{"id":881,"date":"2013-01-19T22:49:41","date_gmt":"2013-01-19T21:49:41","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=881"},"modified":"2017-11-20T18:09:04","modified_gmt":"2017-11-20T17:09:04","slug":"sul-grappa-dopo-la-vittoria-paolo-malaguti","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=881","title":{"rendered":"Sul Grappa dopo la vittoria (Paolo Malaguti)"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium\" src=\"http:\/\/2.bp.blogspot.com\/-Qt6baOsZ7JU\/T1NItmBxflI\/AAAAAAAAAAs\/3x1EcTFFxBw\/s1600\/sulgrappa.jpg\" width=\"236\" height=\"384\" \/>Un po\u2019 per prepararsi all\u2019imminente centenario della Grande Guerra, un po\u2019 per fare un viaggio suggestivo nelle radici della cultura e della popolazione della Pedemontana veneta, e un po\u2019 per calarsi nelle sensazioni di un ragazzo curioso e spontaneo al cospetto delle tragiche tracce del conflitto e di una maturit\u00e0 che aspetta soltanto il momento opportuno per sbocciare completamente. Ecco: questi possono essere alcuni buoni motivi per leggere il bel libro di Paolo Malaguti.<\/p>\n<p>L\u2019ultima di queste ragioni rappresenta anche la cornice di senso capace di ordinare la felice sequenza di immagini e di ricordi in cui si risolvono tutti i brevi capitoli: dall\u2019infanzia alle pendici di una montagna presto destinata a diventare teatro di scontri decisivi e sanguinosi all\u2019adolescenza del primo amore e di una spensieratezza che, di fronte al duro lascito di morte e di smarrimento collettivo, pareva perduta e che, invece, conosce, al pari della natura, una nuova fioritura. Ci\u00f2 che resta impresso, per\u00f2, non \u00e8 l\u2019itinerario complessivo, che in fondo si muove sul <em>clich\u00e9<\/em> del racconto di formazione. Sono le sue tappe a colpire il lettore, i singoli e specifici riquadri in cui esse si risolvono, una per una, e nei quali \u00e8 possibile attingere ad una sensibilit\u00e0 stilistica e compositiva particolarmente affinata.<\/p>\n<p>Con una mescolanza linguistica che ricorda un altro <a href=\"http:\/\/santiquaranta.dyndns.biz\/pag\/Content.aspx?vl=9&amp;vd=28\">ottimo precedente<\/a> della stessa casa editrice e che si presta in modo particolare a stimolare empatia e a tradurre anche la vicinanza emotiva dell\u2019Autore, l\u2019io narrante <em>disegna<\/em> luoghi e figure indimenticabili, a volte terribili, a volte struggenti nella loro statura quasi poetica. \u00c8 terribile, infatti, ma efficacissima, la descrizione di ci\u00f2 che il giovane protagonista vede durante la sua precoce attivit\u00e0 di <a href=\"http:\/\/cmbgrguerra.altervista.org\/recuperanti.html\">recuperante<\/a> sui campi di battaglia del Monte Grappa (pp. 75 ss.); allo stesso modo, \u00e8 estremamente ficcante e delicata la rievocazione del vecchio Michele e di Moro Frun (pp. 89 ss.), numi tutelari di universi \u2013 uno tutto sociale, l\u2019altro tutto naturale \u2013 che per secoli sono cresciuti in reciproca armonia e che la guerra ha improvvisamente separato. E poi c\u2019\u00e8 il tratto lieve e rarefatto, ed armonioso, con cui viene descritta la citt\u00e0 di Bassano, la sua peculiare posizione storica e geografica, i suoi \u201criti\u201d, il suo ruolo (nel caso, tutto letterario) di scenario ideale per la coltivazione dell\u2019intelligenza del nostro eroe. A sprazzi, il romanzo pu\u00f2 anche suscitare qualche istante di autentica commozione, soprattutto nelle parti in cui compare la figura paterna, la sua silenziosa testimonianza, la sua discreta sollecitudine.<\/p>\n<p>Paolo Malaguti \u2013 cui si deve, recentemente, anche un grazioso <a href=\"http:\/\/santiquaranta.dyndns.biz\/pag\/Content.aspx?vl=9&amp;vd=192\"><em>Sillabario veneto<\/em><\/a> \u2013 riesce nell\u2019impresa di consegnarci un meccanismo quasi perfetto e di farlo, per di pi\u00f9, riportando alla luce uno dei momenti pi\u00f9 sconvolgenti della storia nazionale ed europea. Le percezioni che l\u2019interprete di questo libro avverte di fronte all\u2019oscenit\u00e0 della montagna ferita dalla guerra sono sempre ed esattamente quelle che ancora oggi si pu\u00f2 provare calpestando quel medesimo terreno e sperimentando un interrogativo che da allora in poi non pu\u00f2 pi\u00f9 smettere di tormentare la nostra coscienza (p. 80): \u00abIn quella prima mattina di contatto brutale e quasi ferino con la guerra, avvertivo tutto l\u2019immenso e pericoloso fascino del baratro aperto di fronte a me. Pendevo incerto sull\u2019orlo di una voragine che aveva inghiottito generazioni intere, e ora, miracolosamente, si era inceppata proprio mentre mi aggiravo sul suo labbro tumido di sangue giovane. Con quale diritto mi apprestavo a vivere, io? Quale sorte lungimirante, o cieca del tutto, mi aveva destinato al respiro e al sole, condannando invece quelle marionette, ossute e incerte nell\u2019abbrancare spasmodiche il filo spinato arrugginito, all\u2019umiliazione pi\u00f9 nera, all\u2019oblio pi\u00f9 anonimo?\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ladomenicadivicenza.it\/a_ITA_1893_1.html\">Una recensione (di Gianni Giolo)<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.raistoria.rai.it\/articoli\/la-controffensiva-antiaustriaca-da-caporetto-a-vittorio-veneto\/4912\/default.aspx\">Il Monte Grappa nella controffensiva italiana dopo Caporetto<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un po\u2019 per prepararsi all\u2019imminente centenario della Grande Guerra, un po\u2019 per fare un viaggio suggestivo nelle radici della cultura e della popolazione della Pedemontana veneta, e un po\u2019 per calarsi nelle sensazioni di un ragazzo curioso e spontaneo al cospetto delle tragiche tracce del conflitto e di una maturit\u00e0 che aspetta soltanto il momento <a href='http:\/\/fulviocortese.it\/?p=881'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[248,246,247,122,182,38,245],"class_list":["post-881","post","type-post","status-publish","format-image","hentry","category-biblio","tag-bassano","tag-grande-guerra","tag-monte-grappa","tag-natura","tag-paesaggio","tag-romanzo","tag-veneto","post_format-post-format-image","category-1-id","post-seq-1","post-parity-odd","full-content"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=881"}],"version-history":[{"count":12,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/881\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6584,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/881\/revisions\/6584"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}