{"id":3222,"date":"2014-07-13T21:47:58","date_gmt":"2014-07-13T20:47:58","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=3222"},"modified":"2014-07-13T21:51:45","modified_gmt":"2014-07-13T20:51:45","slug":"la-piramide-juan-villoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=3222","title":{"rendered":"La Piramide (Juan Villoro)"},"content":{"rendered":"<p><a class=\"http:\/\/www.gran-via.it\/libri\/la-piramide\/\" href=\"http:\/\/www.gran-via.it\/libri\/la-piramide\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-3225 size-medium\" src=\"http:\/\/fulviocortese.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/foto-224x300.jpg\" alt=\"foto\" width=\"224\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/fulviocortese.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/foto-224x300.jpg 224w, https:\/\/fulviocortese.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/foto-764x1024.jpg 764w, https:\/\/fulviocortese.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/foto.jpg 1936w\" sizes=\"auto, (max-width: 224px) 100vw, 224px\" \/><\/a>L\u2019ultimo di Villoro \u00e8 un romanzone concentrato e ipnotico, con una <em>colonna sonora<\/em> di tutto rispetto. Tony G\u00f3ngora, zoppo e senza una falange, \u00e8 l\u2019ex bassista degli Extraditables e ha consumato la sua giovinezza tra droghe di ogni genere, sfiorando per pochi attimi l\u2019olimpo del successo e seguendo il mito di <a href=\"http:\/\/www.jacopastorius.com\/%20\">Jaco Pastorius<\/a> e dei Velvet Underground. Si \u00e8<em> bruciato<\/em>. Ha perso parte della sua memoria, \u00e8 stato lasciato da Luciana, l\u2019unica donna che ha cercato di amarlo, e ha trovato l\u2019anonima e claustrofobia occupazione di doppiatore di suoni per cartoni animati. Finch\u00e9 non \u00e8 tornato Mario M\u00fcller, <em>Der Meister<\/em>, il suo pi\u00f9 caro amico, che ora dirige la Piramide, un grande albergo della citt\u00e0 turistica di Kukulk\u00e1n, e che lo vuole di nuovo vicino, nella sua organizzazione, per trasformare i suoni dei pesci in armonie musicali. Ma la Piramide, i cui proprietari fanno capo ad un lontano consorzio di imprenditori inglesi e il cui socio di maggioranza, in loco, \u00e8 il misterioso \u201cGringo\u201d Peterson, un americano del Vermont <em>\u00e0 rebours<\/em> in Messico, non \u00e8 un comune hotel. Alla Piramide si offre una vacanza con svaghi pericolosi, finti rapimenti, incontri con guerriglieri. Niente di ci\u00f2 che accade pu\u00f2 essere davvero reale. E ci\u00f2 giustifica il grande successo della struttura, almeno fino al momento in cui accanto alla piscina viene rinvenuto il cadavere, <em>vero<\/em>, di Ginger Oldenville, sommozzatore e ammaestratore di delfini. Chi \u00e8 l\u2019assassino? Tony \u00e8 coinvolto nelle indagini e si trova subito avviluppato nei suoi ricordi, nei tanti sospetti e nelle ombre allucinate di figure ostinatamente ambigue e perdute, dalla fascinosa <em>gringa<\/em> Sandra al meschino vigilante T\u00e1mez, dal solerte poliziotto Rios all\u2019indecifrabile James Mallet. E nel frattempo, tra simbologie maya e traffici illeciti, scopre che Mario M\u00fcller \u00e8 malato, che l\u2019albergo ha i giorni contati e che, per lui, c\u2019\u00e8 un destino tenero e inatteso.<\/p>\n<p>Il finale induce a concepire il libro secondo una traiettoria un po\u2019 troppo semplice, ma questo \u00e8 sicuramente un primo (essenziale) livello di lettura: il Messico \u00e8 sempre quello<em> lubrico<\/em>, sconfitto, estremo e irrimediabile, alla Carlos Fuentes; una via di speranza c\u2019\u00e8, e tuttavia si tratta di una via di fuga; <em>non c\u2019\u00e8 altro da fare<\/em>, tutto \u00e8 profondamente corrotto. La citt\u00e0 turistica altro non \u00e8 se non il paravento di un mercato post-moderno di <em>anime morte<\/em> (e la citazione di Gogol, espressa nel testo, \u00e8 pi\u00f9 che calzante). Oltre a questa, per\u00f2, c\u2019\u00e8 anche un\u2019altra prospettiva: la Piramide allude al Tempio di Kukulc\u00e1n, alla religione precolombiana del serpente piumato, del demiurgo civilizzatore di cui si attende il ritorno rigenerante. E quello di Tony, in effetti, \u00e8 un ritorno alla vita, mediato da una <em>catarsi<\/em> che sembra resa assurdamente possibile da un ultimo sacrificio umano: come se si trattasse di uno studiato e ultimativo piano di condanna (per un Paese dominato dal crimine e dalla delazione) e di redenzione (per il protagonista \u2013 immagine di una nazione allo sbando \u2013 salvato da una catena quasi inconsapevole, eppure decisiva, di fortunosi gesti d\u2019amore). Il fattore dominante del libro, ad ogni modo, \u00e8 la c<em>omplessit\u00e0 narrativa<\/em>, che pu\u00f2 essere sempre una grande risorsa, specie quando viene abilmente plasmata da una penna capace, al medesimo tempo, di lunghi spezzoni <em>obliqui<\/em> e narcotizzanti, ma anche di intuizioni rapide e gnomiche. Villoro vuole produrre spaesamento, un po\u2019 per assecondare la sensazione, naturalissima, di un\u2019aggrovigliata visione lisergica (dei <em>paradisi artificiali<\/em>, del resto, Toni \u00e8 un sopravvissuto), un po\u2019 per comunicare la percezione disorientata di una metamorfosi in atto, con improvvisa e felice agnizione conclusiva e universale (\u201cPerch\u00e9 in apparenza questo eravamo: una \u2018famiglia\u2019. L\u2019espressione non sembrava inesatta, non in quel momento\u201d). Il segreto di un classico sta sempre nel mezzo di questa sintesi improbabile, tra un\u2019esperienza individuale chiaramente irripetibile e un largo e rassicurante ponte empatico a diretta disposizione di qualsiasi lettore. Su questo crinale Villoro si trova a suo agio, e <em>La Piramide<\/em> non verr\u00e0 certo dimenticata tra la letteratura caraibica minore.<\/p>\n<p>Recensioni (di <a href=\"http:\/\/www.internazionale.it\/opinioni\/goffredo-fofi\/2013\/12\/18\/bestiario-latino\/\">Goffredo Fofi<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.flaneri.com\/index.php\/flaneri\/leggi\/la_piramide_di_juan_villoro\/\">Giulia Lavagna<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.viadeiserpenti.it\/la-piramide-juan-villoro.html\">Rossella Gaudenti<\/a>, <a href=\"http:\/\/letteraturaecinema.blogspot.it\/2014\/04\/recensione-la-piramide-di-juan-villoro.html\">Paolo Massimo Rossi<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.lankelot.eu\/letteratura\/villoro-juan-la-piramide.html\">Andrea Consonni<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.revistadelauniversidad.unam.mx\/0212\/beltran\/02beltran.html\">Rosa Beltr\u00e1n<\/a>)<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/cultura\/2014\/02\/06\/news\/juan_villoro_io_la_letteratura_bolao_e_il_calcio_che_tiene_in_pugno_il_mio_umore-77846745\/\">Un&#8217;intervista a Villoro<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.elboomeran.com\/upload\/ficheros\/obras\/arrecife_pp.pdf\">L\u2019inizio del romanzo, nell\u2019edizione originale<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ultimo di Villoro \u00e8 un romanzone concentrato e ipnotico, con una colonna sonora di tutto rispetto. 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