{"id":8012,"date":"2021-03-11T18:44:24","date_gmt":"2021-03-11T17:44:24","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=8012"},"modified":"2021-03-11T18:44:26","modified_gmt":"2021-03-11T17:44:26","slug":"solo-tredici-chilometri-giovanni-accardo-mauro-de-pascalis","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=8012","title":{"rendered":"Solo tredici chilometri (Giovanni Accardo, Mauro De Pascalis)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/ab.eelimedia.it\/151\/Prodotti\/Ptype1\/978-88-7223-361-0.jpg\" alt=\"\" width=\"208\" height=\"313\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il corpo di una ragazza austriaca, Johanna Pichler, viene\ntrovato nella campagna di San Stino di Livenza. Le indagini arrivano presto a\nMartin Scherer, un giovane di San Candido. La ragazza, infatti, indossa ancora\nla felpa di Martin e prima di sparire era stata vista in atteggiamenti intimi\nproprio assieme a lui. Quasi subito, inoltre, si scopre che, nella notte in cui\n\u00e8 scomparsa, dal telefono di Johanna \u00e8 partita una telefonata: \u00e8 rimasta parzialmente\nregistrata nella segreteria di un\u2019amica e, ascoltandola, si conoscono sia il\ntentativo di Martin di trattenere Johanna a casa sua, sia la volont\u00e0 di Johanna\ndi tornarsene in autostop a Sillian, a soli tredici chilometri da San Candido.\nMartin, dunque, viene arrestato e Marco De Vitis, avvocato bolzanino di belle\nsperanze, ne assume la difesa. Nella tesi degli inquirenti ci sono tante cose\nche non tornano. \u00c8 vero che Martin, in passato, ha fatto il cameriere a Jesolo,\nma non ha la patente; come avrebbe potuto trasportare il cadavere in un luogo\ncos\u00ec lontano? Si pensa, certo, a qualche complice, ma non \u00e8 facile\nindividuarlo. E poi Johanna \u00e8 stata minacciata anche da un camionista, detto\nl\u2019Olandese, che talvolta frequenta gli stessi locali. Per Marco &#8211; che\nistintivamente crede all\u2019innocenza di Martin &#8211; il caso \u00e8 importantissimo e vi\nsi butta a capofitto. Cominciano in questo modo quasi tre anni di indagini e di\nattivit\u00e0 processuali, durante i quali Marco, anche con l\u2019aiuto del Prof. Serra,\nnoto e affermato penalista, segue ogni pista possibile. Il giudizio di fronte\nalla Corte d\u2019assise conoscer\u00e0 alcuni colpi di scena e l\u2019immersione di Marco nel\ncaso e nei suoi misteri si riveler\u00e0 totalizzante e decisiva, fino alla fine.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella bandella laterale il libro si auto-presenta come un legal thriller. Ma lo spazio della fiction \u00e8 totalmente sovrastato dalla ricostruzione giudiziaria. Ne risulta una sorta di ibrido, sospeso tra il true crime e il courtroom drama. \u00c8 un carattere che conferisce al racconto una spiccata originalit\u00e0. Ci\u00f2 non dipende soltanto dal fatto che la fonte dell\u2019ispirazione \u00e8 una storia vera, messa su carta con il contributo diretto, e tecnico, di uno dei suoi protagonisti. \u00c8 che la narrazione non aderisce ad un canone classico di verosimiglianza, bens\u00ec ad un registro realistico e quasi didattico. Se ci si aspetta un poliziesco, un giallo o un libro \u201calla Carofiglio\u201d, si pu\u00f2 restare spiazzati. Viceversa, se si vuole capire come possono funzionare delle indagini e come pu\u00f2 articolarsi un processo penale, si pu\u00f2 ricevere un quadro abbastanza fedele. Viene affrontato con chiarezza, ad esempio, il tema generale dei diritti della difesa e il problematico &#8211; e tutt\u2019altro che raro &#8211; ricorso a tecniche indebite di interrogatorio. Si comprende bene, poi, come si devono formare le prove nel giudizio e come avvengono l\u2019esame e il controesame di un testimone. Non mancano le allusioni al sensibile rapporto che pu\u00f2 intercorrere tra le dinamiche della giustizia e il circuito dei media. Soprattutto, \u00e8 rappresentata in modo assai efficace la tensione strutturale tra la verit\u00e0 storica e quella processuale, specie se la seconda lascia sul terreno qualcosa di irrisolto o di non spiegato. C\u2019\u00e8 anche un altro profilo &#8211; non meno importante &#8211; che va sottolineato. Il libro rappresenta un itinerario di intenso e progressivo apprendimento e, ci\u00f2 facendo, mette in scena in modo convincente ci\u00f2 che \u00e8 noto non solo a qualsiasi avvocato, ma ad ogni professionista che voglia ritenersi tale: che l\u2019esperienza sul campo \u00e8 un costante e irrinunciabile esercizio; e che ci sono sempre vicende e prove difficili, che fanno crescere pi\u00f9 di altre.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.edizionialphabeta.it\/151\/public\/rassegna-stampa2\/21-02-13_Accardo-CorriereAA.pdf\">Una doppia recensione (da Il Corriere dell&#8217;Alto Adige)<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.salto.bz\/it\/article\/18022021\/solo-tredici-chilometri\">Un&#8217;intervista a Giovanni Accardo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il corpo di una ragazza austriaca, Johanna Pichler, viene trovato nella campagna di San Stino di Livenza. Le indagini arrivano presto a Martin Scherer, un giovane di San Candido. 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