{"id":10303,"date":"2026-03-15T22:02:09","date_gmt":"2026-03-15T21:02:09","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=10303"},"modified":"2026-03-24T18:30:12","modified_gmt":"2026-03-24T17:30:12","slug":"il-legame-covalente-massimiliano-smeriglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=10303","title":{"rendered":"Il legame covalente (Massimiliano Smeriglio)"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.ibs.it\/images\/9788835747598_0_0_424_0_75.jpg\" alt=\"\" style=\"width:194px;height:291px\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La voce narrante di questo romanzo \u00e8 quella di un insegnante di chimica. Marcella, sua moglie, \u00e8 scomparsa a causa di una implacabile leucemia. Hanno vissuto felici per molti anni, lui nella scuola, lei in un laboratorio di analisi. Ma ora lei se ne \u00e8 andata e per lui si apre un vuoto incolmabile, un baratro nel quale la sua vita si inabissa rapidamente: esce poco, se non per andare al bar sotto casa, a bere caff\u00e8 corretti e giocare al \u201cgratta e vinci\u201d; trascura se stesso e l\u2019appartamento, dove comincia a diffondersi disordine e sporcizia; si distanzia sempre pi\u00f9 dalla realt\u00e0 che lo circonda e arriva anche a perdere il lavoro. Nel resoconto di questa caduta, per\u00f2, pare lucidissimo e consapevole. E pensa &#8211; sperduto e, nuovamente, senza darsi alcuna razionale spiegazione &#8211; alla figlia Beatrice, fuggita da casa molti anni prima e ora lontana, in Bretagna, insensibile a qualsiasi appello. Poi all\u2019improvviso, davanti alla tv, un\u2019intuizione: il decesso della moglie ha un responsabile, che dunque deve pagare per ci\u00f2 che ha fatto. L\u2019abisso in cui il protagonista cade \u00e8 ancora pi\u00f9 nero, finch\u00e9, in modo insospettato, Beatrice ritorna e le cose sembrano subire uno sviluppo del tutto inatteso. Anzi, due sviluppi, uno che sa di allucinazione definitiva e uno pi\u00f9 reale, e realistico, che sa di piccola-grande pacificazione, pur nella rivelazione di un gesto drammatico.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo romanzo \u00e8 un esempio di ci\u00f2 che si potrebbe definire un\u2019occasione mancata. Perch\u00e9 l\u2019Autore &#8211; che \u00e8 docente universitario e attualmente porta le vesti di assessore alla cultura nella citt\u00e0 di Roma &#8211; possiede i mezzi (scrive bene, pesa e lima opportunamente le parole), ha un\u2019intuizione interessante (su quella che \u00e8 la classica\u00a0<em>chimica dei sentimenti<\/em>) e riesce pure a descrivere con chiara (e quasi disturbante) durezza che cosa pu\u00f2 accadere &#8211; e rapidamente, e quasi senza che se ne accorgano &#8211; alle persone, le pi\u00f9 normali, che tuttavia sperimentano traumi, restano sole e faticano a guardare attorno a s\u00e9 e a trovare le giuste risorse. \u00c8 a questo punto che la storia avrebbe potuto accelerare davvero, farsi meritevole del\u00a0<em>fondo pi\u00f9 fondo<\/em>, cos\u00ec bene illuminato. Viceversa, la trama rimane sempre sospesa sull\u2019ordinario. E a ci\u00f2 si allude non tanto per l\u2019andamento normalizzante del plot, o per un certo senso di implicita ricerca di un lieto fine, bens\u00ec per il fatto che nei pensieri del protagonista come nella trama complessiva si diffondono immagini un po\u2019 stereotipiche: su alcune alienazioni della societ\u00e0 contemporanea; sul rapporto tra padri e figli, o tra giovani e vecchi; sull\u2019invincibile vantaggio dei pi\u00f9 forti e spregiudicati; sull\u2019assenza e indifferenza delle istituzioni pubbliche; sulla prospettiva della fuga e del ricovero in relazioni pi\u00f9 elementari e autentiche come orizzonte di salvataggio. Insomma: il libro &#8211; che sicuramente si fa alfiere di una tensione etica e civile del tutto commendevole &#8211; porta con s\u00e9 un retrogusto dolciastro, forse addirittura buonista; con qualche cattiveria in pi\u00f9 avrebbe potuto decollare davvero.<\/p>\n\n\n\n<p>Recensioni (di <a href=\"https:\/\/www.unita.it\/2026\/01\/16\/il-legame-covalente-di-massimiliano-smeriglio-nel-buio-che-avanza-ce-ancora-la-luce-della-politica\/\">G. Bettini<\/a>; di <a href=\"https:\/\/contornidinoir.it\/2026\/03\/massimiliano-smeriglio-il-legame-covalente\/\">B. Caputo<\/a>; di <a href=\"https:\/\/leggeretutti.eu\/il-legame-covalente-di-massimiliano-smeriglio\/\">E. D\u2019Alessandri<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/magazine\/libri\/il-legame-covalente-quando-la-chimica-diventa-il-linguaggio-del-lutto-xw1n6e4l\">G.C. De Carlo<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La voce narrante di questo romanzo \u00e8 quella di un insegnante di chimica. 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