{"id":10199,"date":"2025-12-23T10:04:04","date_gmt":"2025-12-23T09:04:04","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=10199"},"modified":"2025-12-23T10:04:06","modified_gmt":"2025-12-23T09:04:06","slug":"romanzo-olandese-trilogia-marino-magliani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=10199","title":{"rendered":"Romanzo olandese. Trilogia (Marino Magliani)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.nazioneindiana.com\/wp-content\/2025\/08\/olandese_cover-768x1076.jpg\" alt=\"\" width=\"219\" height=\"306\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il libro raccoglie in successione tre diversi testi:&nbsp;<em>La talpa<\/em>,&nbsp;<em>Le vetrate di Rembrandt<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Biografia di un paesaggio anfibio<\/em>. Sono piccoli romanzi, sospesi tra la forma del diario e quella della fiction. E hanno alcune cose in comune. La prima \u00e8 che le storie cominciano tutte dal pretesto di dover offrire al proprio editore un pezzo sull\u2019Olanda; proposito che sembra fallire, per trasformarsi volta per volta in personali, sentimentali, ma minuziosi, carotaggi nelle fondamenta e nella cultura della societ\u00e0 neerlandese. Come anche in proficue occasioni di auto-osservazione. Altro aspetto condiviso \u00e8 che quelle di questi romanzi sono trame tra loro collegate, quanto meno nel senso di un ordine cronologico:&nbsp;<em>Le vetrate<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Biografia<\/em>, infatti, sono ambientate in un momento &#8211; di insperato e anonimo ritorno &#8211; che segue la rocambolesca avventura de&nbsp;<em>La talpa<\/em>&nbsp;&#8211; che termina con una fuga, nientemeno che dai servizi segreti. La terza caratteristica &#8211; si discuta delle misteriose viscere di Amsterdam, delle geometriche costellazioni del quartiere di Zeewijk o del mondo variamente mutante che si scopre attorno alle rive del Noordzeekanaal &#8211; \u00e8 che Magliani si esercita in un costante gioco di rimandi e raffronti con le luci e i colori della sua terra d\u2019origine: le ombrose valli liguri, il borgo natio, i campi, i torrenti e i carruggi. Non manca, infine, in ogni testo, qualche allusione erotica, destinata, tuttavia, a spegnersi sottilmente e invariabilmente.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci si pu\u00f2 indispettire durante la lettura. Da un lato, per un\u2019impaginazione un po\u2019 troppo piena e per una serie di fastidiosi refusi. Dall\u2019altro, per l\u2019andamento complessivamente rapsodico, che non consente di traguardare un qualche orizzonte. In verit\u00e0 Magliani \u00e8 un Autore tutto da leggere. Perch\u00e9 il suo girovagare, alla fine, produce un piccolo effetto ipnotico, che ha la forza di riportarci, ciascuno, al proprio personalissimo centro di gravit\u00e0. Ed anche perch\u00e9 &#8211; al di l\u00e0 dei numerosi passaggi curiosi o ironici &#8211; ci sono figure (il traduttore Roland Fagel e l\u2019amico Piet van Bert) e singole pagine (come quella in cui si riprende la lezione di <a href=\"https:\/\/www.adelphi.it\/libro\/9788845925092\">Sebald<\/a> sulla famosa\u00a0<em>Lezione di anatomia<\/em>\u00a0di Rembrandt) realmente degne di nota. Occorre anche dire che il\u00a0<em>Romanzo olandese<\/em>\u00a0si pu\u00f2 leggere con profitto ancor maggiore alternandolo con\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.adelphi.it\/libro\/9788845940491\">Natura morta con briglia<\/a><\/em>\u00a0di Zbigniew Herbert, il quale, con i suoi saggi (molto narrativi) sulla pittura e sulla cultura del Seicento olandese, ci catapulta nello stato d\u2019animo pi\u00f9 adatto ad affrontare le esplorazioni di Magliani. Le ricostruzioni del grande poeta polacco permettono di accedere a un ritratto molto efficace del carattere assai originale di un\u2019intera societ\u00e0: libera e imprenditiva, talvolta anche all\u2019eccesso, ma pacifica e ordinata; borghesissima e ripetitiva, ma popolare; semplice e tranquilla, ma in costante tensione col suo fluidissimo paesaggio. Niente di meglio, dunque, per acclimatarsi, sentirsi accolto e lasciarsi, poi, portare via, <i>alla volta di se stessi<\/i>, dagli smarrimenti di Magliani.<\/p>\n\n\n\n<p>Recensioni (di <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2025\/08\/15\/liguria-paesi-bassi-romanzo-olandese-marino-magliani\/8084489\/\">C. Grande<\/a>; <a href=\"https:\/\/www.nazioneindiana.com\/2025\/08\/09\/romanzo-olandese\/\">G. Festinese<\/a>; <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/la-porta-magica-di-amsterdam-tra-orti-vetrate-e-acqueforti\">P. Vitagliano<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.raicultura.it\/letteratura\/articoli\/2025\/07\/Marino-Magliani-Romanzo-olandese-eb9cd149-968c-4008-8306-f1e25f3475e9.html\">L\u2019Autore presenta il suo romanzo<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/NlcqjZsJsvA?si=RucxekNd10NY2Rlc\">Un\u2019intervista<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il libro raccoglie in successione tre diversi testi:&nbsp;La talpa,&nbsp;Le vetrate di Rembrandt&nbsp;e&nbsp;Biografia di un paesaggio anfibio. Sono piccoli romanzi, sospesi tra la forma del diario e quella della fiction. E hanno alcune cose in comune. La prima \u00e8 che le storie cominciano tutte dal pretesto di dover offrire al proprio editore un pezzo sull\u2019Olanda; proposito <a href='https:\/\/fulviocortese.it\/?p=10199'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[235,603,182,38],"class_list":["post-10199","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biblio","tag-diario","tag-olanda","tag-paesaggio","tag-romanzo","category-1-id","post-seq-1","post-parity-odd","full-content"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10199","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10199"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10199\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10205,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10199\/revisions\/10205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}