{"id":3862,"date":"2014-12-08T11:15:51","date_gmt":"2014-12-08T10:15:51","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=3862"},"modified":"2014-12-08T11:15:51","modified_gmt":"2014-12-08T10:15:51","slug":"aristodem-discorso-sui-nuovi-radical-chic-daniela-ranieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=3862","title":{"rendered":"AristoDem. Discorso sui nuovi radical chic (Daniela Ranieri)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ponteallegrazie.it\/scheda.asp?editore=Ponte+alle+Grazie&amp;idlibro=7779&amp;titolo=ARISTODEM\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.longanesi.it\/AreaGestione\/catalogo\/copertine\/aristogrande.jpg\" alt=\"\" width=\"167\" height=\"250\" \/><\/a>Chi sono i radical chic \u201call\u2019italiana\u201d? Di certo non sono quelli che Tom Wolfe aveva battezzato cos\u00ec nel 1970, sul <a href=\"http:\/\/nymag.com\/news\/features\/46170\/\">Magazine<\/a> del New York Times. Sono molto pi\u00f9 comuni e avvicinabili di quello che sembra, anche se ne hanno per tutti e per tutto, perch\u00e9 sono interpreti, come i primi, di una visione del mondo. Per spiegarcelo, Daniela Ranieri ce ne presenta alcuni prototipi sulla terrazza romana della sua amica Luciana e li fa interagire, lasciandoli dialogare liberamente di cucina, arte, cultura, letteratura, arredamento, sesso, politica, religione, viaggi&#8230; Ogni capitolo \u00e8 un appuntamento tematico con questa singolare dimensione antropologica e con i commenti \u2013 ora seri e quasi scientifici, ora divertiti \u2013 che l\u2019Autrice formula in ogni occasione, un po\u2019 per agevolare la comprensione del lettore, un po\u2019 per suscitarne l\u2019ironia. Ma il testo ci aiuta anche a chiarire, tra tanti e inevitabili sorrisi, come e perch\u00e9 sia possibile che nel popolo della sinistra nazionale si siano generate le posizioni sofisticate e oligarchiche, e intimamente contraddittorie e parassitarie, che caratterizzano il complesso, e nient\u2019affatto minoritario, universo degli <em>aristocratici democratici<\/em>. Grandi conclusioni, alla fine, non sono possibili, ma la climax che cresce lungo tutto il testo esplode in sette pagine definitive, di intensa e dettagliata fisionomia dei radical chic e della loro (disperante) eredit\u00e0 morale e intellettuale. Le ultime righe sono pi\u00f9 esplicite che mai: &#8220;Sono giustamente duri con chi possiede solo soldi e nessuna cultura e nessuna sensibilit\u00e0, ma con la stessa durezza dimenticano, disprezzano o ignorano chi non ha nulla di nulla. Hanno capito che la Storia non \u00e8 affatto finita, e con uno svolazzo della mano e un sorrisetto il pi\u00f9 possibile asprigno hanno aggiunto \u00abPurtroppo!\u00bb&#8221;.<\/p>\n<p>Questo libro \u00e8 come una <em>quiche<\/em> da competizione: pietanza raffinata dalla preparazione apparentemente facile, che non sempre riesce bene. In tal caso il risultato \u00e8 decisamente fragrante, perch\u00e9 la sfoglia tiene la cottura. Daniela Ranieri, infatti, scrive bene; adatta perfettamente lo stile alla materia, composta com\u2019\u00e8 da un mix di ricercatezze esemplari, tremendi luoghi comuni e vuoti svolazzi da gossip. Siamo di fronte ad una <em>scrittrice col martello<\/em> (l\u2019allusione nietzscheana non \u00e8 per nulla casuale, visto il titolo dell\u2019ultimo capitolo&#8230;), che, senza indulgere ad una <em>gravitas<\/em> quanto mai rischiosa, fa satira e ricerca sociologica insieme. Soprattutto, per\u00f2, la Ranieri, nel suo ritratto impietoso della sinistra borghese, riesce ad essere convincente con totale e irriverente spontaneit\u00e0, perch\u00e9 sin dall\u2019inizio si confessa essa stessa complice compromessa del mondo che non la persuade pi\u00f9: \u201cla mia mente \u00e8 una villa in rovina fuori dall\u2019Impero, anzi: l\u2019isolotto rotondo dentro questa, anzi, meglio: la mia mente \u00e8 un prato di sterpi di ferrovia, lontano, con dentro, semisepolto, qualche reperto, due o tre colonne di templi pagani, il resto incenerito di un sacrificio; alle spalle ha un giardino di un monastero benedettino, e il ventre e la groppa gonfi di catacombe\u201d. La parte migliore dello spettacolo allestito dall\u2019Autrice \u00e8 quella \u201cSulla politica, il voto e la rappresentanza\u201d, non solo per il fatto che l\u2019analisi \u00e8 scopertamente pi\u00f9 profonda, ma anche per la ragione che si intravede assai bene l\u2019origine del vuoto pneumatico: se non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 differenza tra destra e sinistra, allora anche gli ideali di progresso possono farsi settari e sprezzanti. Viene da pensare, in fondo, che quella radical chic sia una <em>super-filosofia<\/em>: la dimensione che una larga fila di perdenti ha saputo e vuole ancora costruirsi per cercare di mascherare la propria incapacit\u00e0 di cambiare la societ\u00e0 e per ritagliarsi, in un contesto cos\u00ec povero, un posto al sole meno banale di quello che le potrebbe altrimenti spettare.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.italiaoggi.it\/giornali\/dettaglio_giornali.asp?preview=false&amp;accessMode=FA&amp;id=1840701&amp;codiciTestate=1\">Un&#8217;intervista all&#8217;Autrice<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.radio24.ilsole24ore.com\/programma\/melog\/2013-06-07\/sono-nuovi-radical-103914.php?idpuntata=gSLAfyQBR&amp;date=2013-06-07\">Daniela Ranieri ospite di Melog<\/a><\/p>\n<p>Recensioni (di <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2013\/06\/05\/aristodem-discorso-sui-nuovi-radical-chic\/617177\/\">Andrea Pomella<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cultura\/gusti-miti-e-ossessioni-nuovo-radical-chic-923761.html\">Alessandro Gnocchi<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.rivistastudio.com\/editoriali\/libri\/fine-del-radical-chic\/\">Michele Masneri<\/a>, <a href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2013\/07\/21\/il-mondo-crudele-dei-radical-chic.html\">Francesco Pacifico<\/a>)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/lettura.corriere.it\/siamo-tutti-chi-piu-chi-meno-snob\/\">Dai radical chic ai nuovi snob: un pezzo di Alessandro Piperno<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi sono i radical chic \u201call\u2019italiana\u201d? Di certo non sono quelli che Tom Wolfe aveva battezzato cos\u00ec nel 1970, sul Magazine del New York Times. Sono molto pi\u00f9 comuni e avvicinabili di quello che sembra, anche se ne hanno per tutti e per tutto, perch\u00e9 sono interpreti, come i primi, di una visione del mondo. <a href='https:\/\/fulviocortese.it\/?p=3862'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[187,63,230,108,186,58,210],"class_list":["post-3862","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biblio","tag-cultura","tag-democrazia","tag-italia","tag-politica","tag-roma","tag-saggio","tag-societa","category-1-id","post-seq-1","post-parity-odd","full-content"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3862","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3862"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3862\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3868,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3862\/revisions\/3868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3862"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3862"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3862"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}