{"id":7107,"date":"2019-02-17T10:15:23","date_gmt":"2019-02-17T09:15:23","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=7107"},"modified":"2019-02-17T10:15:26","modified_gmt":"2019-02-17T09:15:26","slug":"serotonina-michel-houellebecq","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=7107","title":{"rendered":"Serotonina (Michel Houellebecq)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/static.fnac-static.com\/multimedia\/Images\/FR\/NR\/fb\/88\/a5\/10848507\/1540-0\/tsp20190108223018\/Serotonina.jpg\" alt=\"\" width=\"231\" height=\"231\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il protagonista di questo romanzo, il quarantenne Florent, \u00e8 un funzionario del Ministero dell&#8217;agricoltura, ed \u00e8 anche la voce narrante, che racconta il suo graduale e inevitabile crollo, descritto in prima persona &#8211; e al contempo quasi inseguito\u2026 &#8211; con lucida consapevolezza. Pi\u00f9 in particolare, \u00e8 la storia di un epilogo esistenziale, assecondato da un potente antidepressivo. Comincia in un&#8217;area di servizio del sud della Spagna, dove il richiamo di una possibile, ma irrealizzata, avventura erotica vale, del tutto ambiguamente, come ultima chance di salvezza e come detonatore del viaggio terminale. In parte si tratta di un itinerario fisico: la fuga dall&#8217;eccentrica compagna del momento, una fredda e viziata ragazza giapponese, ma anche dalla casa e dal lavoro; quasi un radicale cambiamento di vita, che importa una spedizione verso la Normandia, un ritorno ad un tempo e ad un luogo di felicit\u00e0, quella passata con Camille. Non \u00e8 stata l&#8217;unica, tra le donne di Florent: c&#8217;\u00e8 stata anche Kate, e anche Claire. I ricordi lo assillano. Ma Camille non l&#8217;ha mai dimenticata, la vuole rivedere. Nel frattempo, per\u00f2, si ferma nella tenuta di un vecchio amico, un nobile decaduto abbandonato dalla moglie tra i suoi campi e i suoi capi di bestiame. \u00c8 l&#8217;immersione nella tragica caduta dell&#8217;amico, travolto dalla crisi economica e dalla riforma del regime delle quote latte, ad accelerare la deriva definitiva, che, pur fermandosi sull&#8217;orlo di un finale davvero orribile, si materializza nel destino che era scritto sin dall&#8217;inizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Si dice spesso che Houellebecq scrive sempre lo stesso libro. \u00c8 vero. In fondo <i>Serotonina<\/i> sembra un remake di <i><a href=\"http:\/\/fulviocortese.it\/?s=sottomissione&amp;searchsubmit=\">Sottomissione<\/a><\/i>. Il tema, infatti, \u00e8 (ancora) quello di una crisi antropologica profonda e totale, cos\u00ec autocosciente da produrre un unico atteggiamento, l&#8217;abbandono al proprio inesauribile avvitamento. Anche in questo caso, peraltro, il sesso \u00e8 l&#8217;irrinunciabile chiave di lettura e il campo d&#8217;indagine al contempo. E il tipo del maschio continentale colto e benestante costituisce la consueta cavia perfetta, il prototipo di una decadenza inarrestabile. Poi, come \u00e8 stato anche per <i>Sottomissione<\/i>, qualcuno pu\u00f2 leggerci una provvidenziale sintonia con segni o fatti dei nostri tempi: c&#8217;\u00e8 <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cultura\/18_dicembre_20\/houellebecq-nuovo-romanzo-serotonina-la-nave-di-teseo-cc668708-0494-11e9-9823-64286d9a7340.shtml\">chi<\/a> ha subito evocato la Francia dei gilet gialli, ma &#8211; specie per il pubblico italiano &#8211; si potrebbe citare la forte protesta che i <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/cronaca\/2019\/02\/10\/news\/pastori_sardi_scattano_le_prime_denunce_per_lo_sversamento_del_latte-218783832\/\">pastori sardi<\/a> stanno conducendo in questi giorni. Cambia poco. Fatto sta che uno Houellebecq finisce in libreria sempre nel momento mediaticamente giusto, diventando per ci\u00f2 solo un caso editoriale. Basterebbero queste ricorrenze, forse, per una stroncatura: quella che sa di gi\u00e0 letto, di gi\u00e0 visto. Neppure la ricercata variazione stilistica &#8211; che connota buona parte del romanzo &#8211; pare funzionare del tutto. Houellebecq, infatti, alterna la tecnica di un elementare flusso di coscienza con quella di una lucida ricostruzione dei fatti, un po&#8217; per assecondare la deriva psicologica, un po&#8217; per segnare il confine dei momenti in cui il protagonista sembra cogliere con chiarezza la verit\u00e0 della situazione in cui versa. Tuttavia, a causa della traduzione probabilmente, il flusso di coscienza non suona molto bene. Nonostante ci\u00f2 <i>Serotonina<\/i> non \u00e8 un libro da sconsigliare. Qui, pi\u00f9 che in altre precedenti opere, Houellebecq \u00e8 sincero. Lo \u00e8 con se stesso, nel senso che questa volta si ha la sensazione che il soggetto sia proprio la <i>sua<\/i> persona. Ma lo \u00e8 anche nella prospettiva del manifesto culturale, se cos\u00ec si pu\u00f2 chiamare; la sua, evidentemente, \u00e8 di rimpianto per un conservatorismo tutto novecentesco, perch\u00e9 oggi pu\u00f2 essere definita soltanto cos\u00ec la nostalgia per un uomo che sia vero padrone di s\u00e9, del suo corpo, della natura e della politica. Non si pu\u00f2 che provare un minimo di compassione e di solidariet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Recensioni (di <a href=\"https:\/\/www.rivistastudio.com\/michel-houellebecq-serotonina\/\">Cristiano de Maj<\/a><a href=\"https:\/\/www.rivistastudio.com\/michel-houellebecq-serotonina\/\">o<\/a>; di <a href=\"https:\/\/poetarumsilva.com\/2019\/01\/18\/houellebecq-serotonina\/\">Francesco Filia<\/a>; di <a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/rivolta-houellebecq-indossa-gilet-grigio-1622658.html\">Alessandro Gnocchi<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.doppiozero.com\/materiali\/houellebecq-serotonina\">Luigi Grazioli<\/a>; di <a href=\"http:\/\/www.minimaetmoralia.it\/wp\/serotonina-michel-houellebecq-lamore-al-tempo-delle-passioni-tristi\/\">Federico Iarlori<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.esquire.com\/it\/cultura\/libri\/a25901735\/houellebecq-serotonina-recensione\/\">Carlo Mazza Galanti<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/2019\/01\/25\/per-michel-houellebecq-non-ci-salveranno-i-gilet-gialli_a_23652656\/\">Nicola Mirenzi<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/una-fogliata-di-libri\/2019\/01\/30\/news\/serotonina-michel-houellebecq-una-fogliata-di-libri-235248\/\">Alessandro Litta Modigliani<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.lavocedinewyork.com\/arts\/libri\/2019\/01\/24\/serotonina-quando-houellebecq-non-e-allaltezza-di-houellebecq\/\">Marco Pontoni<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.labalenabianca.com\/2019\/01\/18\/serotonina-houellebecq-michel\/\">Valentina Sturli<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/play\/libri\/2019\/01\/11\/houellebecq-serotonina-profeta\/\">Raffaele Alberto Ventura<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il protagonista di questo romanzo, il quarantenne Florent, \u00e8 un funzionario del Ministero dell&#8217;agricoltura, ed \u00e8 anche la voce narrante, che racconta il suo graduale e inevitabile crollo, descritto in prima persona &#8211; e al contempo quasi inseguito\u2026 &#8211; con lucida consapevolezza. Pi\u00f9 in particolare, \u00e8 la storia di un epilogo esistenziale, assecondato da un <a href='https:\/\/fulviocortese.it\/?p=7107'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[242,441,147,38],"class_list":["post-7107","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biblio","tag-condizione-umana","tag-depressione","tag-francia","tag-romanzo","category-1-id","post-seq-1","post-parity-odd","full-content"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7107","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7107"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7107\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7126,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7107\/revisions\/7126"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7107"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7107"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7107"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}