{"id":6743,"date":"2018-04-02T14:21:56","date_gmt":"2018-04-02T13:21:56","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=6743"},"modified":"2018-04-02T14:21:56","modified_gmt":"2018-04-02T13:21:56","slug":"il-cipiglio-del-gufo-tiziano-scarpa","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=6743","title":{"rendered":"Il cipiglio del gufo (Tiziano Scarpa)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.einaudi.it\/libri\/libro\/tiziano-scarpa\/il-cipiglio-del-gufo\/978880623695\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium\" src=\"http:\/\/www.einaudi.it\/var\/einaudi\/contenuto\/copertina\/978885842764GRA.jpg\" width=\"250\" height=\"396\" \/><\/a>Venezia \u00e8 il palcoscenico su cui si muovono tre personaggi apparentemente eccentrici. Nereo Rossi \u00e8 uno dei radiotelecronisti pi\u00f9 bravi e ammirati, e ora teme, a causa di una malattia, di non riuscire pi\u00f9 a dominare le parole. Adriano Cazzavillan insegna lettere in un liceo, \u00e8 sposato e ha due figli, e sogna di diventare uno scrittore affermato. Carletto Zen accompagna i turisti negli appartamenti che hanno prenotato per le vacanze, e che lui stesso riordina e pulisce per i rispettivi proprietari; vorrebbe trovare una donna che lo ami, e di cui essere innamorato. I tre sono protagonisti microsistemi assai lontani e, dunque, di storie diverse, che si alternano l&#8217;una all&#8217;altra, in tanti brevissimi capitoli. Nereo si racconta, rivolgendosi alle sue care parole e cercando di capire che cosa fare, e come farlo, prima che queste scompaiano dal suo orizzonte: si intuisce che non \u00e8 giunto in laguna per caso e che una missione finale da compiere, e che questa non coincide con la scrittura dell&#8217;autobiografia che un giovane editor cerca di ritagliargli su misura. Cazzavillan \u00e8 sospeso tra l&#8217;invidia che prova per un suo collega e la quotidianit\u00e0 della sua vita familiare: la prima prevale presto sulla seconda, e ci\u00f2 determina una brusca accelerazione delle ambizioni letterarie, ma anche un&#8217;avventura inattesa e del tutto sorprendente, per quanto solo virtuale. Carletto pare condannato a un&#8217;esistenza modestissima e neanche le sue straordinarie doti di amatore gli possono garantire di fare l&#8217;incontro che tanto attende: \u00e8 sgraziato e impacciato, ed \u00e8 bersagliato da una frustrazione pressoch\u00e9 invincibile. Le traiettorie dei tre seguiranno implacabilmente il loro corso, che, pur non essendo cos\u00ec confortante, non \u00e8 quello previsto, n\u00e9 quello prevedibile. Come se la vita che conduciamo fosse un fattore puramente organico, doverosamente recalcitrante ad esaudire le nostre volont\u00e0.<\/p>\n<p>Con questo libro Scarpa torna alla libert\u00e0 di <a href=\"http:\/\/www.einaudi.it\/libri\/libro\/tiziano-scarpa\/occhi-sulla-graticola\/978880617873\"><em>Occhi sulla graticola<\/em><\/a>, il suo primo successo. La scrittura \u00e8 divertita e sfrontata, come allora. E come allora lo sguardo \u00e8 del tutto disincantato, fresco, illimitato. La differenza \u00e8 che allora, nel bel mezzo degli anni Novanta, se ne parlava come di un nuovo linguaggio, quello della <em>pulp generation<\/em>. Forse era vero, forse no. Probabilmente no, o non del tutto. Perch\u00e9 era vero che si trattava di uno stile inedito, ma non era vero che la definizione <em>pulp<\/em> potesse rivelarsi cos\u00ec adeguata a identificarne univocamente le sue voci e, soprattutto, a sintetizzare verosimilmente le molte implicazioni di quella singolare sensibilit\u00e0. Quanto meno non era vero per Scarpa, che in questo suo ultimo <em>ritorno al futuro<\/em> si rimette a nudo: un po&#8217; rilanciando l&#8217;originalit\u00e0 e la sfrontatezza della sua penna, un po&#8217; rivelandoci uno spicchio ulteriore di una specifica idea della scrittura e di un coerente approccio al mondo e agli uomini. Quella di Scarpa \u00e8 una prospettiva che, pur non giudicando, giudica a fondo, eccome. Rappresenta i suoi eroi come doverosamente fragili, disinibiti e sciolti, non perch\u00e9 rivestano la funzione di macchiette satiriche, ma perch\u00e9 possano avere concretamente la possibilit\u00e0 di affrancarsi &#8211; di affrancar<em>ci<\/em> &#8211; dai condizionamenti di un Super Io tirannico e perverso, alimentato da una realt\u00e0 convenzionale e capziosa. Tanto \u00e8 vero che la chance per emanciparsi sta sempre al di fuori di una cornice sociale di presunta normalit\u00e0: al di fuori del comune senso del pudore, diremmo in primo luogo, ma anche al di l\u00e0 delle comuni ipocrisie, di fronte alle quali, in verit\u00e0, anche il sogno, la realt\u00e0 virtuale o l&#8217;istinto di vendetta possono veicolare ci\u00f2 che<em> di meglio<\/em> ci potrebbe accadere. Il contesto, viceversa, \u00e8 sempre scontato e opprimente, coscienzioso e ambiguo, occhiuto e onnipresente, come il cipiglio di un gufo, la condanna severa dalla quale sembra vano fuggire.<\/p>\n<p>Recensioni (di <a href=\"http:\/\/www.treccani.it\/magazine\/atlante\/cultura\/Il_cipiglio_delle_parole.html\">Tamara Baris<\/a>; di <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/eterno-presente-a-venezia-ideale-di-uomi-in-crisi\/\">Mimmo Cangiano<\/a>; di <a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/spettacoli\/pirandelliano-tiziano-scarpa-crea-personaggi-autori-se-1492439.html\">Massimiliano Parente<\/a>; di <a href=\"http:\/\/ilpiccolo.gelocal.it\/tempo-libero\/2018\/03\/04\/news\/il-cipiglio-del-gufo-che-ci-opprime-1.16554194\">Pietro Spirito<\/a>)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/seYwagQ29IQ\">Scarpa presenta il suo libro<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia \u00e8 il palcoscenico su cui si muovono tre personaggi apparentemente eccentrici. 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