{"id":8308,"date":"2021-12-24T09:42:59","date_gmt":"2021-12-24T08:42:59","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=8308"},"modified":"2021-12-24T09:43:00","modified_gmt":"2021-12-24T08:43:00","slug":"il-vizio-della-solitudine-raul-montanari","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=8308","title":{"rendered":"Il vizio della solitudine (Raul Montanari)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.baldinicastoldi.it\/public\/uploads\/2021\/04\/9788893884105-380x615.jpg\" alt=\"\" width=\"215\" height=\"348\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ennio Guarneri vive a Milano, ama il body building ed \u00e8 un ex poliziotto. Era entrato nel corpo da giovanissimo e aveva anche avuto modo di diventare presto ispettore. Poi il suo personale senso di giustizia &#8211; l\u2019idea, cio\u00e8, che la giustizia non segua necessariamente i percorsi della legge e che, quindi, debba essere veicolata per altre vie &#8211; lo ha indotto a cooperare con alcuni colleghi per praticare saltuari e sostanziali \u201ctagliandi\u201d a figure spregevoli, ma capaci di farla sempre franca. Un giorno \u00e8 stato colto sul fatto e costretto alle dimissioni. Nel bel mezzo del limbo in cui la nuova vita di disoccupato sembra farlo galleggiare decide di prendere lezioni private dalla sua vecchia maestra, per ripetere le elementari. Una mattina, casualmente, mentre si trova in riva al Ticino, sventa un\u2019esecuzione e uccide il killer, facendo fuggire la vittima. La storia comincia proprio da qui. Perch\u00e9 \u00e8 da quel momento, in effetti, che Ennio finisce in una spirale pericolosissima, che decide di raccontare giorno per giorno in un diario privato. L\u2019uomo che ha ucciso era il fratello del capo di una spietata organizzazione nigeriana, il cui scopo \u00e8 di fare giustizia dei \u201cmercanti di uomini\u201d e di quanti si siano macchiati di gravi crimini nei confronti dei migranti. Uno strano personaggio, un investigatore privato &#8211; finito, forse, allo stesso modo nelle grinfie dell\u2019organizzazione &#8211; fa sapere a Ennio che c\u2019\u00e8 una sola via per sperare di salvarsi dalla rappresaglia del capo: mettersi al suo servizio come sicario. Di fronte a questa sorta di inaccettabile e tragica \u201cproposta contrattuale\u201d Ennio entra in crisi, tanto pi\u00f9 che, proprio in quel momento, si innamora perdutamente e la sua vita sembra riacquistare un senso. Che fare?\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Gli sviluppi successivi non si possono rivelare, anche se occorre anticipare che la via d\u2019uscita non sar\u00e0 semplice e che, in ogni caso, il protagonista, se potr\u00e0 salvarsi, lo far\u00e0 grazie a un aiuto che aveva programmaticamente escluso. Guarneri, infatti, non ne uscir\u00e0 da solo, e forse, alla fine, trover\u00e0 un nuovo potenziale amico. Ma liberarsi dal vizio della solitudine non \u00e8 cos\u00ec facile, specie per chi sembra esservi condannato da sempre. Del resto anche l\u2019epilogo \u00e8 tutt\u2019altro che pienamente positivo, visto che Guarneri dovr\u00e0 comunque affrontare due perdite molto importanti. In questo libro, che si potrebbe ascrivere al genere noir, <a href=\"https:\/\/www.raulmontanari.it\/index.html\">Montanari<\/a> riesce a intrecciare una trama quasi, e scopertamente, banale (che ben si addice allo stereotipo del tipico thriller metropolitano) con una traiettoria esistenziale particolarmente solida e paradigmatica (e che all\u2019apparenza potrebbe dirsi del tutto sproporzionata rispetto alle esigenze di quella stessa trama). Non \u00e8 dato sapere se questo genere di costruzione corrisponda a un espediente calcolato. Eppure il risultato convince: tanto distrae e annoia l\u2019avventura per cos\u00ec dire principale, quanto attrae e fa riflettere l\u2019evoluzione laterale della dimensione personale del protagonista, in un gioco incrociato di salite e discese narrative. Con l\u2019effetto che, alla fine, \u00e8 quella dimensione ad essere veramente al centro del romanzo. Come si finisce per intuire al termine della lettura, il cuore della storia e gi\u00e0 del tutto riassunto nell\u2019immagine panoramica di apertura, nello sguardo impaurito di un cormorano ferito, che dinanzi alle inspiegabili e temibili insidie del mondo, separato dai suoi compagni e rimasto fatalmente da solo, pu\u00f2 soltanto soccombere.<\/p>\n\n\n\n<p>Recensioni (di <a href=\"https:\/\/www.liminarivista.it\/comma-22\/raul-montanari-il-post-noir-e-il-vizio-della-solitudine\/\">R. De Marco<\/a>; di <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/spettacoli\/montanari-e-tragedia-colpa-1944417.html\">G.P. Serino<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ennio Guarneri vive a Milano, ama il body building ed \u00e8 un ex poliziotto. Era entrato nel corpo da giovanissimo e aveva anche avuto modo di diventare presto ispettore. 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