{"id":7322,"date":"2019-08-23T15:35:42","date_gmt":"2019-08-23T14:35:42","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=7322"},"modified":"2019-08-23T15:35:44","modified_gmt":"2019-08-23T14:35:44","slug":"lora-del-mondo-matteo-meschiari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=7322","title":{"rendered":"L&#8217;ora del mondo (Matteo Meschiari)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.hacca.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/HACCA_meschiari_300dpi.jpg?w=1725&amp;ssl=1\" alt=\"\" width=\"180\" height=\"259\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Libera \u00e8 una bambina selvatica, cresciuta da sola nei boschi\ndell&#8217;Appennino, alle Terre Soprane, tra l&#8217;Emilia e la Toscana. \u00c8 stata\nabbandonata? Forse non l&#8217;hanno voluta, a causa di una malformazione che l&#8217;ha\nprivata di una mano sin dalla nascita. Non sa parlare, o meglio non lo sa fare\nallo stesso modo con cui lo fanno tutti gli altri uomini, quanto meno quelli\nche abitano nelle Terre Sottane, in pianura. Per\u00f2 sente e capisce soprattutto\nla lingua degli animali e interloquisce con loro. \u00c8 cos\u00ec che riesce a\ncomunicare con l&#8217;Uomo-Somaro, che le spiega che proprio lei ha una missione\nimportantissima da compiere: ritrovare il &#8220;Mezzo&#8221; Patriarca dei\nCinque Popoli, quello che \u00e8 scomparso nel 1945, durante la guerra di\nLiberazione, rifugiandosi dove abitano gli uomini. Se Libera, che \u00e8 nata\nproprio in quell&#8217;anno, non lo trover\u00e0, gli uomini e i Popoli si separeranno per\nsempre, a tutto vantaggio degli antichi Semidei dell&#8217;Appennino, che, a quanto\npare, non hanno mai gradito quell&#8217;alleanza. E infatti fanno di tutto per\nostacolarla. Ma il viaggio di Libera, lunghissimo e pericoloso, termina in un\ngiardino di Modena, dove finalmente ritrova il &#8220;Mezzo&#8221; Patriarca che\nstava cercando e incontra anche l\u2019Autore. Prima di tornare indietro, per\u00f2,\nLibera deve tenere fede alla promessa che ha fatto a coloro che l&#8217;anno aiutata,\nagli strani e misteriosi nocchieri dell&#8217;aldil\u00e0 che le hanno indicato la strada\ngiusta. Anche questa missione ha successo e, nonostante i Semidei le tendano un\nagguato potenzialmente mortale, Libera riesce a ritrovare l&#8217;Uomo-Somaro, che la\nsalva definitivamente. Non le resta che continuare a diffondere il messaggio\nche, in conclusione, funge da morale della favola: &#8220;Resistere. Lottare.\nImmaginare&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo romanzo, per il suo contenuto apparentemente criptico e per la scrittura antica da cui \u00e8 alimentato, \u00e8 molto singolare; cos\u00ec singolare da correre il pericolo di attirare l&#8217;attenzione di pochi o di essere banalizzato. Tuttavia \u00e8 una lettura che d\u00e0 soddisfazione. La d\u00e0 perch\u00e9 offre una proposta in cui il racconto non risponde ad alcuno degli standard pi\u00f9 diffusi e, ci\u00f2 facendo, stimola il gusto della scoperta, pagina dopo pagina. Si nutre, in particolare, di un tono da leggenda, quasi da fiaba, talvolta grave e talvolta leggero, eppure appropriato alla materia e ai luoghi d&#8217;ambientazione. La materia, infatti, non dev&#8217;essere rigorosamente e attentamente districata, dev&#8217;essere intuita: cos\u00ec si addice alla narrazione mitica, sempre, e tanto pi\u00f9 in questo caso dove viene in gioco una simbologia che tende alla riconciliazione tra l&#8217;uomo e una parte ben precisa delle forze naturali, di quelle che ne hanno consentito, storicamente, un&#8217;emancipazione armonica. Che questa rappresentazione, poi, venga allestita nell&#8217;Appennino tosco-emiliano &#8211; e sul tracciato eroico della <a href=\"https:\/\/www.touringclub.it\/itinerari-e-weekend\/la-via-vandelli-uno-straordinario-percorso-in-bicicletta-tra-emilia-romagna-e\">Via Vandelli<\/a> &#8211; \u00e8 il valore aggiunto che conferisce allo stile dell&#8217;Autore credibilit\u00e0 e verosimiglianza: non c&#8217;\u00e8 niente di pi\u00f9 denso e misterioso delle foreste degli <a href=\"http:\/\/www.camminideuropa.it\/il-cammino-di-matilde-di-canossa\/\">itinerari canossiani<\/a>. La <em>selva<\/em>, in effetti, \u00e8 l&#8217;altro fattore forte del libro: per l&#8217;aperto riferimento dantesco, visto che anche Libera compie un viaggio nell&#8217;oltretomba, e lo fa in un momento cruciale della sua vita e della storia dell&#8217;umanit\u00e0; ma anche perch\u00e9 Meschiari ha colto perfettamente che la selva ha molto a che fare con il nostro tempo, e ha scelto di assecondare, per le ragioni di riconciliazione di cui si \u00e8 detto, il ritorno ad una <em>certa<\/em> selva (alleata e vitale) piuttosto che l&#8217;affermazione definitiva di un&#8217;<em>altra<\/em> selva (artificiale e disorientante). Meschiari \u00e8 da leggere, quindi: come se si leggesse <em>Il libro della giungla<\/em> di Kipling, per certi versi, anche se il passo \u00e8 quello nostrano e affidabile del miglior Pederiali e della pi\u00f9 felice tradizione affabulatoria modenese.<\/p>\n\n\n\n<p>Recensioni (di <a href=\"http:\/\/www.sulromanzo.it\/blog\/liberta-di-perdersi-come-un-addio-l-ora-del-mondo-di-matteo-meschiari\">Monica Bedana<\/a>; di <a href=\"http:\/\/www.satisfiction.se\/matteo-meschiari-lora-del-mondo\/\">Rossella Pretto<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.radioradicale.it\/scheda\/573809\/salone-del-libro-di-torino-2019-conversazione-con-matteo-meschiari-autore-del-libro\">L&#8217;Autore a Radio Radicale<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.minimaetmoralia.it\/wp\/lora-del-mondo-un-estratto\/ \">I primi due capitoli<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.doppiozero.com\/rubriche\/6820\/201905\/ars-cosmographica\">Arte cosmographica<\/a><\/em><a href=\"https:\/\/www.doppiozero.com\/rubriche\/6820\/201905\/ars-cosmographica\"> (di Matteo Meschiari)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Libera \u00e8 una bambina selvatica, cresciuta da sola nei boschi dell&#8217;Appennino, alle Terre Soprane, tra l&#8217;Emilia e la Toscana. \u00c8 stata abbandonata? 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