{"id":826,"date":"2012-12-02T19:34:17","date_gmt":"2012-12-02T18:34:17","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=826"},"modified":"2012-12-02T19:38:33","modified_gmt":"2012-12-02T18:38:33","slug":"locchio-di-galileo-jean-pierre-luminet","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=826","title":{"rendered":"L\u2019occhio di Galileo (Jean-Pierre Luminet)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.lalepreedizioni.com\/catalogo_visualizza.php?Id=74\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"keplero\" src=\"http:\/\/www.lalepreedizioni.com\/archivio\/libri\/copertinaBig_0074.jpg\" alt=\"\" width=\"365\" height=\"569\" \/><\/a>Talvolta accade che non si entri in libreria \u201ca colpo sicuro\u201d e che, originariamente convinti di acquistare comunque <em>qualcosa<\/em> nei confini di una certa materia o di un certo genere, si finisca per non trovare <em>quella cosa<\/em> ed afferrare il primo titolo capace di evocare una qualche suggestione positiva, giusto per evitare che la delusione abbia il sopravvento. Anche <em>L\u2019occhio di Galileo<\/em> ha seguito questa sorte: la mano lo ha agguantato rapidamente, d\u2019istinto, semplicemente perch\u00e9 il riferimento al grande scienziato ha risuscitato il piacere, fresco e leggero, ma non banale, di una lettura fatta qualche anno fa (si trattava de <a href=\"http:\/\/www2.cleup.it\/product.php?productid=61290132\"><em>Le galline pav\u00e0ne di Galileo<\/em><\/a> di Gian Paolo Prandstraller).<\/p>\n<p>Il libro dell\u2019astrofisico Luminet, per\u00f2, non ha come protagonista Galileo (che pure compare nella copertina). Il personaggio principale \u00e8 Johannes Kepler (1571-1630), <a href=\"http:\/\/www.ovo.com\/giovanni-keplero\">Giovanni Keplero<\/a>, uno degli altri \u201cCostruttori del cielo\u201d, ossia uno dei grandi scienziati \u2013 oltre a Galileo e Keplero, anche Copernico, Tyco Brahe e Newton \u2013 cui l\u2019Autore francese ha deciso di dedicare l\u2019<a href=\"http:\/\/www.editions-jclattes.fr\/livre-les-batisseurs-du-ciel-integrale--jean-pierre-luminet-377941\">omonimo ciclo<\/a> di profili biografici, ora in corso di traduzione italiana con il sostegno del <a href=\"http:\/\/www.seps.it\">Segretariato Europeo per le Pubblicazioni Scientifiche<\/a>. La sorpresa non indispettisce, poich\u00e9, salvo qualche iniziale ed evidente difficolt\u00e0 di \u201cdecollo\u201d narrativo, questo gradevole romanzo storico tratteggia un affascinante ritratto del famoso <em>mathematicus<\/em> imperiale, della sua vita e del suo carattere, delle sue ricerche e delle sue opere, della sua famiglia e dei suoi diversi interlocutori politici. Pu\u00f2 valere anche come un godibile ripasso di fisica e di geografia astronomica, tanto per ricordarsi, ad esempio, come e perch\u00e9 sono cos\u00ec importanti <a href=\"http:\/\/online.scuola.zanichelli.it\/amaldi-files\/Cap_9\/Keplero_Cap9_Par4_Amaldi.pdf\">le leggi di Keplero<\/a>, e quali siano le acquisizioni che esse hanno consentito rispetto alle tesi di Copernico, Brahe e Galileo.<\/p>\n<p>La storia di Keplero \u00e8 tutta abilmente orchestrata dallo scrittore francese. L\u2019espediente di individuare l\u2019io narrante nella figura di John Askew, un immaginario diplomatico inglese, consente di avere l\u2019occasione per descrivere la cornice storica e di evidenziare come il progresso delle scienze sia sempre stato al centro di snodi e di interessi politici ed economici di primaria importanza, oltre che di grandi conflitti religiosi. Proprio a quest\u2019ultimo riguardo, poi, \u00e8 altrettanto riuscito il modo, indiretto ma insistito, con cui si cerca di raffigurare quali e quanti siano stati i condizionamenti che le autorit\u00e0 confessionali del tempo hanno potuto esprimere nei confronti del dialogo accademico e dei suoi maestri. Tuttavia, ci\u00f2 che meglio pu\u00f2 coinvolgere il lettore \u00e8 la sovrapposizione costante tra le traversie familiari di Keplero (che, come Galileo, viveva davvero in tempi difficili&#8230;) e lo sviluppo di un itinerario spirituale mai domo: di sperimentazione, di confronto e di riflessione parimenti continui, di insolita tenacia intellettuale e morale, di vocazione pura e destinata a compiersi in un tenace disegno di studio, sempre ed ancora rinnovato, dalle \u201cfondamenta\u201d dei lavori giovanili all&#8217;ambiziosissima <em>Harmonices Mundi<\/em>, capace di spaziare sino alla musica.<\/p>\n<p>\u00c8 questo, d\u2019altra parte, il <em>precipitato<\/em> della lettura: \u00e8 l\u2019idea che il metodo scientifico possa serbare sempre ed ancora grandissime scoperte, a condizione che si voglia raccogliere il \u201ctestimone\u201d, che si voglia, cio\u00e8, seguire la passione, il rigore, la pazienza, ma anche la curiosit\u00e0 e la creativit\u00e0 che la ricerca richiede a tutti i suoi adepti. L\u2019immagine che chiude il romanzo \u2013 quella di John Askew, che, dopo aver raccontato tutta la storia al piccolo Isaac Newton, gli regala il bastone che era di Keplero e, prima di lui, di Brahe \u2013 \u00e8 molto di pi\u00f9 che una mera invenzione letteraria.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.vialattea.net\/pagine\/astro1\/index.html\">Pillole di storia dell\u2019astronomia<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/archive.org\/details\/carteggioinedit00magigoog\">Un carteggio accademico tra &#8216;500 e &#8216;600&#8230;<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/posner.library.cmu.edu\/Posner\/books\/pages.cgi?call=520_K38PI&amp;layout=vol0\/part0\/copy0\"><em>Harmonices Mundi<\/em> di Keplero<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.festivalscienzalive.it\/site\/home\/sulle-spalle-dei-giganti\/articolo2010623.html\">Jean-Pierre Luminet al <em>Festival della Scienza<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Talvolta accade che non si entri in libreria \u201ca colpo sicuro\u201d e che, originariamente convinti di acquistare comunque qualcosa nei confini di una certa materia o di un certo genere, si finisca per non trovare quella cosa ed afferrare il primo titolo capace di evocare una qualche suggestione positiva, giusto per evitare che la delusione <a href='http:\/\/fulviocortese.it\/?p=826'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[238,43,40,38,99,118],"class_list":["post-826","post","type-post","status-publish","format-image","hentry","category-biblio","tag-astronomia","tag-filosofia","tag-religione","tag-romanzo","tag-scienza","tag-storia","post_format-post-format-image","category-1-id","post-seq-1","post-parity-odd","full-content"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/826","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=826"}],"version-history":[{"count":4,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/826\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":830,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/826\/revisions\/830"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=826"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=826"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=826"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}