{"id":8023,"date":"2021-03-21T15:08:57","date_gmt":"2021-03-21T14:08:57","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=8023"},"modified":"2024-09-08T10:30:24","modified_gmt":"2024-09-08T09:30:24","slug":"tre-madri-francesca-serafini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=8023","title":{"rendered":"Tre madri (Francesca Serafini)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/images-na.ssl-images-amazon.com\/images\/I\/41eI-6C1rmL._SX339_BO1,204,203,200_.jpg\" alt=\"\" width=\"209\" height=\"306\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Che cosa ci fa Lisa Mancini, gi\u00e0 promettente investigatrice dell\u2019Interpol, in quel di Montezenta? Sulla giovane e nuova dirigente del piccolo commissariato romagnolo girano tante voci. Certo \u00e8 che Lisa passa larga parte del suo tempo al cellulare, a giocare a Candy Crush. Cos\u00ec, almeno, fino all\u2019improvvisa scomparsa di River, il figlio adolescente di due artisti inglesi di Ca de Fal\u00f9g, piccola ed eccentrica comunit\u00e0 poco distante dal paese e dalla vicina fonderia. Questo, apparentemente, \u00e8 lo stimolo che Lisa attendeva per riattivarsi. Dove sar\u00e0 finito, dunque, il ragazzo? Le indagini si articolano in modo meticoloso e sistematico, sulle tracce di ogni dettaglio potenzialmente rilevante. Ma questa \u00e8 solo l\u2019occasione per un\u2019investigazione che si rivela presto diversa. Infatti, mentre comincia a legare con i suoi sottoposti, Lisa si imbatte in tante altre storie: quella di Aimee, la mamma di River; quella di Ting, la mamma di Maylin, una bambina cinese scomparsa come River; e quella di Iole, la signora anziana che col marito Domenico affitta a Lisa la camera in cui soggiorna. Le traiettorie di queste donne fungono da detonatore, anche se l\u2019esplosione non \u00e8 quella che ci si aspetta. Se da un lato Lisa porta a galla tristi e imprevedibili verit\u00e0, dall\u2019altro il caso che le \u00e8 toccato in sorte resta consegnato a un orizzonte di mistero. Perch\u00e9 non sta l\u00ec ci\u00f2 che il lettore deve cercare: l\u2019enigma \u00e8 nel percorso della stessa protagonista, nella sua condizione, di figlia e di donna, che gradualmente riaffiora e, forse, la chiama ad una consapevolezza finalmente matura.<\/p>\n\n\n\n<p>A prima impressione questo libro &#8211; che non \u00e8 propriamente un giallo o un poliziesco &#8211; si potrebbe definire come un racconto al microscopio. Praticando un metodo che \u00e8 annunciato gi\u00e0 nell\u2019elaborazione grafica della copertina, l\u2019Autrice regola la lente del narratore onnisciente e la porta al massimo ingrandimento praticabile. In particolare, punta dichiaratamente l\u2019obiettivo sul \u201cvetrino\u201d che si trova al di l\u00e0 del fiume e tra gli alberi, in una immaginaria localit\u00e0 da studiare, e osserva le vicende di un microcosmo plurale. Sposta la sua attenzione da un organismo ad un altro e ne descrive volta per volta la fisiologia pi\u00f9 intima, la meccanica dei rispettivi sentimenti. Di pi\u00f9: adegua lo stile all\u2019oggetto, trasformando il testo in una sorta di diario di campo, con commenti e rilievi costanti, spesso tra parentesi. Lisa Mancini, peraltro, non \u00e8 soltanto la protagonista dell\u2019azione osservata. Non c\u2019\u00e8 dubbio che essa sia l\u2019organismo su cui la lente dell\u2019Autrice \u00e8 meglio e pi\u00f9 focalizzata: una delle evidenti finalit\u00e0 del romanzo \u00e8 misurarne i rapporti con gli altri organismi e, soprattutto, con le differenti figure femminili che inducono in Lisa stessa delle evidenti reazioni chimiche. Si tratta di includere Lisa nella cornice di un destino comune di resilienza emotiva e di farne un archetipo: innanzitutto allo scopo di valutare la concreta credibilit\u00e0 di un potenziale personaggio seriale (chiss\u00e0 se la Mancini potr\u00e0 animare altri romanzi&#8230; l\u2019epilogo pare quasi annunciare questo sviluppo); ma specialmente &#8211; ed ecco il secondo livello di interpretazione del testo &#8211; per fare il punto con se stessi. La protagonista, infatti, \u00e8 anche un avatar dell\u2019Autrice, spinto all\u2019interno del \u201cvetrino\u201d dalla sapiente e sofisticata pipetta di una scrittrice che ben conosce i ferri del mestiere e che dalla letteratura trae un alimento costante (al di l\u00e0 dell\u2019avvio hemingwayano, i credits illustrati in fondo al volume ne sono una prova pi\u00f9 che tangibile). Se si coglie questa dinamica sotterranea, non si pu\u00f2 che avere, in questi tempi di fiction televisive, un solo pensiero: Lisa Mancini, fortunatamente, \u00e8 meglio (molto meglio) di Lolita Lobosco.<\/p>\n\n\n\n<p>Una recensione (di <a href=\"https:\/\/formiche.net\/2021\/02\/lo-straordinario-tre-madri-di-francesca-serafini-unossessione-che-rapisce-il-lettore\/\">G. Tammaro<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Autrice a <em><a href=\"https:\/\/www.raiplayradio.it\/audio\/2021\/01\/FAHRENHEIT-Il-libro-del-giorno-Francesca-Serafini-Tre-madri-La-nave-di-Teseo-c93c8ac6-dad9-45fc-a96e-4c3927226ce3.html\">Fahrenheit<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.raiplayradio.it\/audio\/2021\/01\/FAHRENHEIT-Il-libro-del-giorno-Francesca-Serafini-Tre-madri-La-nave-di-Teseo-c93c8ac6-dad9-45fc-a96e-4c3927226ce3.html\">Un\u2019intervista a Francesca Serafini<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.satisfiction.eu\/francesca-serafini-anteprima-tre-madri\/\">L\u2019inizio del romanzo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cosa ci fa Lisa Mancini, gi\u00e0 promettente investigatrice dell\u2019Interpol, in quel di Montezenta? Sulla giovane e nuova dirigente del piccolo commissariato romagnolo girano tante voci. Certo \u00e8 che Lisa passa larga parte del suo tempo al cellulare, a giocare a Candy Crush. 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