{"id":2425,"date":"2014-01-08T21:29:07","date_gmt":"2014-01-08T20:29:07","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=2425"},"modified":"2014-01-08T21:29:07","modified_gmt":"2014-01-08T20:29:07","slug":"un-posto-migliore-luca-valente","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=2425","title":{"rendered":"Un posto migliore (Luca Valente)"},"content":{"rendered":"<p><!--[if gte mso 9]><xml>\n<w:WordDocument>\n<w:View>Normal<\/w:View>\n<w:Zoom>0<\/w:Zoom>\n<w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone>\n<w:Compatibility>\n<w:BreakWrappedTables\/>\n<w:SnapToGridInCell\/>\n<w:WrapTextWithPunct\/>\n<w:UseAsianBreakRules\/>\n<\/w:Compatibility>\n<w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel>\n<\/w:WordDocument>\n<\/xml><![endif]--><\/p>\n<p><!--[if gte mso 10]>\n\n\n\n<style>\n \/* Style Definitions *\/\n table.MsoNormalTable\n\t{mso-style-name:\"Tabella normale\";\n\tmso-tstyle-rowband-size:0;\n\tmso-tstyle-colband-size:0;\n\tmso-style-noshow:yes;\n\tmso-style-parent:\"\";\n\tmso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;\n\tmso-para-margin:0cm;\n\tmso-para-margin-bottom:.0001pt;\n\tmso-pagination:widow-orphan;\n\tfont-size:10.0pt;\n\tfont-family:\"Times New Roman\";}\n<\/style>\n\n<![endif]--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.pandaedizioni.it\/dett_libro.asp?id=19084\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.pandaedizioni.it\/upload\/prodotti\/Un%20posto%20migliore%20g.jpg\" width=\"210\" height=\"305\" \/><\/a>Dopo <a href=\"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=114\"><i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">Indagine 40814<\/i><\/a> Luca Valente pubblica un nuovo romanzo. Non \u00e8 pi\u00f9 un giallo, ma <i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">suspence<\/i> e sorprese non gli difettano. Il modello \u00e8 quello di un affresco storico, che si dipana dal 1918 al 1954. Il racconto parte con un approccio da feuilleton, presentando ben presto una passione d\u2019amore che cresce sempre di pi\u00f9 e che rappresenta, anche nei punti pi\u00f9 drammatici, il vero architrave di tutta la narrazione. Il tenente Carlo Barbero \u00e8 ferito sul fronte dell\u2019Altopiano di Asiago e, durante la licenza che segue al ricovero ospedaliero a Schio, incrocia, nel mezzo del viaggio ferroviario, dapprima la giovanissima principessa Maria Jos\u00e9 del Belgio, gi\u00e0 promessa sposa di Umberto di Savoia, poi l\u2019altrettanto giovane Maria Luisa, collegiale di Poggio Imperiale, a Firenze. Di questa si innamora all\u2019istante, e il caso lo porter\u00e0 ad incontrarla nuovamente a Vienna, alla fine del conflitto. L\u00ec cominceranno tutte le loro avventure, anche perch\u00e9, da quel momento, il destino familiare che li attende sar\u00e0 posto ripetutamente a dura prova, nonostante l\u2019amicizia della Casa Reale. Infatti non sar\u00e0 soltanto l\u2019esplosione della Seconda Guerra Mondiale a tenerli lontani; dovranno fronteggiare l\u2019odio e l\u2019ambizione di figure ambigue e crudeli, con le quali l\u2019intelligenza, la dedizione e l\u2019onest\u00e0 di Carlo si scontreranno, per la prima volta, proprio nella capitale austriaca.<span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\">Nel corso della lettura, a seguire le tante peripezie della famiglia, ci si aspetta che tutto termini nel materializzarsi <i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">effettivo<\/i> di una conclusione felice. Anche il titolo del libro pare prefigurarla. Ma il <i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">posto migliore<\/i> non \u00e8 quello che sembra, e Carlo e Maria Luisa, tra gli orrori della guerra di Liberazione e le perversioni dei <i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">cattivi<\/i> come dei <i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">buoni<\/i>, dovranno passare il testimone ad altri, cui sar\u00e0, viceversa, concesso di vedere uno spicchio di riparazione terrena. Di pi\u00f9 non \u00e8 lecito dire. La parte finale va scoperta, visto che, in alcuni punti ben precisi, cambia <i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">registro<\/i> del tutto, sostituendo il tono iniziale del romanzo popolare con squarci di puro stile <i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">pulp<\/i> e con un realismo che quasi colpisce allo stomaco e al cuore. Luca Valente conferma in questa prova le sue abilit\u00e0 di scrittore artigiano, che nella trama tesaurizza in giusta dose i pregressi interessi di storico e una certa sensibilit\u00e0, se non una sentita e spontanea fiducia, per un governo <i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">sovra-umano<\/i> delle cose del mondo. Sono tante, infatti, le coincidenze e gli incontri che nell\u2019intreccio si confondono, talvolta con un ricercato gusto del paradossale; ma non si tratta di un ingenuo espediente narrativo. \u00c8 la voluta testimonianza di una fatalit\u00e0 che per Valente non ha radici rigorosamente laiche e che intende coniugare l\u2019idea dell\u2019incommensurabile con quella della sua reale <i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">incidenza<\/i>. Ad ogni modo, se c\u2019\u00e8 un appunto che si pu\u00f2 fare a <i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">Un posto migliore<\/i>, ebbene questo \u00e8 l\u2019eccessiva lunghezza. Cos\u00ec confezionato, la sua collocazione perfetta sarebbe quella di una pubblicazione a puntate. Nel formato dell\u2019unico volume, qualche dialogo in meno e un po\u2019 di selezione in pi\u00f9 avrebbero ulteriormente giovato, specie ad un tessuto narrativo che, se fosse stato <i style=\"mso-bidi-font-style: normal;\">bevibile<\/i> in un unico sorso, avrebbe potuto essere ancor pi\u00f9 avvincente.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.lucavalente.it\/\">Il sito dell&#8217;Autore<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo Indagine 40814 Luca Valente pubblica un nuovo romanzo. Non \u00e8 pi\u00f9 un giallo, ma suspence e sorprese non gli difettano. Il modello \u00e8 quello di un affresco storico, che si dipana dal 1918 al 1954. Il racconto parte con un approccio da feuilleton, presentando ben presto una passione d\u2019amore che cresce sempre di pi\u00f9 <a href='http:\/\/fulviocortese.it\/?p=2425'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[214,230,231,30,38,118],"class_list":["post-2425","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biblio","tag-guerra","tag-italia","tag-novecento","tag-resistenza","tag-romanzo","tag-storia","category-1-id","post-seq-1","post-parity-odd","full-content"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2425"}],"version-history":[{"count":5,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2430,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2425\/revisions\/2430"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}