{"id":365,"date":"2012-01-10T22:23:55","date_gmt":"2012-01-10T21:23:55","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=365"},"modified":"2025-08-31T20:13:36","modified_gmt":"2025-08-31T19:13:36","slug":"sulla-transiberiana-mauro-buffa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=365","title":{"rendered":"Sulla Transiberiana (Mauro Buffa)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/m.media-amazon.com\/images\/I\/71a2TwvO7WL._SY522_.jpg\" alt=\"\" width=\"184\" height=\"232\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>\u00c8 un libro di viaggio, composto con una scrittura chiara e schietta. Il motivo che ne consiglia la lettura consiste nel fatto che questo tascabile si occupa di uno dei tipici \u201cviaggi per eccellenza\u201d. Si tratta dell\u2019attraversamento ferroviario dell\u2019Asia sulla linea Transiberiana (9289 Km e sette fusi orari, da Mosca a Vladivostok), uno di quei viaggi, cio\u00e8, che sono ormai entrati nell\u2019immaginario collettivo (l\u2019omologo d\u2019oltreoceano, ad esempio, \u00e8 l\u2019attraversamento degli Stati Uniti sulla mitica Route 66) e che consentono di stimolare sensi, immaginazione e conoscenze (<em>in primis<\/em> letterarie, visto che la Siberia \u00e8 la Russia per antonomasia, quella profonda di cui hanno scritto i <em>giganti<\/em> Dostoevskij e Pasternak, ma anche quella dei <em>gulag<\/em>, di cui ci hanno raccontato Solzenicyn o Salamov).<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un libro, quindi, per chi ha sempre meditato, in cuor suo, di mettersi avventurosamente sulle orme del capitano Michele Strogoff, indimenticabile personaggio di Giulio Verne, impegnandosi in una \u201ctraversata\u201d che si risolve, in verit\u00e0, in un \u201clasciarsi attraversare\u201d da emozioni diverse, da citt\u00e0 sperdute, da culture e lingue differenti. E da una lentezza (il treno mediamente viaggia a non pi\u00f9 di 60 Km\/h) che riconcilia, quasi sorprendentemente, con un\u2019acuita sensibilit\u00e0 ai cambiamenti, non solo del paesaggio, ma anche delle citt\u00e0, delle cose e delle persone, che ci appaiono sospese tra un passato davvero remoto di cui essere ancora alfieri, la Rivoluzione d&#8217;Ottobre che tutto ha permeato e spunti improvvisi di futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>I primi due capitoli (<em>La Russia vista dal finestrino<\/em> e <em>Come oasi nel deserto<\/em>) integrano un vero e proprio diario, tanto essenziale quanto autentico. Possono arricchire utilmente guide (come sempre c\u2019\u00e8 la Lonely Planet\u2026) o appunti personali (magari raccolti sul web), per poter prepararsi ad affrontare di persona il lungo viaggio e per immaginare, in anticipo, quali possono essere i tempi e i passa-tempi, le scomodit\u00e0 e le curiosit\u00e0, le tipologie dei compagni di viaggio, le tappe e i luoghi pi\u00f9 significativi, le loro \u201cstorie\u201d brevemente appuntate nei loro intrecci con il presente e con la \u201cstoria\u201d da cui sono stati frequentemente travolti.<\/p>\n\n\n\n<p>I capitoli successivi sono, invece, delle brevi ma efficaci <em>istantanee<\/em>: su come e dove si pu\u00f2 dormire (ma non si tratta di indicazioni turistiche, bens\u00ec di impressioni sulle esperienze e sulle curiosit\u00e0 che offrono le molteplici e caratteristiche strutture ricettive che si possono incontrare: <em>Una yurta per stanza<\/em>); sulle immagini di Lenin e della Rivoluzione (che persistono come riferimenti culturali, tradizionali e quasi familiari: Lenin: testimone di nozze); sulle icone che non si possono trascurare (non le opere pittoriche, ma <em>Santi, eroi e navigatori dello spazio<\/em>); sui musei e sulle peculiarit\u00e0 naturalistiche e faunistiche (<em>Guerra e rivoluzione<\/em>); sulla Repubblica di Tuva (<em>Om Mani Padme H\u016bm<\/em>, vale a dire \u201cSalve o Gioiello nel Fiore di Loto\u201d, il pi\u00f9 diffuso tra i mantra del buddismo); sul lago Baikal (<em>Il mare della Siberia<\/em>); sul cibo che si pu\u00f2 acquistare durante il viaggio (<em>Cucina casalinga alla fermata del treno<\/em>); sulla situazione demografica e sulle impressioni finali degli altri viaggiatori (<em>Cittadini ex sovietici e cittadini del mondo<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Non ci resta che fare qualche prenotazione e attendere di metterci al finestrino\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=DIaU-JCvagM\">L&#8217;Autore presenta il suo libro<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/transiberiana.com\/\">Specialisti della Transiberiana<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=9OCCCBXpYVw&amp;feature=related\">Immagini di viaggio<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 un libro di viaggio, composto con una scrittura chiara e schietta. 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