{"id":711,"date":"2012-08-18T20:16:04","date_gmt":"2012-08-18T19:16:04","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=711"},"modified":"2012-08-29T07:42:37","modified_gmt":"2012-08-29T06:42:37","slug":"i-sei-sospetti-vikas-swarup","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=711","title":{"rendered":"I sei sospetti (Vikas Swarup)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/blogbooksshow.myblog.it\/archive\/2009\/09\/11\/libri-i-sei-sospetti-di-vikas-swarup-casa-editrice-guanda.html\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"swarup\" src=\"http:\/\/farm3.static.flickr.com\/2642\/3909491147_2d8d5deeb2_m.jpg\" alt=\"\" width=\"156\" height=\"240\" \/><\/a>Ho seguito un suggerimento, per me molto qualificato, e ho dato, cos\u00ec, una seconda possibilit\u00e0 all\u2019Autore del fortunato <a href=\"http:\/\/www.guanda.it\/scheda.asp?editore=Guanda&amp;idlibro=368&amp;titolo=LE+DODICI+DOMANDE\"><em>Le dodici domande<\/em><\/a>, il <em>bestseller<\/em> da cui Danny Boyle ha tratto, pressoch\u00e9 istantaneamente, l\u2019ancor pi\u00f9 fortunato <a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/dizionario\/recensione.asp?id=56916\"><em>The Millionaire<\/em><\/a>. \u00c8 sempre difficile dare ad uno scrittore una seconda possibilit\u00e0: specialmente quando la prima si \u00e8 tradotta in un\u2019esperienza positiva e soddisfacente <em>ma<\/em> senza particolari esaltazioni. Qui, poi, si partiva ulteriormente \u201cin salita\u201d: i \u201csei sospetti\u201d \u00e8 un titolo che, dopo le \u201cdodici domande\u201d, rischia di nascondere i \u201ctre porcellini\u201d&#8230; Per non dire della mole, che, a dispetto del \u201cdimagrimento\u201d suggerito dal titolo, \u00e8 quasi esattamente doppia rispetto a quella del precedente romanzo: 533 pagine nette. Il libro, dunque, che in Italia \u00e8 arrivato nel 2009, l\u2019avevo volutamente saltato. <em>E invece&#8230;<\/em><\/p>\n<p>E invece i pregiudizi sono sempre duri a morire, ed \u00e8 giusto, quindi, che vengano impietosamente smentiti. <em>I sei sospetti<\/em> \u00e8, <em>ancora<\/em>, \u201cun\u2019esperienza positiva e soddisfacente\u201d, e Swarup si conferma un divertito interprete delle pi\u00f9 disparate pulsazioni della societ\u00e0 indiana. Anche la mia fonte, cos\u00ec, vede ulteriormente rafforzata, ai miei occhi, la sua credibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Diversamente da quanto ci si potrebbe attendere, <em>I sei sospetti<\/em> non \u00e8 un <em>giallo<\/em> e non \u00e8 un <em>thriller<\/em>. Nella consueta pagina dei <em>Ringraziamenti<\/em>, Swarup dice di aver voluto raccontare \u201cle storie intrecciate di sei esistenze separate in uno spazio rigidamente schematico\u201d. A me sembra che si tratti una <em>com\u00e9die humaine<\/em> \u2013 pi\u00f9 alla Saroyan che alla Balzac \u2013 occasionalmente esplosa attorno ad un <em>grasso<\/em> fatto, tutto immaginario ma per nulla inverosimile, di cronaca nera, nel quale, per le circostanze pi\u00f9 varie, sono sospettati sei individui. Questi, in teoria, per provenienze, ceto, cultura, professione, riferimenti ideali e religiosi, mai avrebbero dovuto incontrarsi; e invece la sordida identit\u00e0 della vittima dell\u2019omicidio di cui sono accusati finisce curiosamente per attirarli come un magnete e per sovrapporne gradualmente le sorti.<\/p>\n<p>I profili dei sei personaggi sono, a loro volta, sei diversi e piccoli romanzi. I \u201ctipi\u201d di cui essi narrano incarnano modelli molto \u201cpotenti\u201d ed efficaci: il burocrate laido e corrotto, la diva del cinema alla ricerca della redenzione personale, il giovane aborigeno come perfetto \u201cpesce fuor d\u2019acqua\u201d, il ladruncolo speranzoso del grande amore e del successo, il politico \u201cmafioso\u201d e senza scrupoli, il turista americano dallo sguardo bovino. Queste figure costituiscono il luogo di una satira feroce nei confronti di un corpo sociale in cui tutto, davvero, \u00e8 possibile, anche se le pi\u00f9 nobili aspirazioni paiono vocate alla dimensione ingannevole di miti oggi inadeguati (v. la possessione di Mohan Kumar), di innocenti e flebili speranze primitive (come sono quelle del povero Eketi), di ingenue e terribili consapevolezze capaci di \u201cnon bucare\u201d mai il muro dei sogni (v. il rapimento di Larry da parte di una cellula terroristica). Sono il compromesso, la degradazione morale e culturale, un fato di intrinseca sudditanza e povert\u00e0 ad avere la meglio, posti come sono su di uno sgargiante palcoscenico di sfrenato consumismo, ambizione, violenza e fobie collettive.<\/p>\n<p>L\u2019epilogo, per\u00f2, non \u00e8 atteso. Se tutte queste storie <em>potrebbero anche non accadere<\/em>, allora anche la scoperta del vero colpevole deve essere complessa. Nulla pi\u00f9 \u00e8 lecito aggiungere&#8230; se non che, nel finale, Swarup dimostra di aver metabolizzato un <em>certo<\/em> Paul Auster e che, se ci si vuole divertire anche al termine della lettura, \u00e8 sufficiente sostituire Vicky Rai con qualche noto volto italiano, scuotere il vaso di Pandora ed abbandonarsi a trame altrettanto in-credibili.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/emanuelazuccala.blogspot.it\/2009\/09\/i-sospetti-di-un-millionaire.html\">Una breve intervista all&#8217;Autore<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho seguito un suggerimento, per me molto qualificato, e ho dato, cos\u00ec, una seconda possibilit\u00e0 all\u2019Autore del fortunato Le dodici domande, il bestseller da cui Danny Boyle ha tratto, pressoch\u00e9 istantaneamente, l\u2019ancor pi\u00f9 fortunato The Millionaire. \u00c8 sempre difficile dare ad uno scrittore una seconda possibilit\u00e0: specialmente quando la prima si \u00e8 tradotta in un\u2019esperienza <a href='http:\/\/fulviocortese.it\/?p=711'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[209,38,210],"class_list":["post-711","post","type-post","status-publish","format-image","hentry","category-biblio","tag-india","tag-romanzo","tag-societa","post_format-post-format-image","category-1-id","post-seq-1","post-parity-odd","full-content"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=711"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/711\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":714,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/711\/revisions\/714"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}