{"id":3635,"date":"2014-10-13T11:50:22","date_gmt":"2014-10-13T10:50:22","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=3635"},"modified":"2014-11-01T14:56:42","modified_gmt":"2014-11-01T13:56:42","slug":"50-anni-di-bianca-1964-2014-autori-vari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=3635","title":{"rendered":"50 anni di Bianca. 1964-2014 (Autori Vari)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.einaudi.it\/speciali\/50-anni-di-bianca\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.einaudi.it\/var\/einaudi\/storage\/images\/media\/immagini\/locandina-50-anni-di-bianca\/97119-1-ita-IT\/locandina-50-anni-di-Bianca.jpe\" alt=\"\" width=\"315\" height=\"445\" \/><\/a>Per celebrare l\u2019importante cinquantenario della classica collana <em>bianca<\/em> di poesia, Einaudi ha raccolto cinquanta pezzi inediti da cinquanta poeti della sua ricca \u201cscuderia\u201d. \u00c8 una lettura pi\u00f9 che piacevole: per un dato qualitativo, la cui concentrazione \u00e8 apprezzabilissima; ma anche per le tante curiosit\u00e0 che stimola, risvegliando il desiderio di riscoprire voci note e di sperimentare sensibilit\u00e0 diverse. La dimensione antologica permette anche un credibile affresco dello <em>stato della nazione poetica<\/em>, al punto che, nonostante l\u2019evidente impossibilit\u00e0 di ridurre tutti gli autori ad un\u2019unica e comune ispirazione, l\u2019accostamento dei molti versi produce un <em>mood<\/em> quasi uniforme e riconoscibile. Naturalmente si tratta di un inganno, anche se \u00e8 vero che questi componimenti hanno una sola protagonista: la poesia stessa, la sua fonte meravigliosa e gli effetti speciali che sa ribaltare sull\u2019animo che le si abbandona. In mezzo a tanto <em>stupore<\/em>, quindi, non si saprebbe che cosa segnalare. Ma alla fine ci si sente risvegliati, pronti ad esclamare, con Marcoaldi, <em>Mondo, ti devo lodare!<\/em><\/p>\n<p>La poesia sa redimere, riscattare. Il tema \u00e8 questo, forse \u00e8 banale, ed \u00e8 esplicito: Villa apre cos\u00ec il volume, e cos\u00ec lo chiude De Alberti. Il punto \u00e8 che, non solo per il poeta, bisogna <em>cercare<\/em> e <em>provare<\/em> sempre, in uno sforzo di perenne vigilia e di frustrante incompletezza, e in un contesto in cui sono cose ed eventi di tutti i giorni a rappresentare il codice da risolvere. Ferrari, Montanari, la Bedini, Temporelli, Strumia&#8230; sono tutti <em>braccati<\/em> da questa sfida. Uniche ad esserne esenti paiono la Cavalli e la Valduga, e forse perch\u00e9, con ironica impertinenza o incrollabile amore, hanno accettato tutti i limiti della nostra esperienza terrena e hanno scelto di percorrerli con una moderna e smaliziata gioia ditirambica. Non mancano, ad ogni modo, in tutte le poesie del volume, tante conferme e tanti sprazzi di sensazioni toccanti, nude e rivelatrici. Pennati \u00e8 vorticoso come sempre, non solo per il soggetto, ma per la capacit\u00e0 di renderlo metafora suprema. Il dialetto di Loi continua ad avere colori e sapori di inimitabile eloquenza. Magrelli traduce come pochi l\u2019atroce banalit\u00e0 dei dolori quotidiani. Lolini non si smentisce: affilato, lineare e implacabile. E Cecchinel ci avviluppa e ci trascina in una compassione fisiologica. Probabilmente, le delusioni possono venire dalle firme pi\u00f9 conosciute al grande pubblico: Nove, Scarpa, De Luca, Fois, Mari&#8230; qui non sono al loro meglio, appaiono quasi come controfigure di se stessi, un po\u2019 come accade per Ceronetti, cristallizzato, ormai, nel suo ruolo di Pizia. Analoghe considerazioni valgono per un Pusterla sorprendentemente scontato (che torna, invece, ai consueti livelli nell\u2019ultimissimo e prezioso <a href=\"http:\/\/www.marcosymarcos.com\/libri\/argeman\/\"><em>Arg\u00e9man<\/em><\/a>); e anche per la Candiani, che \u2013 se \u00e8 consentito&#8230; \u2013 rovina tutto all\u2019ultimo rigo. Dopodich\u00e9, la pi\u00f9 grande verit\u00e0 ce la ricorda Consonni, e ci\u00f2 basterebbe a trovare consolazione o, quanto meno, a riconoscersi come membri di un club di galeotti felici: <em>Quando vorresti che la fermata \/ non arrivasse mai \/ stai leggendo sul tram \/ e quella \u00e8 la tua casa<\/em>. Pertanto, acquistate un paio di volumi della Bianca, fatevi regalare dal libraio questa bella strenna e rintanatevi nel primo mezzo pubblico a sfogliarne compiaciuti le pagine.<\/p>\n<p><em>La prima e l\u2019ultima poesia della raccolta<\/em><\/p>\n<p><em>La pratica del vuoto<\/em> (Carlo Villa)<\/p>\n<p>La poesia \u00e8 la soluzione pi\u00f9 felice<br \/>\nal problema dell\u2019infelicit\u00e0,<br \/>\ndestinato a vederne l\u2019illuminato e non la luce,<br \/>\npraticandola a prolungamento della notte<br \/>\ne anticipazione d\u2019ogni giorno da condannato.<\/p>\n<p>Ma cos\u00ec tante albe da esecuzione<br \/>\nm\u2019hanno recato solo dei guai,<br \/>\nnessuno che s\u2019alzi in ore pi\u00f9 decenti<br \/>\ndisposto a perdonare accumuli<br \/>\nd\u2019un cos\u00ec vasto, inutile capitale.<\/p>\n<p>La responsabilit\u00e0 degli sperperi<br \/>\nraduna fra loro i perdenti,<br \/>\nfacendoli vincere in maniera esponenziale,<br \/>\nmentre il condannato rimarr\u00e0 sempre solo,<br \/>\nin una piazza affollata, che a consolarlo<\/p>\n<p>non recher\u00e0 neppure il suo amore.<br \/>\nEsiste una bramosia del soffrire<br \/>\ne un naturale angustiarvisi<br \/>\nquando ci si alza cos\u00ec presto<br \/>\nanche per quanti, d\u2019un destino diverso,<\/p>\n<p>li si vorrebbe meno addormentati:<br \/>\nma il proposito mi viene continuamente sottratto,<br \/>\nmoltiplicandosi in ogni campo l\u2019effetto contrario,<br \/>\nda scoraggiare ogni possibile ravvedimento<br \/>\nin un\u2019irreparabile pratica del vuoto.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p><em>Dall\u2019interno della specie<\/em> (Andrea De Alberti)<\/p>\n<p>Eppure nel frammento di ogni memoria,<br \/>\nnella natura di un sorriso che supera a volte il nostro sguardo<br \/>\naccarezziamo la vertigine con una mano<br \/>\nnello scandalo innaturale che ci trattiene,<br \/>\neppure, dall\u2019interno della specie,<br \/>\nognuno tenta di lenire il proprio male con una scheggia,<br \/>\ncon le prove concepite fuori da ogni possibile<br \/>\norizzonte di stupore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per celebrare l\u2019importante cinquantenario della classica collana bianca di poesia, Einaudi ha raccolto cinquanta pezzi inediti da cinquanta poeti della sua ricca \u201cscuderia\u201d. \u00c8 una lettura pi\u00f9 che piacevole: per un dato qualitativo, la cui concentrazione \u00e8 apprezzabilissima; ma anche per le tante curiosit\u00e0 che stimola, risvegliando il desiderio di riscoprire voci note e di <a href='https:\/\/fulviocortese.it\/?p=3635'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[230,17],"class_list":["post-3635","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-poesia","tag-italia","tag-poesia-2","category-8-id","post-seq-1","post-parity-odd","full-content"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3635","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3635"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3635\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3647,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3635\/revisions\/3647"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}