{"id":9255,"date":"2023-11-05T10:30:20","date_gmt":"2023-11-05T09:30:20","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=9255"},"modified":"2023-11-05T10:30:50","modified_gmt":"2023-11-05T09:30:50","slug":"ferrovie-del-messico-gian-marco-griffi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=9255","title":{"rendered":"Ferrovie del Messico (Gian Marco Griffi)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/laurana.mediabiblos.it\/copertine\/\/laurana-editore\/ferrovie-del-messico-1272.png\" alt=\"\" width=\"277\" height=\"401\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Francesco \u201cCesco\u201d Magetti \u00e8 un militare della Repubblica di Sal\u00f2. Fa parte della guardia nazionale repubblicana ferroviaria, di stanza ad Asti. Il suo superiore gli ordina di trovare una carta ferroviaria del Messico. Nel pieno del freddo e malinconico&nbsp;&nbsp;clima di disfacimento totale del febbraio 1944 la consegna suona in modo surreale. Dove mai si potr\u00e0 trovare una mappa del genere? E Cesco, poi, ha anche un terribile mal di denti. Ad ogni modo la ricerca comincia, a partire dalla biblioteca comunale. Dove Cesco incontra l\u2019enigmatica Tilde, viene a sapere che esiste una&nbsp;<em>Historia po\u00e9tica y pintoresca de los ferrocarriles en M\u00e9xico<\/em>&nbsp;e che questo fantomatico libro \u00e8 in prestito. Da qui in avanti si avvia l\u2019inseguimento di Cesco, la cui storia si accavalla con quella, al fine, tragica di Tilde; con quella, quasi fantastica, di Lito Zanon e del suo amico Mec, costruttori giramondo di reti ferroviarie; con quella di Ettore e Nicolao, strani frequentatori di un altrettanto misterioso night clandestino; con quella di un cartografo samoano trapiantato in Piemonte; con quella degli amici di Cesco, che si sono fatti disertori e partigiani; con quella della burocratica e surreale catena di comando che dal F\u00fchrer \u00e8 arrivata fino ad Asti, per disporre la caccia alla mappa ferroviaria; con quella di Steno, che si era promesso a Tilde e che si d\u00e0 alla macchia; con quella di Gustavo Baez, l\u2019autore del volume tanto agognato; con quella della povera Giustina, giovanissima prostituta, barbaramente condotta alla morte; con quella di don Tiberio, disperato parroco di Roccabianca\u2026 L\u2019elenco, con i relativi intrecci, potrebbe continuare. Vi farebbe capolino anche Jorge Luis Borges. Fatto sta che nel vortice dell\u2019Odissea in cui Cesco si ritrova immerso qualcosa scatta all\u2019improvviso, conducendo il protagonista al drammatico, eppure liberatorio, epilogo.<\/p>\n\n\n\n<p>Molto si \u00e8 detto, e scritto, su questo romanzo (libro-mondo, romanzo totale\u2026), tanto che, sia con il classico passaparola, sia per le molteplici segnalazioni online, \u00e8 entrato anche nella dozzina dello Strega. \u00c8 un dato che pu\u00f2 sorprendere, perch\u00e9 si tratta di un libro-fiume: oltre 800 pagine, per di pi\u00f9 articolate in capitoli dalla lunghezza irregolare, ciascuno dedicato a uno spezzone delle tante vicende che ne irrorano la trama. Non \u00e8 un romanzo facile, quindi. E non \u00e8 nemmeno il prodotto di un grande editore, suscettibile di essere spinto nelle case delle persone per la sola forza del marketing e delle reti distributive. Si aggiunga che nelle analisi dei lettori pi\u00f9 forti Griffi viene variamente paragonato a Pynchon o a Bola\u00f1o: Autori mitici, capaci di conferire nel raffronto l\u2019aura del capolavoro, ma non certo annoverabili tra quelli di pi\u00f9 agevole frequentazione. Occorre pazienza e disciplina, virt\u00f9 oggi rare. Infine c\u2019\u00e8 un altro fattore potenzialmente esiziale: il libro, spogliato del suo grande apparato narrativo e dell\u2019effetto matrioska ingenerato dalle tante digressioni, racconta una vicenda oltremodo schematica. Un ragazzo trascinato per forza d\u2019inerzia tra le fila della parte sbagliata si imbarca in un\u2019avventura surreale e, proprio in quella corrente, pur commettendo un delitto (spoiler), fa giustizia, anche di se stesso. Il tutto in un itinerario che potrebbe banalmente dirsi di formazione. Insomma, il plot pu\u00f2 non avvincere e a tratti le pagine (molte) possono farsi noiose. Qual \u00e8, dunque, il segreto del successo?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sicuramente gioca un qualche ruolo l\u2019apparenza di libro un po\u2019 underground, scelto da un nome cool (Giulio Mozzi) per la sua collana di nicchia. Anche la veste editoriale pu\u00f2 avere le sue ragioni.\u00a0<em>Ferrovie del Messico<\/em>, per indubbie motivazioni economiche, \u00e8 un oggetto leggero, con un\u2019impaginazione distesa, che d\u00e0 l\u2019illusione di sciogliere le complessit\u00e0 linguistiche e di percorrere il suo periodare ubriacante con una sorprendente velocit\u00e0. Sicch\u00e9 navigare in questo romanzo, all\u2019atto pratico, \u00e8 meno complesso di quello che pu\u00f2 apparire. Come se i modi del confezionamento cartaceo invogliassero a relativizzarne l\u2019interna prospettiva, sofisticata e iperletteraria, rendendola, al contempo, godibile e meglio afferrabile. Qui si nasconde, gi\u00e0 dal punto di vista meccanico, la chiave di volta del volume, ossia la commistione inestricabile tra tristezza e ironia, tra pesantezza assoluta e volatilit\u00e0, tra orrori e speranze. C\u2019\u00e8 del Chaplin e dello Charlot, sotto la copertina. Perch\u00e9 a rigore \u00e8 vero che il libro di Griffi, per argomenti e personaggi, se fosse paragonabile a qualcosa di precedente, andrebbe addirittura comparato a <em>Horcynus Orca<\/em> di D\u2019Arrigo: opera potente e immaginifica, anch\u2019essa viaggio iniziatico e durissimo, perch\u00e9 sovrastato dall\u2019onnipotenza naturale di un destino cupo e avvolgente. Eppure, diversamente da quella prova,\u00a0<em>Ferrovie del Messico<\/em>\u00a0&#8211; anche in virt\u00f9 dell\u2019evidente e insistito flirt con le suggestioni della migliore tradizione sudamericana &#8211; \u00e8 evasione e farmaco, prova tangibile che di fantasia e invenzione artistica si pu\u00f2 dolorosamente guarire. Dunque affaticarsi in una lettura ipnotizzante pu\u00f2, alla fine, piacere? Diremmo di si, specie se comprendessimo che, in questo nostro tempo gelatinoso e giustificante, in cui tutto &#8211; ma proprio tutto &#8211; pu\u00f2 accadere e diventare pure normale, Cesco Magetti \u00e8 effettivamente uno di noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Recensioni (di <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/spettacoli\/lungo-treno-onirico-rsi-messico-2039193.html\">P. Bianchi<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.esquire.com\/it\/cultura\/libri\/a44355355\/premio-strega-2023-libro\/\">G. Cortassa<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.minimaetmoralia.it\/wp\/libri\/ferrovie-del-messico-una-lettera-a-gian-marco-griffi\/\">S. Ditaranto<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.lindiceonline.com\/letture\/gian-marco-griffi-ferrovie-del-messico\/\">A. Galetta<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.nazioneindiana.com\/2023\/02\/18\/spinelli\/\">F.M. Spinelli<\/a>; di <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/un-picaresco-anti-eroe-refrattario-alla-storia\">G. Tinelli<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.pangea.news\/gian-marco-griffi-ferrovie-messico\/\">C. Vescovi<\/a>; di <a href=\"https:\/\/ilrifugiodellircocervo.com\/2023\/04\/06\/fra-asti-e-le-ferrovie-del-messico\/\">G. Vignanello<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p>Tre interviste all\u2019Autore: <a href=\"https:\/\/www.satisfiction.eu\/ferrovie-del-messico-intervista-a-gian-marco-griffi\/\">qui<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/magazine\/chiasmo\/extra\/Ora_dello_Strega_Griffi.html\">qui<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.giudittalegge.it\/2023\/06\/09\/chiacchierando-con-gian-marco-griffi\/\">qui<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Francesco \u201cCesco\u201d Magetti \u00e8 un militare della Repubblica di Sal\u00f2. Fa parte della guardia nazionale repubblicana ferroviaria, di stanza ad Asti. Il suo superiore gli ordina di trovare una carta ferroviaria del Messico. 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