{"id":8062,"date":"2021-05-02T07:05:28","date_gmt":"2021-05-02T06:05:28","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=8062"},"modified":"2021-05-02T07:05:30","modified_gmt":"2021-05-02T06:05:30","slug":"due-libri-su-dante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=8062","title":{"rendered":"Due libri su Dante"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images-na.ssl-images-amazon.com\/images\/I\/411IOb1tlxL._SX319_BO1,204,203,200_.jpg\" alt=\"\" width=\"202\" height=\"313\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il primo \u00e8 l\u2019immancabile Barbero. Se lo sono chiesto in tanti, forse: poteva davvero questo apprezzato e popolare studioso e divulgatore perdere l\u2019occasione, a 700 anni dalla morte, di raccontarci a suo modo il Sommo Poeta? No, forse non poteva. Anche se bisogna aggiungere che sicuramente doveva. Perch\u00e9 si tratta di un buon libro. Soprattutto, non \u00e8 la ricostruzione di un filologo o di un dantista, che spesso seguono strade fin troppo interne alle loro discipline. Dante \u00e8 il frutto di un\u2019indagine puramente storica: a tratti pignola come dev\u2019essere, eppure mai noiosa (il corposo apparato di note \u00e8 coerentemente collocato alla fine del libro). A Barbero &#8211; ed \u00e8 facile supporre che ci\u00f2 attragga anche gran parte dei lettori comuni &#8211; interessa la figura concreta dell\u2019Alighieri, immerso nel suo tempo. Vuole capire se \u00e8 vero o meno che alla battaglia di Campaldino Dante era tra i feditori, i cavalieri della prima linea. Si chiede quali fossero le origini, e gli affari, della sua famiglia, parzialmente ricostruiti attraverso l\u2019analisi e il confronto di molti atti notarili dell\u2019epoca. Racconta qualcosa sulle famose amicizie, sulla misteriosa Beatrice e sul matrimonio con Gemma. Indaga sugli antenati di Dante, per comprendere chi erano e se c\u2019era qualcuno di nobile, e sulla formazione del futuro poeta. Si immerge a capofitto nella Firenze del \u201cgoverno del popolo\u201d e nel vorticoso intreccio delle aspre e irriducibili conflittualit\u00e0 tra le famiglie dei magnati e dei popolani o tra i Bianchi e i Neri. Qui sta la parte pi\u00f9 interessante del volume, ed \u00e8 quella centrale: offre uno spaccato preciso delle violente lotte politiche fiorentine, delle loro contraddizioni e dell\u2019articolazione corporativa della societ\u00e0 comunale e delle sue istituzioni, fornendo molte informazioni sul ruolo attivo di Dante e sugli eventi che ne hanno determinato la confisca delle propriet\u00e0, la condanna a morte e l\u2019esilio. Di questo, poi, ma con un ritmo che \u00e8 lievemente in discesa rispetto a quello precedente, Barbero cerca di individuare il complesso e sofferto itinerario, al servizio (e sotto la protezione) di diversi signori, quindi a Verona e al seguito (forse) di Enrico VII, e infine a Ravenna. In definitiva, questo volume completa e corregge, sul piano di una rigorosa e dettagliata ricerca storica, le ancora godibili e credibili lezioni di <a href=\"https:\/\/www.ibs.it\/biondo-era-bello-libro-mario-tobino\/e\/9788804668121\">Mario Tobino<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.ossidiane.it\/dante-3\/\">Cesare Marchi<\/a>: la prima pi\u00f9 raffinata e romanzesca; la seconda pi\u00f9 esplicativa e popolare. Abbiamo un buon trittico, finalmente, e il risultato non \u00e8 trascurabile.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images-na.ssl-images-amazon.com\/images\/I\/41s+wzeIPAL._SX326_BO1,204,203,200_.jpg\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"334\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Un altro buon libro &#8211; che per\u00f2 si pone, quanto a genere, agli antipodi del Dante di Barbero &#8211; \u00e8 quello di Giuseppe Conte. L\u2019Autore non \u00e8 l\u2019ex Presidente del Consiglio, ma il poeta, traduttore e romanziere apprezzato anche all\u2019estero. Il primo approccio potrebbe respingere: Dante&#8230; <em>in love<\/em>? (Non \u00e8 che si vuole fare con Dante Alighieri ci\u00f2 che si \u00e8 fatto con <a href=\"https:\/\/www.ilprimoamore.com\/blog\/spip.php?article4586\">Leonardo da Vinci<\/a>&#8230;?) E invece, a lettura terminata, <em>nulla quaestio<\/em>. Con una scrittura precisa e pulita Conte costruisce una favola, che \u00e8 contemporanea e dantesca. Si immagina che Dante, al termine dei suoi giorni, giunto in Paradiso veramente, sia \u201ccondannato\u201d da Dio a uno strano rito, che ha tutto il sapore di uno studiato e malizioso contrappasso. Ogni anno dovr\u00e0 tornare una notte sulla terra, nella sua Firenze, in forma di impalpabile e invisibile ombra; e ci\u00f2 finch\u00e9 non avr\u00e0 incontrato una donna che corrisponda al suo amore. Schiavo dell\u2019Amore, Dante, lo \u00e8 sempre stato, anche di quello pi\u00f9 passionale. La missione gli pare impossibile, quando, al settecentesimo atto dell\u2019appuntamento annuale che gli \u00e8 toccato in sorte, mentre si trova davanti al Battistero di San Giovanni, si accorge di Grace, una giovane studentessa americana. \u00c8 un colpo di fulmine. La segue fino a casa, capisce che sta studiando proprio la Commedia e la osserva leggere i famosi versi su Paolo e Francesca, finch\u00e9 ha la sensazione che il miracolo sia accaduto. Nel frattempo Dante \u00e8 spettatore di tutto ci\u00f2 che accade attorno a lui, pure della pandemia, e di come e quanto il mondo sia cambiato. E ha anche l\u2019occasione di conoscere un singolare senzatetto. A leggere con attenzione, Conte racconta una storia estremamente semplice, pur utilizzando temi, lessico e luoghi tipici del grande poeta fiorentino, ed arrivando a rievocarne tratti della vita e delle avventure, mescolandoli ad una attualizzazione leggera e per niente eccentrica. Non risulta fuori campo neanche la seconda parte del libro, nella quale l\u2019Autore propone per estratti alcuni dei pi\u00f9 noti versi danteschi. Rivelando le fonti della sua ispirazione, e commentandole brevemente, Conte riesce, senza pedanteria alcuna, ma con la complicit\u00e0 che ha suscitato per mezzo della favola, a compiere l\u2019operazione pi\u00f9 meritevole: invitarci a rileggere Dante, direttamente, per capirlo come se fosse uno di noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Recensioni su <em>Dante<\/em> (di <a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/agora\/pagine\/il-dante-di-alessandro-barbero-libro-recensione\">F. Cardini<\/a>; di <a href=\"http:\/\/www.claudiogiunta.it\/2020\/12\/su-dante-di-alessandro-barbero\/\">C. Giunta<\/a>; di <a href=\"https:\/\/opinione.it\/cultura\/2021\/02\/16\/giuseppe-talarico_dante-alighieri-laterza-alessandro-barbero-campaldino-firenze-scrittua-battaglia-magnati\/\">G. Talarico<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p>Recensioni su <em>Dante in love<\/em> (di <a href=\"https:\/\/www.nazioneindiana.com\/2021\/04\/08\/dante-in-love\/\">M. Magliani<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/riporto-dante-sulla-terra-ora-tragedia-1917148.html\">L. Mascheroni<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.osservatoreromano.va\/it\/news\/2021-02\/quo-030\/un-fantasma-br-condannato-a-tornare.html\">F. Pierangeli<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/_jli20Ea3ew\">Alessandro Barbero racconta Dante<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/MWuuwhBX3NA\">Intervista a Giuseppe Conte<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo \u00e8 l\u2019immancabile Barbero. Se lo sono chiesto in tanti, forse: poteva davvero questo apprezzato e popolare studioso e divulgatore perdere l\u2019occasione, a 700 anni dalla morte, di raccontarci a suo modo il Sommo Poeta? No, forse non poteva. Anche se bisogna aggiungere che sicuramente doveva. Perch\u00e9 si tratta di un buon libro. 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