{"id":9356,"date":"2024-01-03T12:10:20","date_gmt":"2024-01-03T11:10:20","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=9356"},"modified":"2024-01-03T12:15:18","modified_gmt":"2024-01-03T11:15:18","slug":"gli-alberi-percival-everett","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=9356","title":{"rendered":"Gli alberi (Percival Everett)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/libreriavitaepensiero.mediabiblos.it\/copertine\/la-nave-di-teseo\/gli-alberi-9788834613832.jpg\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"318\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Money, Mississippi. Un piccolo centro abitato. Uno sputo di case nel Sud che pi\u00f9 Sud non si pu\u00f2. Dove, all\u2019improvviso, vengono barbaramente e misteriosamente uccisi, uno dopo l\u2019altro, due uomini bianchi. Accanto ai quali \u00e8 rinvenuto il cadavere, anch\u2019esso pesto e malridotto, di un piccolo uomo di colore. Sempre lo stesso: perch\u00e9 dopo il primo delitto \u00e8 scomparso dall\u2019obitorio ed \u00e8 ricomparso, quasi fosse un fantasma, sulla nuova scena del crimine. Che cosa sta succedendo? Lo sceriffo locale e i suoi due stolidi aiutanti poco ci capiscono. Entra in scena allora una coppia di investigatori della polizia statale, Ed e Jim, due detective di colore spediti fino a l\u00ec dagli&nbsp;<em>headquarters<\/em>&nbsp;di Hattiesburg. Nel frattempo muore allo stesso modo anche il coroner, \u201creverendo\u201d Fondle, capo (nemmeno troppo occulto) del locale Ku Klux Klan. D\u2019altra parte si scopre subito che i primi delitti sono connessi, perch\u00e9 gli avi dei defunti erano stati autori, nel 1955, di un terribile linciaggio, quello di <span><a href=\"https:\/\/www.ildubbio.news\/cronache\/con-settantanni-di-ritardo-lamerica-onora-emmett-till-p0gsthdc\">Emmett Till<\/a><\/span>, un ragazzo accusato &#8211; sic &#8211; di aver salutato una ragazza bianca. Un fatto storico realmente accaduto. E a morire, nella fiction, \u00e8 pure Nonna C, la ragazza bianca protagonista di quell\u2019evento. \u00c8 forse una qualche forma di vendetta? La vicenda, per\u00f2, si fa ancor pi\u00f9 complessa e inesplicabile, perch\u00e9 i morti, con analoghe scene del delitto, si moltiplicano: a Chicago, in California e in altri luoghi del Mississippi e di tutta l\u2019America. Tanto che entra in scena pure l\u2019FBI. Mentre si comincia a comprendere che tutto ci\u00f2 che sta accadendo riguarda non solo la gente di colore, ma ogni soggetto gravato dal peso di una qualche diversit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Percival Everett riesce sempre a sorprendere. In parte, per aver deliberatamente e scopertamente scelto la forma del romanzo impegnato. Che va alle radici dei linciaggi che scossero l\u2019America del movimento dei diritti civili, per riaccendere le coscienze in un tempo, quello di oggi, in cui il razzismo pare riemergere, attecchire e rinsaldarsi alle esplicite posizioni di una certa classe politica repubblicana. Siamo oltre\u00a0<em>Black Lives Matter<\/em>: \u00e8 una chiamata espressa ad INSORGERE; e a farlo, con Billie Holiday, sulle note strazianti di\u00a0<em><a href=\"https:\/\/youtu.be\/-DGY9HvChXk?si=mPG0OpO9cSFEVIOp\">Strange fruit<\/a><\/em>\u00a0(il chiaro riferimento da cui \u00e8 tratto il titolo del libro: \u201cSouthern trees bear strange fruit \/ Blood on the leaves and blood at the root \/ Black bodies swinging in the southern breeze \/ Strange fruit hanging from the poplar trees\u201d). In altra parte, tuttavia, l\u2019effetto stupefacente di quest\u2019ultima prova letteraria \u00e8 l\u2019opzione stilistica per una sorta di fumettone, sospeso tra il satirico, l\u2019ironico e il grottesco. I personaggi sono cos\u00ec\u00a0<em>carichi<\/em>\u00a0che il lettore non pu\u00f2 non pensare a una sceneggiatura alla Tarantino. Al di l\u00e0 di ci\u00f2 &#8211; ma senza rivelare nulla di pi\u00f9 di quanto si \u00e8 gi\u00e0 scritto &#8211; la sensazione, specie per il pubblico italiano, \u00e8 di trovarsi di fronte a un\u2019avventura alla Dylan Dog, in uno scenario &#8211; letteralmente &#8211; da\u00a0<em>notte dei morti viventi<\/em>. Come se Everett avesse seguito le ispirazioni dei peggiori incubi di Tiziano Sclavi. Dunque si pu\u00f2 fare\u00a0<em>memoria<\/em>\u00a0anche cos\u00ec, combinando impegno civile e proiezione fantastica. Del resto, pi\u00f9 si moltiplicano gli zombies dei vendicatori, pi\u00f9 si rinominano, e si fissano,\u00a0<em>nero su bianco<\/em>, i tantissimi casi delle violenze subite nel tempo dalla gente di colore. Sono quelli che, nel romanzo, raccoglie e custodisce l\u2019enigmatica Mama Z, e che neanche il pi\u00f9 giovane e talentuoso studioso (il Damon Thruff cui Mama Z apre le porte del suo archivio) riesce a razionalizzare utilmente. Perch\u00e9 parlano da soli, in effetti. O, quanto meno, dovrebbero parlare da solo, seppure\u00a0<em>soltanto l\u2019assurdo e l\u2019impensabile<\/em>\u00a0&#8211; ecco la denuncia paradossale di Everett &#8211; possano creare la chance per renderli attivi e terrificanti nelle coscienze di tutti. E per rivelare il carattere lunatico e introverso di una societ\u00e0 politica alla deriva.<\/p>\n\n\n\n<p>Due libri di Percival Everett: <a href=\"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=6094\">qui<\/a> e <a href=\"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=1439\">qui<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Money, Mississippi. Un piccolo centro abitato. Uno sputo di case nel Sud che pi\u00f9 Sud non si pu\u00f2. Dove, all\u2019improvviso, vengono barbaramente e misteriosamente uccisi, uno dopo l\u2019altro, due uomini bianchi. Accanto ai quali \u00e8 rinvenuto il cadavere, anch\u2019esso pesto e malridotto, di un piccolo uomo di colore. Sempre lo stesso: perch\u00e9 dopo il primo <a href='https:\/\/fulviocortese.it\/?p=9356'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[553,156,39,473,38,119],"class_list":["post-9356","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biblio","tag-diritti-civili","tag-grottesco","tag-politica-e-liberta","tag-razzismo","tag-romanzo","tag-stati-uniti","category-1-id","post-seq-1","post-parity-odd","full-content"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9356"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9356\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9365,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9356\/revisions\/9365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}