{"id":354,"date":"2012-01-02T18:37:05","date_gmt":"2012-01-02T17:37:05","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=354"},"modified":"2012-01-02T18:37:37","modified_gmt":"2012-01-02T17:37:37","slug":"221163-stephen-king","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=354","title":{"rendered":"22\/11\/\u201863 (Stephen King)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.sperling.it\/app\/sperling\/libro\/scheda?isbn=978882005135\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"king\" src=\"http:\/\/www.sperling.it\/allegato\/978882005135-MED-SK-55\/copertina.jpg\" alt=\"\" width=\"140\" height=\"216\" \/><\/a>Jake Epping \u00e8 un insegnante di una scuola del Maine e viaggia indietro nel tempo, \u201crapito\u201d da una missione da compiere: cambiare alcuni eventi del passato. In verit\u00e0, \u00e8 Al Templeton, gestore di un <em>fast food<\/em> e strano mentore di Jake, a rivelargli quale sia il misterioso passaggio per il viaggio e gli accorgimenti da seguire, ma solo per <em>una<\/em> finalit\u00e0 precisa, quella di <em>migliorare<\/em> l\u2019andamento della storia, mutandone il corso in un solo e specifico punto, la morte di John Fitzgerald Kennedy. Al, infatti, \u00e8 malato e non pu\u00f2 realizzare questo <em>sogno<\/em>. Tuttavia Jake ha anche l\u2019opportunit\u00e0 di <em>migliorare<\/em> la vita di due persone, salvandole da eventi terribili, e, poich\u00e9 il \u201cbuco\u201d che gli consente di <em>andare indietro<\/em> lo porta al settembre del 1958, pensa di avere margini utili per farcela.<\/p>\n<p>Eppure, <em>il tempo non vuole essere modificato<\/em>. La fatica che Jake deve affrontare, infatti, \u00e8 enorme e i rischi sono continui, crescono quanto pi\u00f9 ci si avvicina alla realizzazione effettiva della trasformazione voluta. In caso di errore, poi, la possibilit\u00e0 di ritentare \u00e8 sempre disponibile, ma tornare nel passato significa cancellare, ogni volta, <em>tutto<\/em> ci\u00f2 che si \u00e8 fatto. Jake \u00e8 determinato, e sa anche che deve limitare al minimo i suoi sforzi, pena \u201cl\u2019effetto farfalla\u201d, una concatenazione di modificazioni, anche impercettibili, che rischiano, per\u00f2, di dare al futuro una fisionomia del tutto imprevedibile. Riesce nel suo intento di salvare le esistenze di Harry Dunning e di Carolyn Poulin e si trasferisce in Texas, per capire se \u00e8 vero che proprio Lee Harvey Oswald ha ucciso il Presidente e, in caso positivo, per impedirglielo, se del caso anche uccidendolo.<\/p>\n<p>Della trama \u2013 che si sviluppa in ben 768 pagine \u2013 non \u00e8 opportuno dire altro, se non che Jake si innamora e scopre una dimensione davvero consona alla sua personalit\u00e0, cos\u00ec lontana dal suo vero passato personale ma cos\u00ec vicina, al contempo, alla vita gi\u00e0 percorsa. Jake <em>si realizza<\/em>, cos\u00ec, in una dimensione in cui dovrebbe essere solo un estraneo; \u00e8 combattuto se restare o meno definitivamente nel passato; rischia la vita in pi\u00f9 occasioni e avverte che con il passato, cos\u00ec come con il futuro, non si pu\u00f2 mai scherzare e che, probabilmente, \u00e8 meglio riportare tutto all\u2019origine, facendo sempre tesoro delle esperienze vissute, anche se irrimediabilmente perdute. Perch\u00e9, in fondo, tutto \u00e8 destinato a ripetersi, in meglio ma anche in peggio.<\/p>\n<p>Jake avverte la verit\u00e0, con una specie di intuizione degna del miglior Nietzsche, in un attimo<em> immenso<\/em> in cui si sente davvero felice: \u201c\u00c8 la totalit\u00e0, pensai. Un\u2019eco tanto vicina alla perfezione da non poter dire quale sia la prima voce e quale il ritorno della voce-fantasma. Per un momento tutto mi fu chiaro, e nei momenti in cui accade, vedi quant\u2019\u00e8 sottile il mondo. Non lo sappiamo tutti quanti, in cuor nostro? \u00c8 un meccanismo perfetto e bilanciato di voci ed echi che fanno da rotelle e leve, onirico orologio che rintocca oltre il vetro degli arcani che chiamiamo vita\u201d (p. 559). Che senso ha, dunque, alterare questo complesso palcoscenico?<\/p>\n<p>Gli affezionati lettori di King troveranno nel libro molta della <em>tensione<\/em> che ne caratterizza lo stile inconfondibile, e saranno anche felici, per una parte del romanzo, di tornare nel passato dello stesso scrittore, nei luoghi e tra i <em>motivi<\/em> inquietanti di <em>IT<\/em>, sua grande opera. Oltre a ci\u00f2, tuttavia, chi avr\u00e0 il coraggio di affrontare la mole del romanzo avr\u00e0 l\u2019occasione di compiere un viaggio negli States pi\u00f9 profondi, con colonne sonore, immagini e luoghi davvero mitici. E i pi\u00f9 attenti si accorgeranno che, se \u00e8 vero che il protagonista \u00e8 costantemente inseguito da assonanze e da strani presentimenti, perch\u00e9 il passato insegue sempre una legge di intrinseca armonizzazione, anche King vuole infonderci un senso di pesante ed opprimente <em>d\u00e9j\u00e0 vu<\/em>, utilizzando platealmente pezzi di storie o di film gi\u00e0 noti (<em>Ritorno al futuro<\/em> vi dice qualcosa?), oppure nomi letterari e cinematografici altrettanto celebri e classici (qual \u00e8, ad esempio, lo pseudonimo che il protagonista sceglie nel passato?).<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=bR3K5uB-wMA\">Direttamente dalla <em>soundtrack<\/em> del libro: Glen Miller, <em>In The Mood<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=MVQxh79ZWtA\">La presentazione del romanzo dalla voce del suo Autore<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Jake Epping \u00e8 un insegnante di una scuola del Maine e viaggia indietro nel tempo, \u201crapito\u201d da una missione da compiere: cambiare alcuni eventi del passato. 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