{"id":9593,"date":"2024-08-18T06:46:39","date_gmt":"2024-08-18T05:46:39","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=9593"},"modified":"2024-08-18T09:43:57","modified_gmt":"2024-08-18T08:43:57","slug":"la-scrittrice-nel-buio-marco-malvestio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=9593","title":{"rendered":"La scrittrice nel buio (Marco Malvestio)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voland.it\/spool\/i__id6275_mw600__1x.jpg\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"315\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La storia contenuta in questo romanzo \u00e8 raccontata dalla voce di Marco, un giovane aspirante studioso, che si \u00e8 laureato in Lettere a Padova. Tutto comincia nella ricostruzione del rapporto tra lui e Federico, suo compagno di corso. Pur accomunati dall\u2019intenzione di inserirsi nel mondo accademico, i due sono assai diversi. Marco \u00e8 di umili origini, proviene da un piccolo paese della provincia di Treviso e ha un carattere tendenzialmente riservato. Il fatto di essere omosessuale lo pone anche al di fuori delle relazioni affettive che molti suoi colleghi possono intraprendere. Federico \u00e8 padovano doc, di famiglia benestante ed \u00e8 assai estroverso: in altre parole, sa vendersi bene, tra i coetanei e le ragazze come tra i professori. Le strade dei due apparentemente si distanziano quando Federico si iscrive a Bologna per la laurea magistrale. Ma poi, all\u2019improvviso, i docenti patavini con cui collabora Marco preferiscono Federico, al quale viene assegnato il compito retribuito di curare un carteggio tra due figure minori di intellettuali scrittori operanti negli anni Sessanta. Marco, nel frattempo, pur continuando a frequentare saltuariamente l\u2019universit\u00e0, comincia a fare il supplente in una scuola media. La ricerca di Federico sembra rivelarsi molto promettente, tanto da spingerlo a scavare nei rapporti tra uno di quegli scrittori, Vittorio Ferretti, il pi\u00f9 famoso, e Maria Zanca, una misteriosa meteora della letteratura femminista, tuttora vivente e residente nel piccolo paesino montano di Lastebasse, tra la provincia di Vicenza e il Trentino. Gli ulteriori sviluppi paiono a dir poco inquietanti e inspiegabili, fino all\u2019epilogo, falsamente normalizzante, in cui Marco ritrova, quasi per un sortilegio, la via accademica che fino a quel momento gli era parsa ormai preclusa.<\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 molto parlato, negli ultimi tempi, del (bel) libro di Dario Ferrari,<em><a href=\"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=8959\">La ricreazione \u00e8 finita<\/a><\/em>, come di un godibile e riuscito romanzo sull\u2019universit\u00e0.&nbsp;<em>La scrittrice nel buio<\/em>&nbsp;&#8211; pi\u00f9 breve e, a prima vista, pi\u00f9 semplice e lineare &#8211; lo supera. Malvestio, infatti, allestisce una macchina narrativa su pi\u00f9 piani, che pare condurre il lettore in una direzione (la vicenda tra Marco e Federico) e, poi, invece, lo sposta in un\u2019altra (la vicenda su cui i due compiono le loro indagini), per tornare infine alla vera chiave del racconto (la non-relazione tra i due non-amici e la spietatezza del contesto in cui essa si disvela). Nel mentre, l\u2019Autore crea un\u2019ambientazione un po\u2019&nbsp;<em>mistery<\/em>&nbsp;e un po\u2019&nbsp;<em>weird<\/em>, che, ruotando attorno alla figura spettrale di Maria Zanca, si nutre di suggestioni ulteriori (l\u2019eterno e spontaneo femminino vs. l\u2019artificio e la falsit\u00e0 della postura maschile) e stende a sua volta sulla intera trama una tensione via via sempre pi\u00f9 palpabile. \u00c8 un crescendo, del tutto funzionale al movimento che lo scrittore intende compiere (ritornando all\u2019universit\u00e0, e \u201cinvertendo la posizione\u201d dei due personaggi principali) e che si coglie nella sua vera luce soltanto in chiusura. Perch\u00e9, senza voler rivelare null\u2019altro del libro, quello di Marco &#8211; che umile, serio e pacato rievoca le esagerazioni e le vacuit\u00e0 dell\u2019ambizioso Federico &#8211; altro non \u00e8 che il pi\u00f9 classico dei patti faustiani, concluso, per\u00f2, con una forza diabolica che non sta nel soprannaturale, ma nell\u2019oggetto stesso delle aspirazioni dei due accademici in erba. \u00c8 cos\u00ec, dunque, che lo sguardo critico dell\u2019Autore non passa per le connotazioni pressoch\u00e9 stereotipiche e superficiali (eppure a tratti verosimili) con cui si delineano gli interlocutori scientifici dei due ragazzi; ma si intreccia, in maniera letterariamente efficace, con il potere bruciante dell\u2019incantesimo che occorre accettare per poter trovare un proprio posto in un certo mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>PS: il romanzo merita una notazione supplementare, che riguarda il personaggio di Maria Zanca, riuscitissimo e degno di una sceneggiatura virtualmente magnetica. Non si pu\u00f2 fare a meno di pensare, peraltro, che, oltre a riferirsi a Lovecraft per la generale atmosfera che permea la narrazione (Federico ne legge i racconti\u2026 sicch\u00e9 il rinvio \u00e8 dichiarato), Malvestio si sia, almeno in parte, ispirato alle&nbsp;<em>anguane<\/em>&nbsp;di Umberto Matino e alle fosche e avventurose&nbsp;<em>location<\/em>&nbsp;dei romanzi cimbri che quest\u2019ultimo ha prodotto nel corso degli anni<\/p>\n\n\n\n<p>Recensioni (di <a href=\"https:\/\/www.magmamag.it\/la-scrittrice-nel-buio-marco-malvestio\/\">L. Gafforini<\/a>; di <a href=\"https:\/\/ilrifugiodellircocervo.com\/2024\/07\/16\/la-letteratura-e-un-mostro-che-salva-e-punisce\/\">D. Ippolito<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.malgradolemosche.com\/2024\/05\/21\/11083\/\">N. Trevisan<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ifuc85RSWFQ?si=dkFLmz29oM-yQIHu\">In conversazione con l\u2019Autore<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia contenuta in questo romanzo \u00e8 raccontata dalla voce di Marco, un giovane aspirante studioso, che si \u00e8 laureato in Lettere a Padova. Tutto comincia nella ricostruzione del rapporto tra lui e Federico, suo compagno di corso. Pur accomunati dall\u2019intenzione di inserirsi nel mondo accademico, i due sono assai diversi. 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