{"id":10079,"date":"2025-08-22T07:08:36","date_gmt":"2025-08-22T06:08:36","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=10079"},"modified":"2025-08-22T07:08:38","modified_gmt":"2025-08-22T06:08:38","slug":"leden-alla-contrescarpe-luca-della-bianca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=10079","title":{"rendered":"L\u2019Eden alla Contrescarpe (Luca Della Bianca)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.carmillaonline.com\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Contrescarpe.jpg\" alt=\"\" width=\"154\" height=\"250\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Un secolo fa, a Parigi, le vite e le fortune letterarie di alcuni dei pi\u00f9 grandi scrittori americani del Novecento &#8211; ma tra loro, a un certo punto, fa capolino anche un giovane George Simenon, stregato da Jos\u00e9phine Baker &#8211; gravitano attorno a un reticolo ben definito di luoghi: strade; piazze; giardini; librerie; salotti; caff\u00e8 e altri locali, pi\u00f9 o meno malfamati o vivaci; e persino una chiesa, quella di Saint-Sulpice. In questo piccolo gioiello editoriale, <a href=\"https:\/\/www.lucadellabianca.it\">Luca Della Bianca<\/a> sceglie come principale punto d\u2019osservazione <a href=\"https:\/\/frammentidiparigi.it\/passeggiata-in-place-de-la-contrescarpe\/\">Place de la Contrescarpe<\/a>, perch\u00e9 al suo primo arrivo nella capitale francese Hemingway aveva preso casa proprio da quelle parti. Ed \u00e8 Hemingway, del resto, che compare pi\u00f9 spesso in questa sorta di viaggio sentimentale. Che, oltre ad essere permeato da un autentico amore per la letteratura, \u00e8 ricco di aneddoti gustosi e immagini curiose. Come quella che vede lo stesso Hemingway dare lezioni private di boxe a Ezra Pound. Oppure quella che sorprende Cummings nel mentre viene arrestato, dopo una cena fortemente alcolica con Dos Passos, in quanto accusato di essere un\u00a0<em>pisseur<\/em>. Tuttavia, nei brevi e azzeccatissimi capitoli di cui si compone il libro (da addentare, ciascuno, come si farebbe con un raffinato\u00a0<em>macaron<\/em>) si trova molto altro. Quello di Della Bianca \u00e8 un itinerario preciso nella mappa delle conoscenze, delle relazioni e dei\u00a0<em>posti giusti<\/em>; di tutti i modi, cio\u00e8, con cui, nella Parigi degli anni Venti, un giovane e ambizioso aspirante scrittore avrebbe potuto farsi strada. Magari seguendo le dritte di Sherwood Anderson, che c\u2019era stato negli anni d\u2019oro, o inseguendo il mito di Joyce o le simpatie di Gertrude Stein.<\/p>\n\n\n\n<p>Per i talenti d\u2019Oltreoceano il\u00a0<em>grand tour<\/em>\u00a0poteva offrire chances editoriali, apprendistati autorevoli, suggestioni indimenticabili e momenti di estrema concentrazione, di proficuo sodalizio e di avventura. Naturalmente, ogni\u00a0<em>protagonista<\/em>\u00a0viveva il\u00a0<em>percorso<\/em>\u00a0alla sua maniera. Qui sta, probabilmente, il valore aggiunto dei diversi pezzi di cui si compone questa raffinata pubblicazione. Perch\u00e9 l\u2019Autore, certo, ritrae i grandi scrittori nel loro contatto fecondo con la Ville Lumi\u00e8re ormai al crepuscolo, eppure ancora fascinosa e gravida di profittevoli opportunit\u00e0. Ma lo fa quasi assecondando l\u2019idea che in questi assaggi, oltre allo spirito di un\u2019epoca, si possa gi\u00e0 cogliere il cuore di un\u2019intera traiettoria, artistica come umana. Hemingway, ad esempio, si percepisce subito come il risoluto imprenditore di se stesso e della sua immagine. Invece Fitzgerald &#8211; verso cui sembra notarsi una forma di maggiore affetto &#8211; \u00e8 scolpito nella iconica melanconicit\u00e0 distruttiva, eppure creatrice, del suo rapporto con la moglie Zelda. Di Faulkner, invece, si intravede l\u2019istinto a fare del viaggio francese uno stimolo distratto, e di per s\u00e9 paradossale, alla successiva coltivazione ossessiva nel proprio ubriacante mondo immaginario. E Dos Passos &#8211; che di tutti questi pare il pi\u00f9 sinceramente immerso nel rapporto generativo che il contesto europeo tanto esaltava &#8211; viene raccontato, in fondo, nella sua ricorrente e predestinata solitudine, a sigillo di una originalit\u00e0 tuttora da scoprire. C\u2019\u00e8, per\u00f2, un aspetto vieppi\u00f9 meritevole in\u00a0<em>L\u2019Eden alla Contrescarpe<\/em>. Si svela nelle ultime righe ed \u00e8 l\u2019esplicito, personalissimo, elogio della rilettura. Visto che \u201cse la nostalgia \u00e8 ricerca del tempo passato e non perduto, i libri, restituendo a un lettore nostalgico il sapore che aveva la vita al tempo della prima lettura, consentono di ritornare ai luoghi dell\u2019anima\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.carmillaonline.com\/2025\/07\/26\/odeonia-e-il-paradiso-perduto\/\">Recensione (di F. Pezzini)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un secolo fa, a Parigi, le vite e le fortune letterarie di alcuni dei pi\u00f9 grandi scrittori americani del Novecento &#8211; ma tra loro, a un certo punto, fa capolino anche un giovane George Simenon, stregato da Jos\u00e9phine Baker &#8211; gravitano attorno a un reticolo ben definito di luoghi: strade; piazze; giardini; librerie; salotti; caff\u00e8 <a href='https:\/\/fulviocortese.it\/?p=10079'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[147,127,34,367,119],"class_list":["post-10079","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biblio","tag-francia","tag-letteratura","tag-memoria","tag-parigi","tag-stati-uniti","category-1-id","post-seq-1","post-parity-odd","full-content"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10079","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10079"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10079\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10082,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10079\/revisions\/10082"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10079"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10079"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10079"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}