{"id":8331,"date":"2022-01-03T22:11:26","date_gmt":"2022-01-03T21:11:26","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=8331"},"modified":"2022-01-03T22:11:27","modified_gmt":"2022-01-03T21:11:27","slug":"laccecatore-vincenzo-pardini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=8331","title":{"rendered":"L\u2019accecatore (Vincenzo Pardini)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i1.wp.com\/www.italicpequod.it\/2020\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/9788860681942_0_424_0_75.jpeg?w=424\" alt=\"\" width=\"239\" height=\"384\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L\u2019io narrante di questa nuova storia di Pardini \u00e8 un giornalista, che vive in presa diretta lo strano e progressivo aggravarsi di una drammatica crisi, prima locale e poi globale. Un misterioso uccello, di specie mai vista, attacca gli uomini, per cavarne gli occhi e cibarsene. L\u2019Accecatore &#8211; cos\u00ec viene presto chiamato &#8211; colpisce chiunque e ovunque, senza preavviso. In tutto il mondo le autorit\u00e0 cominciano a prendere alcune misure, tra cui quella di obbligare i cittadini a indossare speciali occhiali protettivi. Le ipotesi sull\u2019origine del flagello sono molte, le pi\u00f9 disparate, ma lungi dal risolversi il caso si complica. Le istituzioni e i loro gangli pi\u00f9 segreti si attivano e si fanno anche minacciosi, preoccupati pi\u00f9 di salvare se stessi che le persone. Agli attacchi dell\u2019Accecatore, inoltre, si aggiungono le incursioni terribili di altri uccelli, che non risparmiano nulla e nessuno, e che paiono riprodursi costantemente e inesorabilmente. Sono dei veri e propri Assalitori, dinanzi ai quali si cerca di proteggere case, persone e spazi pubblici con reti metalliche e inferriate. Laddove risulti necessario per salvare gli uomini colpiti da improvvisi assedi, non si esita a sacrificare bovini, maiali o animali domestici, appositamente raccolti per ogni evenienza. Anche il narratore, alla fine, barricato nella sua abitazione, deve fare i conti con l\u2019insolita e fatale mostruosit\u00e0: \u201cGli uccelli hanno cominciato ad entrare, li ho di fronte, mi sono a petto. Debbo impugnare le armi. Mio Dio, aiutami\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A leggere <em>L\u2019Accecatore<\/em> non si pu\u00f2 non pensare al Covid-19, anche se le immagini evocate da Pardini hanno un tenore molto pi\u00f9 biblico di quello che si pu\u00f2 registrare nelle cronache quotidiane di questi ultimi due anni. Anzich\u00e9 letterario, tuttavia, l\u2019accostamento che riesce immediato \u00e8 cinematografico: <em>L\u2019Accecatore<\/em> richiama inevitabilmente alla memoria <em><a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/spettacoli\/cinema\/2019\/01\/05\/news\/alfred_hitchcock_gli_uccelli_-215430288\/\">Gli uccelli<\/a><\/em> di Hitchcock, con il duplice senso di inspiegabile catastrofe e crash psicologico che sa comunicare quel famoso film. Ma con una certa differenza, non secondaria. Il masterpiece del maestro del brivido poggia tutto sulla non razionalizzabilit\u00e0 di un evento, sulla rappresentazione di qualcosa di letale, crescente e suscettibile di farci letteralmente impazzire. Il romanzo di Pardini, invece, aggiunge qualcosa. Mette innanzitutto in scena un processo di tragico adattamento collettivo, in cui la seriet\u00e0 del rischio non sembra fronteggiata in un rigurgito di ritrovata coralit\u00e0 sociale, risultando piuttosto ribaltata su di una serie di iniziative variamente autoreferenziali e per ci\u00f2 solo insufficienti. In tale quadro, di sproporzionata ed egoistica frammentazione, il protagonista-narratore \u00e8 destinato a ritrovarsi solo, fino alla fine, come sono condannati ad esserlo tutti, soprattutto quando la natura si dimostra nella sua veste di forte e implacabile matrigna. Eppure in Pardini \u00e8 sempre l\u2019uomo ad essere manchevole. E in effetti, anche in quest\u2019ultima prova &#8211; che Pequod ha il merito di seguire, sia pur con qualche piccolo difetto di editing &#8211; \u00e8 implicito un dolente richiamo alla necessit\u00e0, tanto pi\u00f9 in situazioni di emergenza cos\u00ec complessa, di riscoprire un\u2019essenziale, e animale, spirito di comunit\u00e0 di specie. L\u2019alternativa \u00e8 la folle, impari e disperante lotta individuale.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.bartolomeodimonaco.it\/online\/letteratura-vincenzo-pardini-laccecatore\/\">Una recensione (di B. Di Monaco)<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/firenze\/notizie\/cronaca\/21_dicembre_05\/vincenzo-pardini-io-scrittore-eremita-che-ha-scoperto-notte-facendo-guardia-giurata-aab63558-55a5-11ec-9e73-1ece0a821338.shtml\">Un\u2019intervista all\u2019Autore<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/spettacoli\/scrittori-appartati-ditalia-1899354.html\">Un ritratto di Pardini (di D. Bregola)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019io narrante di questa nuova storia di Pardini \u00e8 un giornalista, che vive in presa diretta lo strano e progressivo aggravarsi di una drammatica crisi, prima locale e poi globale. 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