{"id":6689,"date":"2018-02-10T21:12:11","date_gmt":"2018-02-10T20:12:11","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=6689"},"modified":"2018-02-10T21:12:11","modified_gmt":"2018-02-10T20:12:11","slug":"tre-piani-eshkol-nevo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=6689","title":{"rendered":"Tre piani (Eshkol Nevo)"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.neripozza.it\/collane_dett.php?id_coll=3&amp;id_lib=1048 \"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium\" src=\"http:\/\/www.neripozza.it\/_files\/libri\/copertine\/tre_piani_01.jpg\" width=\"160\" height=\"267\" \/><\/a>Al primo piano di un condominio, in Israele, vicino a Tel Aviv, abitano Arnon e Ayelet, una giovane coppia. La voce narrante \u00e8 quella di Arnon, che racconta allo scrittore, suo amico, gli eventi recenti che lo hanno sconvolto. Arnon \u00e8 convinto che la figlia Ofri abbia subito una violenza per mano di un anziano signore, che vive in un appartamento sullo stesso pianerottolo, con la moglie. Ne \u00e8 cos\u00ec persuaso, che, nonostante tutti tendano ad escludere che il fatto sia realmente accaduto, Arnon arriva a farsi giustizia da solo, finendo per essere preda in prima persona, in una sorta di fatale contrappasso, di un impulso incontrollabile e irrimediabile, che pare, per\u00f2, voler rimuovere completamente. Nel frattempo, al secondo piano, Hani scrive una lettera alla sua migliore amica, emigrata negli Stati Uniti, e le confida tutte le difficolt\u00e0 del rapporto con il marito Assaf, spesso all&#8217;estero per lavoro. In realt\u00e0 la confessione che vuole farle \u00e8 un&#8217;altra: forse \u00e8 un sogno, forse no; ma sente di aver vissuto un&#8217;improvvisa e magica avventura con il fratello di Assaf, rifugiatosi da lei per nascondersi, perch\u00e9 ricercato dalla polizia e dai clienti che ha truffato in uno spericolato calembour di speculazioni immobiliari. Al terzo piano, infine, c&#8217;\u00e8 Dvora, giudice in pensione, che ritrova una vecchia segreteria telefonica e, dopo avervi sentito la voce registrata del marito defunto, ex giudice anch&#8217;egli, decide di incidere il racconto di ci\u00f2 che le \u00e8 successo nell&#8217;ultimo periodo: ha partecipato ad una manifestazione contro le politiche governative, \u00e8 stata in mezzo ai giovani e ha cercato di aiutarli, ha conosciuto per caso il vecchio e misterioso Avner e ha deciso di vendere l&#8217;appartamento; soprattutto, per\u00f2, \u00e8 tornata in contatto con il figlio Adar. Ed \u00e8 un&#8217;occasione, questa, che ha pensato di non voler perdere.<\/p>\n<p>In quest\u2019ultimo romanzo di Nevo ad ogni piano dell\u2019edificio in cui vivono i protagonisti corrisponde una storia diversa, con donne e uomini che si sfiorano, si intravedono appena e sperimentano situazioni e pulsioni particolari, che paiono l&#8217;una indipendente dall&#8217;altra. Anche lo stile, di volta in volta, sembra cambiare, in una ricerca di piena e coerente corrispondenza tra la personalit\u00e0, l&#8217;inclinazione dell&#8217;attore principale e il tono della sua voce. Queste storie, tuttavia, non sono slegate. I loro (anti)<em>eroi<\/em> \u2013 Arnon, Hani e Dvora \u2013 hanno molte cose in comune: 1. abitano nello stesso luogo, anche se si conoscono solo superficialmente; 2. affrontano un&#8217;esperienza individuale di crisi, che in larga parte ha a che fare con la loro vita di coppia e familiare; 3. per comprendere e superare il problema che li affligge, scelgono (o meglio, hanno bisogno) di confrontarsi con un interlocutore via via pi\u00f9 lontano, <em>pi\u00f9 profondo<\/em>. La combinazione di questi tre elementi tradisce l\u2019espediente che l\u2019Autore ha coltivato. Cos\u00ec rappresentate, infatti, le tre storie emergono per quello che realmente vogliono mettere in scena: i tre luoghi psichici di uno stesso soggetto (Es, Io e Super-io), alle prese con una vera e propria seduta psicanalitica, che \u00e8 anche la seduta alla quale l\u2019Autore sottopone buona parte della nostra quotidianit\u00e0 pi\u00f9 spicciola e dei reconditi anfratti di cui essa \u00e8 spesso costituita. Ma Nevo si guarda bene dal seguire questa strada fino in fondo: non pare che il suo obiettivo sia quello di eleggere il paradigma freudiano a chiave di lettura e criterio risolutore di qualsiasi incidente di percorso della vita affettiva. Ci\u00f2 che lo preoccupa non si muove sul piano strettamente introspettivo, il suo vuol essere un apologo \u2013 a formazione progressiva, <em>piano<\/em> dopo <em>piano<\/em> \u2013 sull\u2019indispensabilit\u00e0 delle relazioni e sui pericoli, per il singolo come per la societ\u00e0 in cui vive, della ricerca autoreferenziale della felicit\u00e0. Pu\u00f2 apparire singolare, specie ai lettori pi\u00f9 ingenui, che sia uno scrittore israeliano a fornirci la descrizione pi\u00f9 semplice e incisiva dello stato di smarrimento emotivo che \u00e8 cos\u00ec tipico dei contesti pi\u00f9 strettamente occidentali. Il fatto \u00e8 che, da tempo, dobbiamo proprio alla letteratura israeliana e alla sua <em>rigorosa esperienza<\/em>,<em>\u00a0<\/em>ormai affermata e radicata, la capacit\u00e0 di interpretare al meglio tutti i nostri disagi; e ci\u00f2 perch\u00e9, sia pur nella sua estrema singolarit\u00e0, Israele, soprattutto se visto da vicino, ci pare sempre di pi\u00f9 l\u2019avanguardia pi\u00f9 ricettiva delle trasformazioni e dei problemi che pi\u00f9 ci riguardano.<\/p>\n<p>Recensioni (di <a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/spettacoli\/dura-fragile-umoristica-vita-casa-tre-piani-raccontata-1377601.html\">Eleonora Barbieri<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/il-figlio\/2017\/03\/17\/news\/tre-piani-eshkol-nevo-non-puoi-sapere-che-padre-sara-l-uomo-con-cui-avrai-dei-figli-125743\/\">Annalena Benini<\/a>, <a href=\"http:\/\/jewishweek.timesofisrael.com\/in-one-apartment-building-listening-for-stories\/\">Sandee Brawarsky<\/a>, <a href=\"https:\/\/brclip.com\/video\/roakwqkmUtE\/circolo-dei-libri-14042017-eshkol-nevo-tre-piani.html\">Michele Fazioli<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2018\/01\/05\/books\/review\/three-floors-up-eshkol-nevo.html\">Ayelet Gundar-Goshen<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/moked.it\/blog\/2017\/03\/14\/narrativa-un-padre-moglie-vedova-assurde-le-vite-oltre-la-porta\/\">Elena Loewenthal<\/a>)<\/p>\n<p>Tre interviste all&#8217;Autore (da <a href=\"https:\/\/ilmanifesto.it\/il-condominio-delle-solitudini\/\">ilmanifesto.it<\/a>, da <a href=\"http:\/\/www.letteratura.rai.it\/articoli\/eshkol-nevo-i-segreti-di-un-condominio\/36637\/default.aspx\">letteratura.rai.it<\/a>, da <a href=\"http:\/\/www.stradanove.net\/interviste\/personaggi\/intervista-a-eshkol-nevo\">stradanove.net<\/a>)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.alfabeta2.it\/2017\/07\/30\/labirinti-invisibili-eshkol-nevo\/\">I labirinti invisibili di Eshkol Nevo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Al primo piano di un condominio, in Israele, vicino a Tel Aviv, abitano Arnon e Ayelet, una giovane coppia. 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