{"id":267,"date":"2011-12-17T16:50:43","date_gmt":"2011-12-17T15:50:43","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=267"},"modified":"2011-12-17T16:53:16","modified_gmt":"2011-12-17T15:53:16","slug":"requiem-per-una-monaca-william-faulkner","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=267","title":{"rendered":"Requiem per una monaca (William Faulkner)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/fulviocortese.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Faulkner1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-270\" title=\"Faulkner\" src=\"http:\/\/fulviocortese.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Faulkner1-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/fulviocortese.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Faulkner1-225x300.jpg 225w, https:\/\/fulviocortese.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Faulkner1-768x1024.jpg 768w, https:\/\/fulviocortese.it\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/Faulkner1.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a>Con tutta probabilit\u00e0, la sensazione di chi assume regolarmente un farmaco per ragioni terapeutiche \u00e8 simile a quella che si pu\u00f2 provare rileggendo Faulkner periodicamente e tastando cos\u00ec, ad intervalli regolari, il tono rinvigorente di storie che il panorama letterario che ci circonda non \u00e8 in grado di avvicinare. L\u2019effetto \u00e8 immediato e sicuro, e ci consente di affrontare e sopportare per un po\u2019 tante altre letture.<\/p>\n<p>La sensazione \u00e8 ancor pi\u00f9 bella quando, per puro caso, si trova in una bancarella, ad un prezzo irrisorio, la prima edizione italiana (1955) di <em>Requiem per una monaca<\/em>, tradotto da Fernanda Pivano e inserito nella gloriosa collana <em>I grandi narratori d\u2019ogni paese<\/em> della <em>Medusa <\/em>(Arnoldo Mondatori Editore). Galeotto \u00e8, questa volta, un fortunato ritrovamento, che non solo permette al bibliofilo di arricchire i suoi pochi cimeli, ma che apre la via al piacere di una riscoperta.<\/p>\n<p>Certo <em>questo<\/em> Faulkner \u00e8 quello maturo, forse il pi\u00f9 \u201cpotente\u201d, che si misura addirittura con una particolare rappresentazione teatrale in tre atti e che non ha timore di rendere del tutto espresso il <em>fatale<\/em> ma impossibile rimpianto di Temple Drake, protagonista <em>inevitabilmente<\/em> dannata: \u201cNon \u00e8 che non si debba mai guardare il male e la corruzione; a volte non se ne pu\u00f2 fare a meno, non sempre si \u00e8 messi in guardia. Non \u00e8 neanche che si debba sempre resistere. Perch\u00e9 si deve incominciare molto prima. Si deve gi\u00e0 essere preparati a resistere, a dire di no, molto prima che lo si veda; bisogna aver gi\u00e0 detto no molto tempo prima di sapere cos\u2019\u00e8\u201d (p. 115).<\/p>\n<p>Si tratta di un motivo davvero ossessivo, in molte delle opere di Faulkner. In questo romanzo, per\u00f2, emerge davvero come la rappresentazione di una proiezione del tutto inattingibile. Al \u201cpeccato\u201d, cio\u00e8, non si pu\u00f2 sfuggire, cos\u00ec come la <em>terra <\/em>e gli <em>uomini<\/em> che la abitano non possono evitare di incontrare il loro destino e di restarne travolti. A chiarirlo e a dare un segnale, drammatico, di <em>ultima<\/em> speranza \u00e8 Nancy Mannigoe, la bambinaia di colore, la reietta, l\u2019assassina della figlia di Temple, la colpevole quindi, l\u2019autrice dell\u2019atroce delitto che ha commesso <em>per amore<\/em> e \u00a0per il quale viene <em>giustamente<\/em> condannata dal Tribunale di Jackson: \u201cNon \u00e8 che si debba. Non se ne pu\u00f2 fare a meno. E Lui lo sa. Ma si pu\u00f2 soffrire. E Lui sa anche questo. Non dice di non peccare. Si limita a chiedere di non farlo. E non dice di soffrire. Ma ne offre la possibilit\u00e0. Offre il meglio che possa pensare, che si sia capaci di fare. E poi la salvezza\u201d (p. 224).<\/p>\n<p>Torna il desiderio di rileggere, quanto meno, anche la storia che pi\u00f9 \u00e8 connessa a quest\u2019opera, <em>Santuario<\/em>, prima e autentica <em>crime novel<\/em> della tradizione americana, in cui vi sono tutti i prodromi della terribile vicenda oggetto del romanzo. Temple Drake, infatti, \u00e8 la stessa Temple Drake che, da giovane studentessa, era stata sequestrata e tenuta ostaggio in un equivoco edificio di Memphis, dove tutto \u00e8 cominciato\u2026 Ma questo \u00e8 un altro (grande) libro.<\/p>\n<p>Ad ogni modo, in <em>ogni <\/em>Faulkner, come sempre, c\u2019\u00e8 <em>tutto<\/em> Faulkner: la dimensione epica, la cornice leggendaria della Contea di Yoknapatawpa e delle sue indimenticabili genealogie di personaggi, tanto immaginaria e mitica quanto verosimile e <em>radicata<\/em>, l\u2019epopea del Mississippi, della guerra di secessione e dei suoi <em>invitti<\/em>, la portata universale dei racconti e il loro tenore quasi biblico, la stretta connessione tra tutte le vicende e il senso onnipresente ed incombente della<em> rovina<\/em>, l\u2019intreccio lussureggiante e disorientante, il rapporto, tutto ambiguo, tra i bianchi e i neri, nel quale i secondi assumono spesso il ruolo di inevitabile riferimento morale.<\/p>\n<p>Che altro si pu\u00f2 dire? Che Faulkner ha davvero ascoltato il suggerimento del suo \u201cmaestro\u201d <a title=\"Sherwood Anderson\" href=\"http:\/\/www.letteratour.it\/letin\/K02anderS01.htm\">Sherwood Anderson<\/a> (autore degli splendidi <em>Racconti dell\u2019Ohio<\/em>, di <em>Riso nero<\/em>, di <em>Un povero bianco<\/em>): un vero scrittore deve scrivere soltanto delle cose che conosce; con quelle cose, con la vita e la storia della sua famiglia e del suo Paese, Faulkner ci consegna ogni volta dei veri capolavori.<\/p>\n<p><a title=\"William Faulkner on the Web\" href=\"http:\/\/www.mcsr.olemiss.edu\/~egjbp\/faulkner\/faulkner.html\">William Faulkner on the Web<\/a><\/p>\n<p>Le opere di Faulkner: una (parziale) classifica personale<\/p>\n<ol start=\"1\">\n<li>Assalonne, Assalonne!<\/li>\n<li>Mentre morivo<\/li>\n<li>Il borgo<\/li>\n<li>Luce d\u2019agosto<\/li>\n<li>Go down, Moses<\/li>\n<li>Santuario<\/li>\n<li>Requiem per una monaca<\/li>\n<li>Le palme selvagge<\/li>\n<li>Sei racconti polizieschi<\/li>\n<li>L\u2019urlo e il furore<\/li>\n<li>Non si fruga nella polvere<\/li>\n<li>Gli invitti<\/li>\n<li>La paga dei soldati<\/li>\n<li>Zanzare<\/li>\n<li>Pilone<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con tutta probabilit\u00e0, la sensazione di chi assume regolarmente un farmaco per ragioni terapeutiche \u00e8 simile a quella che si pu\u00f2 provare rileggendo Faulkner periodicamente e tastando cos\u00ec, ad intervalli regolari, il tono rinvigorente di storie che il panorama letterario che ci circonda non \u00e8 in grado di avvicinare. L\u2019effetto \u00e8 immediato e sicuro, e <a href='https:\/\/fulviocortese.it\/?p=267'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[102,100,101,38,103],"class_list":["post-267","post","type-post","status-publish","format-image","hentry","category-riletture","tag-anderson","tag-faulkner","tag-medusa","tag-romanzo","tag-teatro","post_format-post-format-image","category-10-id","post-seq-1","post-parity-odd","full-content"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=267"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/267\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":272,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/267\/revisions\/272"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}