{"id":7995,"date":"2021-02-28T11:49:55","date_gmt":"2021-02-28T10:49:55","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=7995"},"modified":"2021-02-28T11:49:57","modified_gmt":"2021-02-28T10:49:57","slug":"discrezioni-storia-di-uneducazione-mary-de-rachewiltz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=7995","title":{"rendered":"Discrezioni. Storia di un\u2019educazione (Mary de Rachewiltz)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.dimanoinmano.it\/img\/617458\/full\/narrativa\/narrativa-italiana\/discrezioni.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"361\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La figlia di <a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/ezra-loomis-pound\/\">Ezra Pound<\/a> si racconta, dall\u2019infanzia ai 21 anni, fino al matrimonio con il principe (e futuro egittologo) Boris de Rachewiltz. Tutto comincia a Gais, in Val Pusteria, dove Maria &#8211; nata dal rapporto tra Pound e la violinista Olga Roudge &#8211; viene affidata a una famiglia di contadini tirolesi. Cresce con loro, nei campi e tra le pecore, e la sua prima lingua \u00e8 il dialetto locale. Il Signore e la Signora (Ezra e Olga) passano talvolta a trovarla e cos\u00ec Maria conosce anche il nonno Homer e alcuni amici della coppia. Ma il vero contatto con l\u2019universo speciale in cui gravitano i suoi genitori coincide con la scoperta di Venezia. Il cuore e i pensieri di Maria sono sempre legati a Gais, e al principio la disciplina che le impone Olga la fa soffrire. Nonostante ci\u00f2 le passeggiate e le frequentazioni lagunari del padre cominciano a incuriosirla. Pi\u00f9 cresce, pi\u00f9 Ezra si interessa di lei e della sua istruzione. Arriva dunque il tempo del collegio, a Firenze, presso una scuola confessionale gestita dalle suore. Frattanto, pur restando sempre fissa la stella polare di Gais, Maria conosce anche Rapallo, altro rifugio di Pound e della sua compagna. L\u2019allargamento degli orizzonti spaziali coincide con un\u2019esperienza di maggiore conoscenza: dell\u2019italiano e dell\u2019inglese; del lavoro letterario del padre e delle sue idee; della madre. E anche con la scoperta di Roma, dove il padre collabora con la propaganda radiofonica del regime fascista. Poi la guerra scoppia e la famiglia si trova nuovamente separata. \u00c8 una condizione destinata a durare a lungo. Specie dopo l\u20198 settembre 1943, quando l\u2019Alto Adige rientra nell\u2019Alpenvorland. Maria presta il suo servizio per le truppe del Reich, prima come segretaria e poi come infermiera. La Liberazione la sorprende a Cortina e da l\u00ec prova a raggiungere Ezra e Olga, cominciando cos\u00ec una ricerca che la porter\u00e0 a scoprire dell\u2019arresto del padre e del suo internamento in un campo di prigionia alleato, vicino a Pisa. Da quel momento per Maria &#8211; gi\u00e0 diventata erede letteraria di Pound &#8211; si apre una nuova vita, che riparte ancora da Gais, ma questa volta da un antico e suggestivo castello.<\/p>\n\n\n\n<p>Concepito originariamente in inglese, ma confezionato in italiano direttamente dall\u2019Autrice, <em>Discrezioni<\/em> \u00e8 stato pubblicato nel 1973 da Rusconi in un\u2019edizione (quella che ho avuto l&#8217;occasione di leggere) corredata qua e l\u00e0 da alcune foto molto evocative. Recentemente \u00e8 stato riproposto, con scelta del tutto opportuna, da <a href=\"https:\/\/www.lindau.it\/Libri\/Discrezioni\">Lindau<\/a>. \u00c8 una lettura piacevolissima, un esempio paradigmatico di bella scrittura personale: spontanea, semplice e originale al contempo. Oltre a ci\u00f2, il racconto si alterna a brevi estratti dei <em>Cantos<\/em> di Pound, nella resa offerta dalla stessa Mary. Poesia e <em>memoir<\/em>, dunque, si accavallano e si spiegano reciprocamente, con un risultato che sa di elegante naturalezza e costituisce il segreto del libro, il mezzo per comprenderlo al di l\u00e0 del suo stretto contenuto. L\u2019effetto, in primo luogo, si deve al <em>genius loci<\/em>, concetto che l\u2019Autrice quasi respira e di cui il racconto costituisce una sorta di monumento. Mary, poi, partecipa costantemente agli accadimenti che la riguardano e la circondano, con un contegno che \u00e8 punteggiato sia di momenti di diligente accettazione, sia di curiosi e coraggiosi rilanci, sia di un\u2019irresistibile e diffusa nostalgia. \u00c8 cos\u00ec perch\u00e9 ci parla <em>puramente<\/em>, senza fronzoli o sovrastrutture, della sua storia, degli ambienti in cui \u00e8 stata educata ed \u00e8 maturata, e del ruolo baricentrico che ha gradualmente assunto il legame spirituale col padre. Ma cos\u00ec facendo, ci d\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di considerare puramente anche l\u2019arte, il pensiero e il sentimento, vissuti per ci\u00f2 che sono, indipendentemente dai loro pi\u00f9 aspri compagni di viaggio. Quella che Mary <em>canta<\/em>, in sostanza, \u00e8 l\u2019innocenza del suo percorso come immagine pi\u00f9 autentica dell\u2019innocenza di Pound, pur nella sua pericolosa, drammatica e inaccettabile militanza. Un\u2019innocenza, peraltro, che \u00e8 radicale, perch\u00e9 poetica e speculativa. Non \u00e8 un approccio meramente emotivo, non si spiega con la devozione filiale. Ha una fiera matrice esistenziale, ed \u00e8 perci\u00f2 che riesce a colpire tuttora la sensibilit\u00e0 del lettore.<\/p>\n\n\n\n<p>Due interviste a Mary de Rachewiltz (una <a href=\"https:\/\/stream24.ilsole24ore.com\/video\/mondo\/mary-de-rachewiltz-mio-padre-ezra-pound-e-italia\/AEn26QJG?refresh_ce=1\">qui<\/a> e l&#8217;altra <a href=\"https:\/\/youtu.be\/_BhxFhDU7NA\">qui<\/a>) <\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.pangea.news\/mary-de-rachewiltz-visita-paola-tonussi\/\">Visita a Mary de Rachewiltz (di P. Tonussi)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La figlia di Ezra Pound si racconta, dall\u2019infanzia ai 21 anni, fino al matrimonio con il principe (e futuro egittologo) Boris de Rachewiltz. 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