{"id":9147,"date":"2023-08-09T09:23:30","date_gmt":"2023-08-09T08:23:30","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=9147"},"modified":"2023-08-09T09:23:32","modified_gmt":"2023-08-09T08:23:32","slug":"il-valico-dei-briganti-vincenzo-pardini","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=9147","title":{"rendered":"Il valico dei briganti (Vincenzo Pardini)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.nazioneindiana.com\/wp-content\/2023\/07\/71cUAxUpynL._SL1499_-683x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"298\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Quando un Pardini si affaccia in libreria, la lettura \u00e8 d\u2019obbligo. Perch\u00e9 ci si trova di fronte a un autentico, spontaneo narratore (per altre precedenti letture v. <a href=\"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=7139\">qui<\/a>, <a href=\"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=7803\">qui<\/a> e <a href=\"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=8331\">qui<\/a>). Anche <em>Il valico dei briganti<\/em> non fa eccezione a questo standard. \u00c8 la storia di Vlademaro Taddei, un fuorilegge che cresce selvaggio e si forma nei boschi e nei pascoli attorno a Bagni di Lucca e diviene bandito a tutti gli effetti in America, sulla costa del Pacifico, dove emigra per sfuggire alle inevitabili conseguenze di un delitto. L\u00ec si arruola &#8211; assieme a Jodo Cartamigli, un conterraneo che pare avere pulsioni decisamente opposte alle sue &#8211; in una squadra di guardie armate. Ma le tradisce ben presto, per schierarsi volontariamente con un gruppo di spietati malviventi. Viene iniziato alla pi\u00f9 dura vita da criminale ed \u00e8 catturato da una trib\u00f9 di nativi, ma superata la durezza di questo apprendistato riesce ad accumulare un ottimo bottino e rientra cos\u00ec in patria. Tra i suoi monti cerca di vivere in modo riservato e decide di fare famiglia, assieme ad Angiolina, dalla quale ha due figli. Eppure l\u2019istinto predatorio non lo abbandona e lo spinge a diventare il leader di una banda di briganti, impegnati in furti e rapine di ogni genere. Riesce a farla franca a lungo. Tuttavia, quando i suoi vengono catturati, processati e condannarti alla ghigliottina, capisce che deve darsi alla macchia. Comincia in questo modo una vera caccia, una sfida di cui sar\u00e0 co-protagonista Jodo Cartamigli, che da tempo lo stava inseguendo per catturarlo e ucciderlo. La lotta proseguir\u00e0 senza tregua, sino alla fine.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 dire ancora molto di questo romanzo. Ad esempio, sottolineando che ricompare Jodo Cartamigli, eroe di altre <a href=\"https:\/\/www.ibs.it\/jodo-cartamigli-libro-vincenzo-pardini\/e\/9788817210805\">avventure western<\/a>. Che l\u2019Ottocento rimane una delle cornici predilette dell\u2019Autore. O che, nuovamente, come in tutti i lavori di Pardini, ci si trova di fronte a una scrittura che per la sua estrema naturalezza non pu\u00f2 che definirsi <em>sorgiva<\/em>. Tanto da comporre una sorta di sceneggiatura, pronta per un film che soltanto un novello Sergio Leone saprebbe dirigere e che, comunque, interpretato in salsa diversa, appassionerebbe senz\u2019altro anche Quentin Tarantino. A volersi spingere un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0, dovrebbe riconoscersi che Pardini \u00e8 il degno erede di un filone glorioso, che \u00e8 quello di Salgari, e che ha avuto tra i suoi protagonisti, sia pur a suo modo, e con spiccato eclettismo, un grande dimenticato, <a href=\"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=872\">Gian Dauli<\/a>. Con questi antenati, Pardini condivide un ingrediente segreto. <em>Gusto<\/em> per la trama e per la singola scena, per la descrizione della natura e degli stati d\u2019animo, per l\u2019equilibrata ricostruzione del profilo e dell\u2019animo dei personaggi: \u00e8 questo il propellente, tutto istintivo, che permette a Pardini di far calare il lettore nel bel mezzo delle vicende che racconta, in presa diretta; e di avvicinarsi, dunque, ai suoi importanti predecessori. Poi, certo, qualcuno potr\u00e0 aggiungere che ne <em>Il valico dei briganti<\/em> si affrontano questioni che rendono il romanzo ancor pi\u00f9 meritevole, visto che vi si intrecciano i grandi temi della povert\u00e0 e dell\u2019emigrazione, e delle strutturali prevaricazioni della giustizia dei potenti. Il fatto \u00e8 che ci\u00f2 che pare interessare veramente a questo scrittore &#8211; ci\u00f2 per cui \u00e8 doveroso essergli grati &#8211; \u00e8 rappresentare, come in un quadro, la <em>fisica<\/em> invariabile dei sentimenti e delle singole traiettorie esistenziali che essi agitano, anche quando sono dominate da un destino dannato. Come a dire che il mondo degli uomini, a patto di guardarlo per come esso \u00e8, sa darci da solo le pi\u00f9 efficaci lezioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Recensioni (di <a href=\"https:\/\/www.nazioneindiana.com\/2023\/07\/14\/i-briganti-di-vincenzo-pardini\/\">M. Baldrati<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cavalcata-selvaggia-sino-valico-dei-briganti-2170237.html\">D. Bregola<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.lastampa.it\/tuttolibri\/2023\/06\/17\/recensione\/il_bifolco_abile_con_il_rev_olver_diventa_brigante-12860087\/\">O. Di Monopoli<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/magazine\/lingua_italiana\/recensioni\/recensione_513.html\">S. Gambacorta<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.raicultura.it\/letteratura\/articoli\/2023\/07\/Vincenzo-Pardini-Il-valico-dei-briganti-b81bfeb8-66e8-4775-b415-a169a88f844d.html\">L\u2019Autore presenta il suo libro<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.kartacanta.it\/2023\/07\/11\/quel-brigante-di-pardini-entra-nella-treccani-il-giornalismo-va-verso-il-tormento\/\">Un\u2019intervista<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando un Pardini si affaccia in libreria, la lettura \u00e8 d\u2019obbligo. Perch\u00e9 ci si trova di fronte a un autentico, spontaneo narratore (per altre precedenti letture v. qui, qui e qui). 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