{"id":10013,"date":"2025-07-06T20:16:00","date_gmt":"2025-07-06T19:16:00","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=10013"},"modified":"2025-07-06T20:16:02","modified_gmt":"2025-07-06T19:16:02","slug":"le-vene-dellostia-fernando-acitelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=10013","title":{"rendered":"Le vene dell\u2019Ostia (Fernando Acitelli)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.libraccio.it\/images\/9791281658059_0_500_0_75.jpg\" alt=\"\" width=\"206\" height=\"295\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><em>Semel in anno<\/em>\u2026 perdersi felicemente e <a href=\"https:\/\/fulviocortese.it\/?p=9581\">tornare<\/a> ad Acitelli \u00e8 indispensabile. Ci si metterebbe volentieri e in ogni momento sulle tracce di questo infaticabile\u00a0<em>indagatore<\/em>. Il quale, da parte sua, \u00e8 continuativamente impegnato nella ricerca di sempre: sulla citt\u00e0 e sul popolo di Roma che ha conosciuto da ragazzo, e che si rinnovano in miti vecchi e nuovi; sui luoghi che ha percorso e scoperto col padre, camminando per la capitale; sugli spazi e le vie e le piazze e le pietre e i marmi del Rinascimento e del Barocco e\u2026 su tutti i dettagli che dall\u2019Urbe portano all\u2019arte, alla storia, all\u2019eternit\u00e0. Ma anche alla nostalgia, quella pi\u00f9 dolce e nutriente, e &#8211; in quest\u2019ultima raccolta di poesie &#8211; pure alla Fede e al Sacro.\u00a0<em>Le vene dell\u2019Ostia<\/em>, infatti, sono un viaggio, un piccolo\u00a0<em>pellegrinaggio<\/em>, che per prima cosa \u00e8 punteggiato da tante chiese e\u00a0<em>chiesuole<\/em>. Del <a href=\"https:\/\/penelope.uchicago.edu\/Thayer\/I\/Gazetteer\/Places\/Europe\/Italy\/Lazio\/Roma\/Rome\/churches\/_Texts\/Armellini\/ARMCHI*\/2\/Campomarzio.html\">Campo Marzio<\/a>, del <a href=\"https:\/\/iviaggidiraffaella.blogspot.com\/2015\/05\/roma-le-chiese-del-foro-romano.html\">Foro<\/a>; e <a href=\"https:\/\/maps.app.goo.gl\/7M64ZFR9LaQHd6oPA\">moltissime altre<\/a> ancora. Se ne pu\u00f2 fare una mappa suggestiva e proficua, da consultare e utilizzare alla prima occasione. Tuttavia non si tratta di turismo. Al poeta le chiese interessano perch\u00e9 &#8211; lo dichiara bene alla fine (ne\u00a0<em>Il Vangelo oltre le Colonne d\u2019Ercole<\/em>) &#8211; \u201c[e]ntrare in chiesa \u00e8 come avvistare \/ un Faro ai confini del mondo e se il veliero \/ \u00e8 disperso, a nulla valgono scie di stelle \/ e bussola, cos\u00ec dal ponte di prua \/ l\u2019unica intermittenza vera \u00e8 quel Faro \/ in mare aperto\u201d. Entrare in chiesa, allora, equivale a rifugiarsi e trovare conforto; a pensare e vedere la madre in un presepe, \u201cA un passo da Dio\u201d; ad ascoltarne ancora la voce, a sentirne il cuore: \u201c\u00c8 il non vedervi pi\u00f9 che m\u2019addolora, \/ non il recludermi nella morte &#8211; m\u2019hai detto \/ uscendo di chiesa, nel sole\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 proprio in chiesa, in effetti, che Acitelli si sofferma su ci\u00f2 che gli preme di pi\u00f9: studia lapidi, iscrizioni, cappelle, marmi e pale d\u2019altare, muovendosi quasi furtivo nelle pieghe della storia e delle vite passate; osserva sacerdoti, frati, sagrestani, anziani e malati devoti, per carpire il segreto della loro fiducia, che in fondo \u00e8 anche la sua; e cos\u00ec rammenta la madre: la fonte, col padre, di ogni sua pi\u00f9 intima consuetudine e dei riti che, oggi, lo riportano sugli stessi sentieri. Ma c\u2019\u00e8 qualcosa di aggiuntivo. Spesso a Roma le chiese sono anche porte per accedere al\u00a0<em>continuum<\/em>\u00a0spazio-temporale di cui la\u00a0<em>caput mundi<\/em>\u00a0\u00e8 l\u2019ombelico di un\u2019esauribile vortice. Sotto le chiese si nascondono sovente templi e altari pagani. Sono Fede e Sacro\u00a0<em>a tutto tondo<\/em>, per l\u2019appunto, ad essere in comunicazione. Non \u00e8 un caso che l\u2019Autore ami frequentare le rovine, sperimentare i contatti tra romanit\u00e0 e cristianesimo, smarrirsi con\u00a0<em>Samuel Beckett sull\u2019Appia Antica<\/em>, ch\u00e9 \u201c\u2026 la verit\u00e0 \/ sta l\u00ec stampata\u2026\u201d. E dunque il \u201c<em>piano ferie<\/em>\u00a0\/ \u00e8 quotidiano \/ e prevede \/ assiduit\u00e0 \/ nei magazzini \/ dell\u2019Antichit\u00e0\u201d. Come non capire?\u00a0<em>La via dell\u2019Ostia<\/em>\u00a0pu\u00f2 fungere certamente da bussola per chiunque, a Roma, se ne voglia avvalere. A patto, per\u00f2, di attivare i sensi; di fare come Acitelli, cui basta \u201c[q]uel tabacco respirato in strada che sa \/ di marinai olandesi in chioma bianca e codino\u201d per sognare, mettersi a cercare \u201cuna locanda che somigli \/ all\u2019alloggio del Comandante\u201d e interrogare i marinai \u201cse nella navigazione \/ contemplano, oltre il mare, qualcosa di celeste\u201d. A questo serve la Visita alla Citt\u00e0, alle sue Chiese e alle altrettanto misteriose e inestricabili Archeologie. A questo serve la Poesia.<\/p>\n\n\n\n<p>Recensioni (di <a href=\"https:\/\/www.glistatigenerali.com\/cultura\/letteratura\/con-le-vene-dellostia-fernando-acitelli-racconta-in-poesia-roma-e-la-sua-fede-perenne\/\">M. Bennici<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.pressreader.com\/italy\/corriere-della-sera-la-lettura\/20250209\/282003268131613?srsltid=AfmBOopvbarc3CLMwauvKL_Io87_kHDYjUMz1G649RqLxafFeCGbq9pq\">D. Piccini<\/a>) <br><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/assergiracconta.altervista.org\/archivioNews.php?page=1&amp;id=29528\">Leggere Sant\u2019Agostino nell\u2019et\u00e0 della tecnica (di F. Acitelli)<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><br> <\/p>\n\n\n\n<p><em>Mattini infiniti<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>(studi sulla felicit\u00e0)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><br>Anche oggi m\u2019allestisco in una chiesa,<\/p>\n\n\n\n<p>l\u2019ora in cui il lavoro \u00e8 decollato.<\/p>\n\n\n\n<p>Mi sono alzato tardi, ho fatto spesa,<\/p>\n\n\n\n<p>ho sbadigliato a lungo e ho pensato<\/p>\n\n\n\n<p>a come mitigare la discesa<\/p>\n\n\n\n<p>negli anni, ad inoltrarmi nel venato<\/p>\n\n\n\n<p>epitelio in cui pi\u00f9 non v\u2019\u00e8 difesa<\/p>\n\n\n\n<p>e v\u2019\u00e8 da consolarsi col Creato.<em>S<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Soggiornare in chiesa<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><br>Perch\u00e9 cerco una chiesa quando piove?<\/p>\n\n\n\n<p>Io sono la mia nave tra le onde,<\/p>\n\n\n\n<p>voglio vedere fuori la tempesta:<\/p>\n\n\n\n<p>acquattarsi tra i banchi, le rovine<\/p>\n\n\n\n<p>s\u00ec prolungata tosse, quei sospiri<\/p>\n\n\n\n<p>che parlano d\u2019un cuore affaticato,<\/p>\n\n\n\n<p>pio, esausto, ma incline al classico<\/p>\n\n\n\n<p>se c\u2019\u00e8 da pensare a una conversione<\/p>\n\n\n\n<p>in quel tratto bello in cui l\u2019Impero<\/p>\n\n\n\n<p>sul cristianesimo lieve s\u2019adagia.<\/p>\n\n\n\n<p><br>L\u00ec dormire nella consunzione<\/p>\n\n\n\n<p>pensando a quel nessuno che m\u2019attende<\/p>\n\n\n\n<p>n\u00e9 a casa e neppure altrove: soltanto<\/p>\n\n\n\n<p>nei Vangeli sogno il riposo eterno:<\/p>\n\n\n\n<p>adagiarmi tra quelle righe e poi<\/p>\n\n\n\n<p>chiudete gli altri libri e il lume: Amen!<\/p>\n\n\n\n<p><br><\/p>\n\n\n\n<p><em>Piazza Farnese, rifugio a cielo aperto<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><br>Tepore cerco nel Rinascimento,<\/p>\n\n\n\n<p>pittori con scarsella stretta in vita<\/p>\n\n\n\n<p>con arte da Verrocchio e Ghirlandaio<\/p>\n\n\n\n<p>e chioma lunga come Raffaello.<\/p>\n\n\n\n<p>Un committente lieto di gorgiera<\/p>\n\n\n\n<p>fa essere la vita proprio bella.<\/p>\n\n\n\n<p>Un Papa che rilegge Tertulliano<\/p>\n\n\n\n<p>e convoca Sangallo in Vaticano.<\/p>\n\n\n\n<p>Eccolo il sentiero mio profondo<\/p>\n\n\n\n<p>e il desiderio \u00e8 evadere dal mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>Piazza Farnese, il marmo lustro ovunque:<\/p>\n\n\n\n<p>qui la mia esistenza giunge al dunque.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Semel in anno\u2026 perdersi felicemente e tornare ad Acitelli \u00e8 indispensabile. 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