{"id":10437,"date":"2026-06-11T20:54:51","date_gmt":"2026-06-11T19:54:51","guid":{"rendered":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=10437"},"modified":"2026-06-11T20:55:15","modified_gmt":"2026-06-11T19:55:15","slug":"degrado-paradiso-ray-banhoff","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=10437","title":{"rendered":"Degrado paradiso (Ray Banhoff)"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ibs.it\/images\/9791259902993_0_0_424_0_75.jpg\" alt=\"\" style=\"width:260px;height:auto\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>\u201cRomanzo in versi\u201d recita il sottotitolo di questa raccolta. E non c\u2019\u00e8 dubbio che sono tutte poesie percorse da un\u2019unica ispirazione. Come non c\u2019\u00e8 dubbio che l\u2019effetto \u00e8 quello di un racconto unitario, scritto in presa diretta da chi, partecipando all\u2019<em>azione<\/em>, ne osserva il\u00a0<em>contesto<\/em>\u00a0e gli\u00a0<em>altri<\/em> protagonisti con un misto di ribrezzo, ironia e stupefatta attrazione. Ray Banhoff, infatti, inietta il lettore direttamente nelle vene dei bar della provincia e dell\u2019antropologia disfatta, eccentrica, eppure sorprendentemente vitale che le percorre quotidianamente. Tra anziani un po\u2019 alcolizzati ma sereni, muratori e artigiani risoluti dell\u2019Est Europa, donne rifatte o volgarmente appariscenti, bariste pazienti e, molto spesso, personaggi comunque e assolutamente estranei a qualsiasi categoria mainstream, puri nella loro radicale ed estranea unicit\u00e0. Ci ritroviamo, cos\u00ec, proiettati in un\u2019osservazione che \u00e8 divertita, sentimentale e dissacrante al contempo. Dalla quale apprendiamo assieme all\u2019Autore &#8211; ed \u00e8 qui la forza della\u00a0<em>proposta<\/em>\u00a0di questo libro &#8211; che nel trash, nel derelitto, nel marginale esistono luoghi, immagini e tenaci itinerari di insospettabile redenzione e di indiscutibile e schietta verit\u00e0; e pure occasioni di confronto intimo, per cogliere e comprendere davvero la disperazione di un presente tanto normalizzante quanto banale, e assurdamente fagocitante. Ma anche per empatizzare onestamente e senza filtri sulle proprie disgrazie, sul sesso, sugli amori inseguiti e perduti, su ci\u00f2 che \u00e8 vittoria o sconfitta in questo mondo.\u00a0<em>Degrado paradiso<\/em>\u00a0&#8211; che va saggiato d\u2019un fiato, e con la massima concentrazione &#8211; non nasconde la sicura fascinazione di Ray Banhoff per Bukowski, e se dovesse avere colonne sonore si dividerebbe tra l\u2019autotune delle hit del momento, il suono delle slot machine in sottofondo e qualche passaggio degli Skiantos nel loro\u00a0<em>prime<\/em>\u00a0o di un qualsiasi Vasco Rossi pre-1987. Al termine della lettura restano un sorriso e l\u2019impressione che, al di l\u00e0 di una serie di versi ben riusciti, questo volumetto riesca a restituire a chi vi si abbandoni molto di pi\u00f9 di quanto possano garantire tante e autorevoli indagini colte sulla fisionomia\u00a0<em>normale<\/em>\u00a0del Paese e sullo stordimento che si pu\u00f2 provare a frequentarlo anche soltanto per un caff\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.raybanhoff.com\/\">Il sito dell\u2019Autore<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>\u2014\u2014<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><em>Due poesie<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u2014\u2014<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Entra l\u2019elettricista<\/p>\n\n\n\n<p>e mi fa: \u201cMa quest\u2019impianto \u00e8 fuori norma dal \u201890!\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Eh lo sapevo, ogni tanto avevo paura\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Un paio di volte ho preso la scossa<\/p>\n\n\n\n<p><em>togliendopiatti<\/em>&nbsp;dalla lavastoviglie.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEh ci credo, i tubi son tutti di ferro,<\/p>\n\n\n\n<p>ora vanno in plastica,<\/p>\n\n\n\n<p>in ferro ci sta che sei sotto la doccia<\/p>\n\n\n\n<p>e la lavatrice non scarica bene<\/p>\n\n\n\n<p>e rimani folgorato.<\/p>\n\n\n\n<p>Non hai neanche il salvavita,<\/p>\n\n\n\n<p>o lo scarico a terra!<\/p>\n\n\n\n<p>Ci vuole il muratore bisogna spaccare tutto\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>sar\u00e0 10mila euro minimo di lavori.<\/p>\n\n\n\n<p>Ah bimbo, sei seduto su una bomba\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec ecco, ecco la mia vita.<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014\u2014<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Abita uno spazio sacro<\/p>\n\n\n\n<p>proprio quando sei fuori dalla grazia<\/p>\n\n\n\n<p>appenditi all\u2019estetica del rito<\/p>\n\n\n\n<p>giusto perch\u00e9 non ci credi.<\/p>\n\n\n\n<p>Mima una speranza<\/p>\n\n\n\n<p>recita una salvezza<\/p>\n\n\n\n<p>tutto, pur di non darti per disperso.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cRomanzo in versi\u201d recita il sottotitolo di questa raccolta. 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