{"id":8200,"date":"2021-08-30T16:31:38","date_gmt":"2021-08-30T15:31:38","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=8200"},"modified":"2021-08-30T16:31:39","modified_gmt":"2021-08-30T15:31:39","slug":"la-tentazione-luc-lang","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=8200","title":{"rendered":"La tentazione (Luc Lang)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/edizioniclichy.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/LANGCopertinaSingola-600x900.png.webp \" alt=\"\" width=\"240\" height=\"361\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Fran\u00e7ois \u00e8 un abile e affermato chirurgo di mezza et\u00e0. Figlio a sua volta di un apprezzato medico di paese, \u00e8 l\u2019azionista di controllo di un\u2019importante clinica. Ama passare molto tempo nella avita casa di montagna, al confine tra Francia, Svizzera e Italia. L\u00ec pu\u00f2 darsi al suo hobby preferito, la caccia. La storia &#8211; non per caso dunque &#8211; comincia dal momento in cui Fran\u00e7ois, dopo una posta assai lunga e impegnativa, ha finalmente nel mirino un cervo maestoso. Riesce solo a ferirlo. Lo insegue, ma non lo finisce: lo carica nel suo pick up, ancora vivo, per portarlo a casa, curarlo e liberarlo. Questa \u00e8 la base di partenza per una vicenda che viene raccontata in quattro parti. Le prime tre sono ciascuna l\u2019approfondimento progressivo dell\u2019altra. Scopriamo, passo dopo passo, che il figlio di Fran\u00e7ois, consulente finanziario, \u00e8 passato a trovarlo, e che, per\u00f2, se ne vuole andare presto, per raggiungere la compagna, un\u2019affermata modella. La moglie di Fran\u00e7ois &#8211; avvinta da sempre in una totale venerazione del figlio e in una altrettanto ambigua tendenza negativa nei confronti della figlia &#8211; si trova in un convento per un ritiro spirituale, dal quale tuttavia si allontana senza avvisarlo, in preda ad una delle sue consuete crisi. Nel frattempo la figlia, che da qualche giorno \u00e8 nei pensieri di Fran\u00e7ois, piomba all\u2019improvviso, con la prima neve dell\u2019anno, alla casa di montagna: \u00e8 accompagnata da Lo\u00efc, il suo misterioso compagno, che, proprio mentre arriva, spara al cervo che Fran\u00e7ois aveva accudito, uccidendolo. Lo\u00efc, peraltro, \u00e8 gravemente ferito, abbisogna di un intervento urgente e Fran\u00e7ois, su richiesta della figlia, prova a tamponare la situazione. Ma \u00e8 evidente che i due sono nei guai, che sono seguiti da qualcuno che intende eliminarli ad ogni costo e che Lo\u00efc, in particolare, \u00e8 una figura quanto mai equivoca e spregiudicata. L\u2019accelerazione sar\u00e0 repentina e il protagonista si vedr\u00e0 presto travolto, con tutto il suo mondo, da rivelazioni sconvolgenti, e risucchiato in un incubo sempre pi\u00f9 intenso. Verr\u00e0 gettato in una inattesa fuga nel bosco, su cui si chiude, nella quarta e ultima parte, tutto il racconto.<\/p>\n\n\n\n<p>Di questo libro qualcuno potrebbe dire ci\u00f2 che di solito si pensa di molti classici film francesi: che sono troppo lenti e \u201cpsicologici\u201d. \u00c8 un\u2019opinione che la scrittura dell\u2019Autore &#8211; nella sua insistita esattezza descrittiva e nell\u2019incedere ossessivamente autoanalitico che conferisce ai pensieri di Fran\u00e7ois &#8211; rischia di incoraggiare. Tuttavia, a leggerlo con la giusta concentrazione, e lasciandosi trasportare, il romanzo pu\u00f2 stimolare l\u2019idea della sceneggiatura ideale per un thriller ben pi\u00f9 movimentato, con Jean Reno nelle parti del medico protagonista e Vincent Cassel nel ruolo di Lo\u00efc. C\u2019\u00e8 una tensione fortissima nella narrazione, una forza che in un eventuale progetto cinematografico non potrebbe che riflettersi nella scelta dei volti pi\u00f9 risoluti del cinema d\u2019Oltralpe. Eppure anche questa \u00e8 un\u2019impressione sbagliata. Non che non potrebbe funzionare, ma sarebbe un altro film, mentre l\u2019Autore ne vorrebbe uno ancora diverso. Il centro della storia non \u00e8 il colorito thriller che la trama dimostra di assumere nella sua progressione: \u00e8 il crollo di un\u2019intera esistenza e di un quadro familiare affetto da patologie di pi\u00f9 lungo periodo. A Fran\u00e7ois, sbattuto violentemente in una spirale che mai avrebbe sospettato di percorrere, verrebbe da dire, forse banalmente: \u201cSi raccoglie quanto si semina\u201d. Ci\u00f2 che illustra Lang, per\u00f2, \u00e8 tanto pi\u00f9 sottile. Se a Fran\u00e7ois riesce di curare meticolosamente e accudire il cervo che egli stesso ha ferito, riprendere le redini di un arido e scostante discorso familiare, anch\u2019esso colpito <em>ab origine<\/em>, \u00e8 operazione che gli risulta ormai inaccessibile. \u00c8 questa medesima malattia, in fondo, ad essere il primo antecedente causale della morte del cervo miracolosamente guarito. Quindi anche l\u2019apparente purezza della natura &#8211; che \u00e8 il luogo della redenzione di Fran\u00e7ois, nobile ed esperto (ex) cacciatore &#8211; non pu\u00f2 resistere al guasto affettivo che l\u2019uomo ha compiuto. La conclusione non \u00e8 completamente tragica: l\u2019efferatezza generata dagli eventi, e respinta con pari violenza dal protagonista, apre la via del bosco, dell\u2019ignoto che disorienta; di un inseguimento che &#8211; senza che nulla sia garantito &#8211; offre la speranza per ricominciare, sia pur da zero, e creare nuovi legami.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.minimaetmoralia.it\/wp\/libri\/passione-e-morte-di-un-cervo-la-tentazione-di-luc-lang\/ \">Una recensione (di A. Pisu)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fran\u00e7ois \u00e8 un abile e affermato chirurgo di mezza et\u00e0. Figlio a sua volta di un apprezzato medico di paese, \u00e8 l\u2019azionista di controllo di un\u2019importante clinica. Ama passare molto tempo nella avita casa di montagna, al confine tra Francia, Svizzera e Italia. L\u00ec pu\u00f2 darsi al suo hobby preferito, la caccia. 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