segreta con la moglie del proprietario di un piccolo motel, madre di uno dei piccoli defunti. Compare poi un\u2019altra versione, quella dell\u2019avvocato Stephens, piombato sul posto alla ricerca di clienti arrabbiati, per imbastire una redditizia causa risarcitoria contro le istituzioni pubbliche che a vario titolo avrebbero potuto evitare o mitigare il sinistro. Ne seguiamo la sottile e determinata, e cinica, strategia di reclutamento, che attrae diverse famiglie, ma non Billy Ansel, che rifugge dall\u2019idea che rivolgersi al giudice risolva ogni problema. Poi si presenta sulla scena Nichole, pressoch\u00e9 l\u2019unica sopravvissuta, assieme a Dolores. Ex reginetta del ballo scolastico e cheerleader, ora si trova in carrozzina, insensibile dalla vita in gi\u00f9. Il suo \u00e8 il pensiero maturo e affilato di chi ha vissuto una tragedia. Soprattutto, per\u00f2, \u00e8 il veicolo di rivelazioni segrete, sempre taciute, da cui muove la spinta risoluta a porre fine a tutta la vicenda (quale?), e a fare a suo modo giustizia. \u00c8 un epilogo, questo, che &#8211; come raffigura lei stessa nell\u2019ultimo capitolo &#8211; Dolores apprende all\u2019improvviso, a distanza di tempo, durante una rumorosa fiera di paese. La sua insperata redenzione di fatto la inchioda, assieme al lettore, a un orizzonte di generale e insuperabile compassione e compromissione.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il dolce domani<\/em>\u00a0\u00e8 un libro senza fondo, un pozzo di cui non si intravede la vertiginosa profondit\u00e0. Perch\u00e9 per Banks non c\u2019\u00e8 punto d\u2019arresto alla caduta. Lo scuolabus stesso, a ben vedere, non cessa di perdersi nelle acque ghiacciate, poich\u00e9 si tratta di una soverchiante traiettoria anteriore, che poi (comunque) continua, e della quale l\u2019incidente mortale \u00e8 solo una delle possibili\u00a0<em>immersioni<\/em>\u00a0visibili. La dolcezza del titolo \u00e8, evidentemente,\u00a0<em>accettazione<\/em>. Non, per\u00f2, nel senso di fatale acquiescenza a quanto accaduto. Rabbia e dolore sono i sentimenti pi\u00f9 comuni e forti. \u00c8, piuttosto, lo stato paradossalmente tranquillo di chi non pu\u00f2 che vedere e volere nulla di diverso dallo scivolamento dannato, che &#8211; per quest\u2019Autore, in particolare &#8211; assume una dimensione esistenziale e cosmica al contempo. Il dolce domani, per certi versi, \u00e8 sinonimo di una dolce morte morale, di un auto-spegnimento lento e, pi\u00f9 o meno coscientemente, deliberato. I personaggi, d\u2019altra parte, oltre ogni fuggevole e ingannevole apparenza, sono avvinti in circuiti a rischio di deragliamento costante, se non gi\u00e0 interrotti o dissestati. Al punto che l\u2019incidente, pur nella sua tranciante violenza, diventa il modo privilegiato per produrre una serie trasversale di ulteriori fallimenti e di (troppo) tardivi ravvedimenti e prese di coscienza; e di un tagliente (e implacabile) regolamento di conti. Non c\u2019\u00e8 dubbio che ci si trova di fronte al canone tragico del pi\u00f9 classico romanzo americano. Come \u00e8 altrettanto chiaro che vi si isolano facilmente i caratteri e i ritratti ricorrenti di un\u2019<em>antropologia della sconfitta<\/em>, quali sono tipici, in aderenza allo stesso canone, di note rappresentazioni della depressa provincia statunitense. Poi, per\u00f2, si riscontra anche dell\u2019altro. Un qualcosa che delinea in modo davvero imperdonabile quell\u2019insano, e gi\u00e0 detto, paradigma di colpevole accettazione: \u00e8 l\u2019autoreferenzialit\u00e0 totale degli adulti; di individui la cui disgrazia irredimibile sta tutta nel non volersi mai affrancare dalla propria irresponsabile assuefazione. E nel voler, anzi, trovare ragioni di riscatto in proiezioni e progetti puramente, e nuovamente, egoistici. Dal romanzo di Banks \u00e8 stato tratto anche un <a href=\"https:\/\/www.cinematografo.it\/film\/il-dolce-domani-j009uw0p\">film<\/a>, assai fedele e premiato a Cannes nel 1997: da vedere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quattro voci si alternano per il racconto di una storia triste, che a sua volta \u00e8 il nefasto evento catalizzatore che ne porta alla luce, e ne consolida, altre, ugualmente tristi. 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