{"id":6715,"date":"2018-03-11T17:46:01","date_gmt":"2018-03-11T16:46:01","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=6715"},"modified":"2018-03-11T17:46:01","modified_gmt":"2018-03-11T16:46:01","slug":"anni-luce-andrea-pomella","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=6715","title":{"rendered":"Anni luce (Andrea Pomella)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.addeditore.it\/catalogo\/andrea-pomella-anni-luce\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft \" src=\"https:\/\/www.addeditore.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/anni-luce_WEB.jpg\" width=\"198\" height=\"273\" \/><\/a>All&#8217;inizio degli anni Novanta Andrea suona la chitarra in un gruppo rock e passa le sue giornate di giovane studente a leggere da solo, sui gradini dell&#8217;universit\u00e0. Un giorno conosce Q, chitarrista e benzinaio, con cui condivide lunghe partite a scacchi in una birreria all&#8217;aperto; e scopre il grunge. Cos\u00ec esce dal gruppo, smette di studiare e comincia a suonare proprio assieme Q, che lo introduce all&#8217;amicizia di Squama, Sasquatch e Chico, allegri e incoscienti sfaccendati. Per il protagonista comincia anche un lungo periodo introspettivo, che gli ricorda i problemi della sua famiglia e lo porta alle soglie della depressione. La musica dei Pearl Jam, di <em>Ten<\/em> in particolare, scandisce le emozioni e le avventure dei cinque ragazzi, dediti a serate alcoliche, viaggi lisergici e feste scatenate. Dopo l&#8217;ennesima devastazione, Andrea parte in treno con Q, verso la Francia, l&#8217;Inghilterra e la Scozia, per un viaggio da vivere giorno per giorno: suonano per le strade, dormono dove capita e fanno incontri pi\u00f9 o meno fortunati. La fame, la sete e la nostalgia li riportano a Roma, ma solo per ripartire di nuovo verso Amsterdam, ritornare ancora, rischiare la vita in un brutto incidente e capire che forse \u00e8 venuto il tempo di passare oltre e definire per sempre un sodalizio decisivo.<\/p>\n<p>&#8220;I dischi e i libri sono specchi, pi\u00f9 o meno deformanti, in cui cerchi te stesso, le parole e i suoni che sei. E quando li trovi, \u00e8 allora che esisti, totalmente, pienamente, che sei, senza propaggini, senza scaturire oltre i limiti, solo nel tempo che permane, nel preciso istante&#8221;. Basterebbe questo estratto per farsi l&#8217;idea, ingannevole, che\u00a0<em>Anni luce<\/em>\u00a0sia un concentrato di luoghi comuni triti e ritriti, e per etichettarlo come il pi\u00f9 tipico romanzo generazionale, con Eddie Vedder a fare la parte che in altra epoca \u00e8 toccata a Jack Kerouac (che pure viene citato nel testo&#8230;) e con l&#8217;Autore a raccontare nuovamente (assieme a Kafka, ugualmente citato&#8230;) l&#8217;impossibilit\u00e0 della giovinezza eterna e la funzione catartica di alcuni classici riti di passaggio. C&#8217;\u00e8 da sperare che non sia per queste virt\u00f9 che <em>Anni luce<\/em> \u00e8 stato pronosticato come uno dei potenziali candidati allo <a href=\"http:\/\/www.guanda.it\/i-nomi-che-si-fanno-per-il-premio-strega-2018-retroscena-725424\/\">Strega<\/a> di quest&#8217;anno. Se cos\u00ec fosse, allora sarebbe bene che i giurati si facessero un esame di coscienza: se intendessero premiare un romanzo a sfondo musicale sull&#8217;adolescenza profonda, meglio rileggere <a href=\"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=491\"><em>L&#8217;erba cattiva<\/em><\/a> di Ago Panini, fare un doveroso confronto e trarne ogni conseguenza, sia pur fuori ogni tempo massimo. Il racconto di Pomella, in verit\u00e0, merita consensi per altre ragioni; in particolare per i vari e sparsi frammenti in cui si parla del grunge, del falso dualismo tra Nirvana e Pearl Jam, dell&#8217;evoluzione che questi hanno affrontato (da <em>Ten<\/em> a <em>Vitalogy<\/em>) e dell&#8217;individuazione delle loro radici (come, forse, di quelle di tutto il grunge) nella ruggine e nelle interruzioni di una narrazione, e di una <em>classe<\/em>, popolare che si scopre intimamente stanca, delusa e depressa (sul punto scrivere di &#8211; e citare &#8211; Steinbeck \u00e8 calzante). Insomma, <em>Anni luce<\/em> fa venire la voglia di ripescare un intero arsenale di buona e sana musica, ed \u00e8 questa la sua bont\u00e0.<\/p>\n<p>Recensioni (di <a href=\"https:\/\/www.nazioneindiana.com\/2018\/02\/13\/anni-luce\/\">Francesca Fiorletta<\/a>; di <a href=\"http:\/\/www.minimaetmoralia.it\/wp\/ascoltavamo-pearl-jam-anni-luce-andrea-pomella\/\">Gianni Montieri<\/a>)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/youtu.be\/acJktomTrT0\">Una famosa <em>performance<\/em> dei Pearl Jam<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.minimaetmoralia.it\/wp\/ten-pearl-jam\/\">Un pezzo di Pomella sui 25 anni di <em>Ten<\/em><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/andreapomella.com\">Il sito dell&#8217;Autore<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All&#8217;inizio degli anni Novanta Andrea suona la chitarra in un gruppo rock e passa le sue giornate di giovane studente a leggere da solo, sui gradini dell&#8217;universit\u00e0. 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