{"id":801,"date":"2012-11-02T22:57:19","date_gmt":"2012-11-02T21:57:19","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=801"},"modified":"2013-06-29T12:44:32","modified_gmt":"2013-06-29T11:44:32","slug":"lenigma-di-flatey-viktor-arnar-ingolfsson","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=801","title":{"rendered":"L\u2019enigma di Flatey (Viktor Arnar Ing\u00f3lfsson)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/iperborea.com\/titolo\/313\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/iperborea.com\/media\/files_intranet\/libri\/librocatalogo\/cover\/000313\/20121009120733_cover.jpg\" width=\"160\" height=\"302\" \/><\/a>In questo insolito <em>thriller<\/em> nordico la sfida cui allude l\u2019enigma del titolo si sdoppia: scoprire le ragioni della morte di Gaston Lund, un famoso professore danese ritrovato morto in uno sperduto isolotto di un fiordo islandese; decifrare il rompicapo che alla fine dell\u2019Ottocento un giovane studioso ha costruito prendendo spunto dal <a href=\"http:\/\/sydney.edu.au\/arts\/medieval\/saga\/pdf\/441-rowe.pdf\"><em>Codex Flateyensis<\/em><\/a>, un corposo libro in pergamena composto tra il 1387 e il 1394, complessa raccolta di saghe che prende il nome dall\u2019isola (<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Flatey,_Brei%C3%B0afj%C3%B6r%C3%B0ur\">Flatey<\/a>) in cui si snoda la trama del romanzo.<\/p>\n<p>Kjartan \u00e8 un neo-avvocato che il prefetto del Brei\u00f0afj\u00f6r\u00f0ur ha spedito a Flatey per alcuni rilevamenti di carattere fondiario. Ma ci\u00f2 che deve risolvere non \u00e8 una questione burocratica, bens\u00ec lo strano caso del cadavere del noto esperto straniero, ritrovato tra gli scogli di Ketilsey da una locale famiglia di pescatori. \u00c8 un caso difficile: non \u00e8 inaspettato solo per lui; lo \u00e8 anche per la piccolissima comunit\u00e0 dell\u2019isola, popolata, tuttavia, da figure carismatiche ed enigmatiche, come quella del sacrestano, \u00deorm\u00f3\u00f0ur il Corvo. Sia pur spalleggiato da Gr\u00edmur, ufficiale del distretto, e da H\u00f6gni, maestro di scuola, Kjartan entra ben presto in difficolt\u00e0, e quando si scopre l\u2019identit\u00e0 del defunto le cose peggiorano ed entrano in scena nuovi e ambigui personaggi, che \u201cgenerano\u201d ulteriori e drammatici eventi, e che mettono nei guai lo stesso Kjartan, con il suo oscuro passato, e Johanna, il medico del villaggio ma, al contempo, la figlia di un celebre collega del povero Gaston Lund: entrambi, infatti, erano tra i massimi esperti del <em>Codex Flateyensis<\/em>&#8230; A complicare le cose, del resto, c\u2019\u00e8 anche il segreto dell\u2019enigma \u201cletterario\u201d prodotto sulla base delle saghe islandesi: anche di questo Kjartan capisce poco, ma, come avviene per il lettore, le rivelazioni progressive (paragrafo per paragrafo) delle 39 domande in cui si snoda l\u2019arcano gli consentiranno, se non di risolvere gli altri misteri, di fare i conti con le dure esperienze della sua giovinezza, ritrovare se stesso e intravedere la possibilit\u00e0 di un futuro pi\u00f9 solido e felice.<\/p>\n<p>\u00c8 un libro che, nonostante le apparenze, si dimostra particolarmente raffinato: \u00e8 una sensazione che si prova spesso di fronte alla letteratura nordica contemporanea, ed anche in quella di <em>genere<\/em>; perch\u00e9 anche nei <em>thriller<\/em> scandinavi sono tante le cose <em>originali<\/em>, quindi un po\u2019 <em>lontane<\/em> dai gusti pi\u00f9 collaudati, continentali o anglosassoni che siano&#8230; e ci\u00f2 \u00e8 sempre e soltanto positivo. Questa volta il <em>quid pluris<\/em> del testo non si apprezza soltanto nell\u2019abilit\u00e0 con cui l\u2019Autore intreccia la duplice ricerca, quella investigativa e quella filologica. Il punto \u00e8 che Ing\u00f3lfsson torna alla durezza, alla bellezza e all\u2019essenzialit\u00e0 del pi\u00f9 tipico paesaggio islandese per ricordare \u2013 in primo luogo, certo, alla sua gente \u2013 che la relazione tra i grandi miti di una storia nazionale e il tempo presente \u00e8 questione di equilibrio e di metabolizzazione, diremmo di <em>maturazione<\/em>. \u00c8 un processo che non porta alla cancellazione o, viceversa, alla mitizzazione delle radici, ma ad esaltarne i valori forti e a nutrire gli animi di una comunit\u00e0 che <em>deve<\/em> affrontare lo smarrimento e le opportunit\u00e0 della societ\u00e0 contemporanea, e che pu\u00f2 farlo soltanto restando unita. Il pericolo maggiore, infatti, \u00e8 l\u2019autismo culturale, che genera fatalismo ed indifferenza: la semplice e <em>naturale<\/em> soluzione dell\u2019enigma investigativo (per gli appassionati del giallo, forse, deludente) trova, cos\u00ec, una lineare spiegazione.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.am.hi.is:8087\/\">Uno sguardo nel <em>Codex Flateyensis<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo insolito thriller nordico la sfida cui allude l\u2019enigma del titolo si sdoppia: scoprire le ragioni della morte di Gaston Lund, un famoso professore danese ritrovato morto in uno sperduto isolotto di un fiordo islandese; decifrare il rompicapo che alla fine dell\u2019Ottocento un giovane studioso ha costruito prendendo spunto dal Codex Flateyensis, un corposo <a href='http:\/\/fulviocortese.it\/?p=801'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[232,233,127,122,176],"class_list":["post-801","post","type-post","status-publish","format-image","hentry","category-biblio","tag-islanda","tag-leggenda","tag-letteratura","tag-natura","tag-thriller","post_format-post-format-image","category-1-id","post-seq-1","post-parity-odd","full-content"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/801","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=801"}],"version-history":[{"count":7,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/801\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":804,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/801\/revisions\/804"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=801"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=801"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=801"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}