{"id":7173,"date":"2019-04-08T20:58:57","date_gmt":"2019-04-08T19:58:57","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=7173"},"modified":"2019-04-27T19:23:23","modified_gmt":"2019-04-27T18:23:23","slug":"max-fox-o-le-relazioni-pericolose-sergio-luzzatto","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=7173","title":{"rendered":"Max Fox o le relazioni pericolose (Sergio Luzzatto)"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.einaudi.it\/content\/uploads\/2019\/02\/978880619994HIG.JPG\" alt=\"\" width=\"309\" height=\"490\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Uno storico racconta giovinezza, ascesa e peripezie di Marino Massimo De Caro, meglio noto come il &#8220;mostro dei Girolamini&#8221;: il <em>parvenu<\/em> nominato nel 2011 al ruolo di direttore della famosa e ricchissima biblioteca napoletana (che fu di Vico) dall&#8217;allora Ministro per i beni e le attivit\u00e0 culturali; e colui che (come si \u00e8 scoperto un anno pi\u00f9 tardi) l&#8217;ha saccheggiata in lungo e in largo. Autentico <em>parvenu<\/em>, a dire il vero, De Caro non \u00e8. Proviene da una famiglia impegnata ed \u00e8 stato egli stesso politicamente attivo, come portaborse di un senatore e come consigliere comunale. Al momento dello scandalo, poi, e giunto appena alla soglia dei quarant&#8217;anni, aveva gi\u00e0 flirtato con i vertici, pi\u00f9 o meno nobili, della sinistra e della destra, ed era anche entrato nelle grazie di un potente e discusso magnate dell&#8217;energia. A suo dire, addirittura, si \u00e8 fatto complice efficiente degli intrighi pi\u00f9 sottili e discussi degli apparati nazionali, russi e persino vaticani. In realt\u00e0, De Caro ha soprattutto dimostrato una precoce e tenace attrazione per il traffico illecito e la contraffazione di libri antichi: dalle prime esperienze adolescenziali alla successiva e inarrestabile <em>escalation<\/em>. \u00c8 stato socio di una equivoca libreria basata tra Buenos Aires e Verona, ed \u00e8 stato anche snodo iperattivo di una fortunata <em>fabrica<\/em> di falsi d&#8217;autore. <em>In primis<\/em>, di una portentosa quanto unica edizione del <em>Sidereus Nuncius<\/em> di Galileo, che per un po&#8217; di tempo ha ingannato autorevoli studiosi. Quella galileiana, in effetti, \u00e8 la passione che ha animato larga parte delle scorrerie di De Caro, impegnato sin dal tempo del servizio militare a trafugare esemplari autentici e rarissimi dalle collezioni pubbliche pi\u00f9 prestigiose, e apparentemente inavvicinabili, dell&#8217;intero Stivale. \u00c8 stato questo commercio, del resto, ad avviarlo verso una rete sempre pi\u00f9 fitta di <em>liaisons dangereuses<\/em>. Ad un certo punto, comunque, con le vicende dei Gerolamini, i nodi sono venuti al pettine. Max Fox (il nickname Skype che lo stesso De Caro si \u00e8 dato, e con cui ha lungamente comunicato con l&#8217;Autore) \u00e8 stato presto risucchiato con tutto il suo pittoresco entourage in un vortice di plurime vicende giudiziarie, di fronte alle quali l&#8217;apparente e sopravvenuta resipiscenza e le lauree conseguite durante la detenzione a nulla sembrano servite.<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro si \u00e8 subito trovato al centro di un vivace <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/cultura\/2019\/03\/02\/news\/apologia-del-mostro-dei-girolamini-240884\/\">dibattito<\/a>, nel quale un po&#8217; di firme illustri si sono <a href=\"https:\/\/www.dagospia.com\/rubrica-2\/media_e_tv\/versione-mughini-ndash-ieri-critico-tomaso-montanari-197417.htm\">divise<\/a>. In particolare, c&#8217;\u00e8 chi ha accusato Luzzatto di essere stato troppo indulgente con il &#8220;mostro&#8221;, di averlo sostanzialmente assecondato e, indirettamente, <em>capito<\/em>. Qualcuno potrebbe anche aggiungere che, in questo caso, lo storico professionista \u00e8 stato meno storico di quanto avrebbe potuto o dovuto: molto concentrato, pi\u00f9 che su De Caro, sul suo rapporto, apertamente problematico e quasi personale, con il soggetto della ricerca; e assai sbilanciato, quanto alle fonti, sull&#8217;unilaterale rappresentazione del conclamato colpevole. Tuttavia c&#8217;\u00e8 anche da dire che Luzzatto non ha neppure concepito un libro di storia (lo scrive testualmente: &#8220;quello che ho voluto scrivere \u00e8 un non-libro-di-storia&#8221;, p. 249). Si \u00e8 posto deliberatamente nella mente del suo impostore, accettando i rischi del &#8220;ricatto del testimone&#8221; (p. 279): ha fatto, cio\u00e8, uno sforzo di immedesimazione, in cui le lunghe interviste a De Caro non sono servite, n\u00e9 dovevano servire, a fare verit\u00e0 o giustizia. Lo scopo era quello di comprendere le ragioni e la cornice di una evidente deriva esistenziale, rappresentando (come in una &#8220;Cronaca del XXI secolo&#8221;: p. 265) la fitta rete di ulteriori, e non meno esiziali, interessenze, che ne hanno esaltato la traiettoria deviante. \u00c8 su questo magma inquietante che lo storico punta il dito, perch\u00e9 permette di tracciare un quadro concreto &#8211; e a dir poco disperante &#8211; di alcuni ambienti: dalle spregiudicatezze del mercato del libro antico al sottobosco della politica, dalle ingenuit\u00e0 dell&#8217;accademia alle strategie della grande impresa. Nonostante l&#8217;accostamento con il Jean Valjean di Victor Hugo, davvero ardito (pur se andrebbe compreso anche questo, nel contesto della critica sociale che Luzzatto vuole stimolare), dal romanzo, in verit\u00e0, De Caro non ne esce bene. Anzi, l&#8217;immagine che ne viene restituita \u00e8 quella di un faccendiere incallito e quasi incosciente, di un anti-eroe per eccellenza: un modello dell&#8217;italianit\u00e0 pi\u00f9 viziata e irrimediabile, per certi versi, ma anche un simbolo paradossale di anti-italianit\u00e0, nel suo farsi egoistico e pervicace predone del patrimonio culturale, tesoro repubblicano per eccellenza. Comunque sia, alla fine della lettura, la condanna pi\u00f9 forte sorge spontanea, e non pu\u00f2 che essere il giudizio sconsolato di chiunque osservi il modo con cui un uomo ha deciso ripetutamente e invariabilmente di sciupare la sua vita.<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.doppiozero.com\/materiali\/max-fox-o-le-relazioni-pericolose\">Recensione (di Claudio Bartocci)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno storico racconta giovinezza, ascesa e peripezie di Marino Massimo De Caro, meglio noto come il &#8220;mostro dei Girolamini&#8221;: il parvenu nominato nel 2011 al ruolo di direttore della famosa e ricchissima biblioteca napoletana (che fu di Vico) dall&#8217;allora Ministro per i beni e le attivit\u00e0 culturali; e colui che (come si \u00e8 scoperto un <a href='http:\/\/fulviocortese.it\/?p=7173'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[172,445,230,444,58,118],"class_list":["post-7173","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biblio","tag-arte","tag-beni-culturali","tag-italia","tag-libri","tag-saggio","tag-storia","category-1-id","post-seq-1","post-parity-odd","full-content"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7173"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7200,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7173\/revisions\/7200"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}