{"id":7625,"date":"2020-04-26T20:46:52","date_gmt":"2020-04-26T19:46:52","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=7625"},"modified":"2020-04-26T20:46:54","modified_gmt":"2020-04-26T19:46:54","slug":"un-paese-terribile-keith-gessen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=7625","title":{"rendered":"Un paese terribile (Keith Gessen)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.einaudi.it\/content\/uploads\/2019\/10\/978880619053HIG.JPG \" alt=\"\" width=\"159\" height=\"252\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>\u00c8 la Russia il paese terribile in cui Andrej &#8211; alter ego dell\u2019Autore &#8211; intende tornare per qualche mese, dopo essere migrato negli Stati Uniti con i suoi genitori al tempo del crollo dell\u2019Unione Sovietica, quando era ancora piccolo. Ha terminato il dottorato da poco e la fidanzata lo ha lasciato, e si ritrova esposto, cos\u00ec, pi\u00f9 che mai, ad una naturale e forte incertezza sul futuro. Perch\u00e9, dunque, non ascoltare suo fratello Dima e passare un po\u2019 di tempo a Mosca, per accudire la nonna Seva? Del resto \u00e8 un aspirante slavista: un\u2019immersione diretta nell\u2019attualit\u00e0 della cultura che studia non pu\u00f2 che fargli bene. E potrebbe anche approfittarne per giocare un po\u2019 a hockey, sua grande passione. Ma la Russia \u2013 tra nuovi ricchi e \u201cstato di polizia\u201d \u2013 pare proprio un paese inguaribilmente terribile. Mosca \u00e8 al centro di un processo di fortissima gentrificazione ed \u00e8 percorsa da un mix di violenza diffusa e poco repressa e di repressione poco violenta quanto diffusa. Baba Seva \u00e8 messa molto pi\u00f9 male di quanto Andrej pensava; \u00e8 anche molto sola e nel suo vecchio appartamento non c\u2019\u00e8 la connessione Internet, che a lui, per\u00f2 serve per restare in contatto con i corsi universitari cui sta facendo da assistente. Suo fratello Dima, poi, ha un piano molto chiaro per liberarsi dell\u2019immobile e strappare un buon prezzo, indipendentemente dalla considerazione della salute della nonna. Come se non bastasse, fraternizzare con gli hockeisti della periferia moscovita non \u00e8 cosa facile e, nel frattempo, la chance di essere assunto come docente in un buon college pare sfumare, a favore di un odiato e arrogante collega. Nonostante ci\u00f2, Andrej &#8211; che nel frattempo si innamora, e per giunta corrisposto, della bella dottoranda Julija &#8211; si affeziona alla nonna e alla sua storia difficile, e stringe amicizia con un gruppo di attivisti neocomunisti e oppositori di Putin, tra cui militano anche la sua nuova compagna e il di lei ex marito. Prende coraggio, alimenta la sua coscienza politica ed \u00e8 pronto a restare in Russia per sempre, anche se una serie di eventi un po\u2019 pericolosi, un po\u2019 fortuiti e in parte un po\u2019 fortunati lo convincono che, in fondo, la sua strada \u00e8 quella che lo riporter\u00e0 in America.\u00a0<em>Un paese terribile<\/em>\u00a0\u00e8 un libro riuscito per molti aspetti. Per l\u2019empatia che facilmente suscita: sa essere leggero, ironico e divertente, e a tratti \u00e8 profondo e commovente. Ma anche per la bella immersione socio-culturale che permette di sperimentare, nella storia, nelle incrostazioni e nelle vene, vecchie e giovani, di un paese tuttora percorso da contraddizioni e da energie fortissime, in positivo come in negativo. Pi\u00f9 di tutto, per\u00f2, Gessen riesce a comunicare la singolare e forse paradossale propensione per lo <em>spiazzamento<\/em> che ogni giovane aspirante studioso, per essere autenticamente tale, deve sentire. Da questo punto di vista, il romanzo ha una morale chiara, che qualcuno potrebbe definire buonista e che, tuttavia, coglie nel segno: ci vuole tanto cuore per vivere davvero ci\u00f2 che si studia.<\/p>\n\n\n\n<p>Recensioni (di <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/esteri\/2019\/06\/16\/news\/quello-che-gessen-non-vede-e-non-puo-raccontare-sulla-transizione-della-russia-di-putin-260394\/\">Luigi De Biase<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2018\/08\/10\/books\/review\/keith-gessen-terrible-country.html\">Boris Fishman<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/books\/2018\/jul\/18\/terrible-country-keith-gessen-review\">Marcel Theroux<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.lindiceonline.com\/letture\/keith-gessen-un-paese-terribile\/\">Ettore Ventura<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/GF0v8LE3CJ0\">Conversazione con l&#8217;Autore<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 la Russia il paese terribile in cui Andrej &#8211; alter ego dell\u2019Autore &#8211; intende tornare per qualche mese, dopo essere migrato negli Stati Uniti con i suoi genitori al tempo del crollo dell\u2019Unione Sovietica, quando era ancora piccolo. Ha terminato il dottorato da poco e la fidanzata lo ha lasciato, e si ritrova esposto, <a href='https:\/\/fulviocortese.it\/?p=7625'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[460,127,39,38,128],"class_list":["post-7625","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biblio","tag-autofiction","tag-letteratura","tag-politica-e-liberta","tag-romanzo","tag-russia","category-1-id","post-seq-1","post-parity-odd","full-content"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7625"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7625\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7628,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7625\/revisions\/7628"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}