{"id":3352,"date":"2014-08-08T14:57:56","date_gmt":"2014-08-08T13:57:56","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=3352"},"modified":"2014-08-12T14:54:08","modified_gmt":"2014-08-12T13:54:08","slug":"il-caso-kakoiannis-sforza-francesco-recami","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=3352","title":{"rendered":"Il caso Kakoiannis-Sforza (Francesco Recami)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/sellerio.it\/it\/catalogo\/Caso-Kakoiannis-sforza\/Recami\/7560\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/sellerio.it\/upload\/assets\/files\/841,it,7560\/4240-3.jpg\" alt=\"\" width=\"224\" height=\"313\" \/><\/a>Una vacanza, breve o lunga che sia, val bene un Recami, e cos\u00ec, in tempo d\u2019estate, ne appare provvidenzialmente uno nuovo. La serie \u00e8 quella leggera e briosa, <em>milanesissima<\/em>, della &#8220;casa di ringhiera&#8221;, con l\u2019Amedeo Consonni ad indagare sul &#8220;caso&#8221; del titolo e l\u2019Angela Mattioli alle prese con i conti sospesi del precedente episodio (<a href=\"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=1520\"><em>Il segreto di Angela<\/em><\/a>). Naturalmente non mancano i curiosi e vivaci personaggi del condominio, che variamente interagiscono per dare corpo ad una divertente commedia degli equivoci e per cooperare, pi\u00f9 o meno coscientemente, alla risoluzione di un intreccio come sempre avvincente. Questa volta il Consonni agisce su commissione: \u00e8 la famosa e bella Kakoiannis-Sforza, regina del <em>jet set<\/em>, a dargli un incarico, quello di ritrovare la figlia Marilou, precoce e altrettanto sfrontata protagonista del bel mondo, scomparsa improvvisamente da qualche giorno. E cos\u00ec l\u2019ex tappezziere si aggira tra i quartieri della metropoli lombarda, ragiona sui modi e sugli eccessi di ex calciatori <em>playboy<\/em> e imprenditrici spregiudicate, e comincia a fiutare i primi e pochi indizi, in una giravolta di piccoli colpi di scena e relativi progressi, che si alternano, per\u00f2, alle storie e alle disavventure semiserie dei diversi vicini di casa, Angela compresa. Quando le apparenze sembrano militare per una soluzione a tinte fosche, tra perversioni della peggior specie e ricatti inaccettabili, il Consonni ribalta tutto e, illuminato da una passata truffa sulla <a href=\"http:\/\/www.mostramanzonimilano.it\/data\/uploads\/slider\/slider-01.jpg\">Merda d&#8217;Artista<\/a> di Piero Manzoni, credendosi quasi ingannato dalla sua astuta e competitiva committente, rischia quasi di realizzarne le oscure trame. Interviene, per\u00f2, forse per caso, o forse no, l\u2019intuito di Angela, che si rappacifica col Nostro, salvandolo dalla complessa macchinazione in cui si era improvvisamente cacciato. Nel prologo del romanzo \u2013 lo sappiano da subito tutti gli aspiranti lettori \u2013 \u00e8 gi\u00e0 rappresentata anche la sua fine, in una studiata ed efficace simmetria che precorre in movenze da rotocalco il comune e tragico destino delle due figure femminili che sono alla base di tutta l\u2019intricata vicenda.<\/p>\n<p>Recami questa volta si autodefinisce, parodisticamente ma in modo efficace. Accade in un passaggio nel quale il direttore di un\u2019importante casa editrice descrive le peculiarit\u00e0 del dattiloscritto che fatalmente \u00e8 capitato nelle sue mani e che altro non \u00e8 se non il memoriale che la Mattioli aveva composto nella precedente puntata della serie: \u201c\u00c8 apparentemente inconsistente perch\u00e9 \u00e8 profondamente inconsistente, ma la sua consistenza \u00e8 data dal fatto che imita l\u2019inconsistente cos\u00ec bene che \u00e8 uguale all\u2019inconsistente, ma per questo \u00e8 pi\u00f9 consistente del consistente che imita il consistente\u201d. I volumi della &#8220;casa di ringhiera&#8221; sono proprio cos\u00ec: stando al gioco, sono perfetti nella loro volont\u00e0 di imperfezione; nella loro volont\u00e0, cio\u00e8, di adeguarsi simultaneamente a forme espressive e a generi raramente commisti, riuscendone, per\u00f2, a capitalizzare, in un unico momento, tutti i rispettivi vantaggi e tutti i relativi effetti, senza contraddizioni o stonature. Questi libri, infatti, sono intriganti come i gialli all\u2019italiana, ma hanno scene, ritmi e toni divertiti alla Monicelli o alla Dino Risi; ci sono spezzoni da rivista scandalistica, ma ci sono anche fulminee e commoventi citazioni (come, in questo caso, quella dedicata a Bianciardi: v. a p. 58); c\u2019\u00e8 simpatia e compartecipazione per le sorti dei personaggi principali, ma c\u2019\u00e8 anche una profonda ironia, specie nei confronti delle figure che incarnano alcuni tipici &#8220;campioni&#8221; della <em>vie quotidienne<\/em> nazionale (il profilo della signorina Mattei-Ferri, pettegola e falsa-invalida, \u00e8 esemplare). L\u2019elemento, comunque, pi\u00f9 riuscito del Recami-approccio \u00e8 un altro: le pagine trasudano un <em>gusto<\/em> e una fiducia estrema nella letteratura tutta e nella <em>scrittura<\/em>, che in quest\u2019ultimo episodio, tra l\u2019altro, si rivelano come parti attive, visto che giungono fortunosamente, ma ufficialmente, in soccorso degli umani sbandati; come se trame e parole potessero davvero avere ingresso nelle cose della nostra vita. Recami, dunque, ci intrattiene con grandi sorrisi e, facendolo con un successo assicurato, ci offre anche un motivo in pi\u00f9 per continuare a leggere, la convinzione che l\u2019esperienza di carta \u00e8 molto meno immaginaria di quello che sembra.<\/p>\n<p>Quando un piccolo cenno in un libro risveglia un interesse&#8230; Uno <a href=\"http:\/\/www.alfabeta2.it\/categorie\/piero-manzoni\/\">&#8220;speciale&#8221;<\/a> e una <a href=\"http:\/\/www.mostramanzonimilano.it\/\">mostra<\/a> (ormai chiusa&#8230;) su Piero Manzoni<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una vacanza, breve o lunga che sia, val bene un Recami, e cos\u00ec, in tempo d\u2019estate, ne appare provvidenzialmente uno nuovo. 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