{"id":1936,"date":"2013-10-07T14:20:09","date_gmt":"2013-10-07T12:20:09","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=1936"},"modified":"2013-10-07T14:20:09","modified_gmt":"2013-10-07T12:20:09","slug":"le-indagini-del-maresciallo-binda-piero-colaprico-pietro-valpreda-4","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=1936","title":{"rendered":"Le indagini del maresciallo Binda (Piero Colaprico \u2013 Pietro Valpreda)"},"content":{"rendered":"<p><!--[if gte mso 9]><xml>\n<w:WordDocument>\n<w:View>Normal<\/w:View>\n<w:Zoom>0<\/w:Zoom>\n<w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone>\n<w:Compatibility>\n<w:BreakWrappedTables\/>\n<w:SnapToGridInCell\/>\n<w:ApplyBreakingRules\/>\n<w:WrapTextWithPunct\/>\n<w:UseAsianBreakRules\/>\n<w:UseFELayout\/>\n<\/w:Compatibility>\n<w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel>\n<\/w:WordDocument>\n<\/xml><![endif]--><\/p>\n<p><!--[if gte mso 10]>\n\n\n\n<style>\n \/* Style Definitions *\/\n table.MsoNormalTable\n\t{mso-style-name:\"Tabella normale\";\n\tmso-tstyle-rowband-size:0;\n\tmso-tstyle-colband-size:0;\n\tmso-style-noshow:yes;\n\tmso-style-parent:\"\";\n\tmso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;\n\tmso-para-margin:0cm;\n\tmso-para-margin-bottom:.0001pt;\n\tmso-pagination:widow-orphan;\n\tfont-size:10.0pt;\n\tfont-family:\"Times New Roman\";}\n<\/style>\n\n<![endif]--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><span style=\"mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: EN-US;\"><a href=\"http:\/\/www.lafeltrinelli.it\/products\/9788807881275\/Le_indagini_del_maresciallo_Binda\/Piero_Colaprico.html\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/static.lafeltrinelli.it\/static\/images-1\/l\/264\/3920264.jpg\" width=\"143\" height=\"220\" \/><\/a>Milano d\u2019autunno \u00e8 sempre carica di suggestioni, e anche di sorprese. Durante un blitz convegnistico alla Statale, nel bellissimo <a href=\"http:\/\/www.unimi.it\/ateneo\/994.htm\t\">chiostro della Ca\u2019 Granda<\/a> un collega mi parla di Carlo Castellaneta e del suo <a href=\"http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788878511644\/castellaneta-carlo\/notti-nebbie.html\"><em>Notti e nebbie<\/em><\/a>. Poco dopo, come risultato di una rapida visita al <a href=\"https:\/\/maps.google.it\/maps?sig=s04&amp;ie=UTF-8&amp;q=libraccio.+milano&amp;fb=1&amp;gl=it&amp;cid=0,0,1176515480593384850&amp;ei=eCpRUvmzDIeGswbl-4GQAg&amp;ved=0CAYQ5xgwAQ \"><em>Libraccio<\/em><\/a> pi\u00f9 vicino, un altro amico mi regala il volume che raccoglie in economica i tre romanzi di Colaprico e Valpreda. Castellaneta ci lascia tutti sul posto <a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/cultura\/2013\/09\/28\/news\/morte_carlo_castellaneta-67436521\/\">il giorno successivo<\/a> (!), dunque l\u2019ordinazione \u00e8 un omaggio obbligato, ma ci vuole tempo. Passa cos\u00ec una settimana, e intanto la prima influenza della stagione ci mette del suo. Sicch\u00e9 afferro questo libro giallo (di forma e di sostanza) e mi abbandono alle consolazioni dell\u2019improvvisa chance di lettura supplementare.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><span style=\"mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: EN-US;\">Avevo gi\u00e0 apprezzato le abilit\u00e0 stilistiche del giornalista di <em>Repubblica<\/em>, ma l\u2019accoppiata con il <a href=\"http:\/\/ita.anarchopedia.org\/Pietro_Valpreda\">noto anarchico<\/a> \u2013 per capirsi, quello che era stato processato, e poi assolto, per la strage di piazza Fontana \u2013 \u00e8 interessante. E lo \u00e8, precisamente, in questa edizione Feltrinelli, che raccoglie in unico volume i tre pezzi scritti quando Valpreda era ancora in vita, pubblicati autonomamente per Tropea tra il 2001 e il 2002. Il maresciallo Binda, infatti, indaga anche in altri romanzi (in larga parte \u201cfarina del sacco\u201d, di per s\u00e9 munifico, del solo Colaprico: <a href=\"http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788851523244\/colaprico-piero\/estate-del-mundial.html\"><em>L\u2019estate del mundial<\/em><\/a> e <a href=\"http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788817016278\/colaprico-piero\/quinta-stagione.html\"><em>La quinta stagione<\/em><\/a>), ma sono i primi \u2013 <em>Quattro gocce d\u2019acqua piovana<\/em>, <em>La nevicata dell\u201985<\/em>, <em>La primavera dei maimorti<\/em> \u2013 a battezzarlo e a farlo evolvere, dandogli la fisionomia inconfondibile del bonario e sveglio \u201canarcocarabiniere\u201d lombardo, cui non difetta il passo del detective metropolitano.<span style=\"mso-tab-count: 1;\">\u00a0\u00a0 <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><span style=\"mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: EN-US;\">Al suo debutto, Binda \u00e8 un ex maresciallo che ricorda uno dei casi pi\u00f9 difficili della sua carriera, l\u2019omicidio del Prof. Gariboldi, rimasto per lungo tempo insoluto ma infine sbrogliato proprio sulla base di una nuova intuizione del carabiniere in pensione, \u201cpiovuta\u201d direttamente dal cielo. Questo Binda \u00e8 un personaggio ancora un po\u2019 malinconico, proteso verso una <em>Milano che fu<\/em>, moralmente solido e tutto \u201ccasa e strada\u201d. \u00c8 un investigatore acuto, che si muove alla Maigret, ma che anche i suoi Autori immaginano parzialmente ignaro di una verit\u00e0 che si nasconde in un epilogo sorprendente. Ne <em>La nevicata dell\u201985<\/em>, tuttavia, Binda, seppur a riposo, si taglia i baffi, conosce una nuova giovinezza e riscopre la passione, supera cos\u00ec il dolore per la scomparsa della moglie e si aggira nel cimitero del quartiere di Baggio, per capire quale possa essere la ragione che ha determinato la morte apparentemente accidentale di alcuni anziani signori. Binda, ora, ha le movenze del Duca Lamberti di Scerbanenco, e forse anche di Marlowe: come il principe dell\u2019hardboiled americano si destreggia tra pericolose e indecifrabili figure femminili. Il finale di questa seconda indagine, per\u00f2, \u00e8 orchestrato secondo un copione classico, che ricorda un po\u2019 Nero Wolfe e un po\u2019 Hercule Poirot. La mutazione decisiva \u00e8 in quello che Colaprico definisce come il libro migliore, ossia nel terzo racconto: che \u00e8 focalizzato attorno alla figura del Binda giovane brigadiere, addestratosi assieme ai corpi speciali e spedito in incognito a San Vittore, in carcere, per comprendere il mistero di una catena di morti che lo costringer\u00e0 a ripercorrere le strade di un traffico abietto e, con esso, i momenti pi\u00f9 duri e ambigui della fine del secondo conflitto mondiale. L\u2019ambientazione \u00e8 quella delle contestazioni studentesche della fine degli anni Sessanta, e Binda, anche se continua a pensare in dialetto, potrebbe tranquillamente assumere le fattezze di un risoluto Franco Nero.<span style=\"mso-tab-count: 1;\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><!--[if gte mso 9]><xml>\n<w:WordDocument>\n<w:View>Normal<\/w:View>\n<w:Zoom>0<\/w:Zoom>\n<w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone>\n<w:Compatibility>\n<w:BreakWrappedTables\/>\n<w:SnapToGridInCell\/>\n<w:ApplyBreakingRules\/>\n<w:WrapTextWithPunct\/>\n<w:UseAsianBreakRules\/>\n<w:UseFELayout\/>\n<\/w:Compatibility>\n<w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel>\n<\/w:WordDocument>\n<\/xml><![endif]--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><!--[if gte mso 10]><\/p>\n\n\n\n\n\n<style>\n \/* Style Definitions *\/\n table.MsoNormalTable\n\t{mso-style-name:\"Tabella normale\";\n\tmso-tstyle-rowband-size:0;\n\tmso-tstyle-colband-size:0;\n\tmso-style-noshow:yes;\n\tmso-style-parent:\"\";\n\tmso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;\n\tmso-para-margin:0cm;\n\tmso-para-margin-bottom:.0001pt;\n\tmso-pagination:widow-orphan;\n\tfont-size:10.0pt;\n\tfont-family:\"Times New Roman\";}\n<\/style>\n\n<![endif]--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><span style=\"mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: EN-US;\">Ci\u00f2 pu\u00f2 senz\u2019altro bastare per invogliare anche i pi\u00f9 scettici. Nonostante i tanti riferimenti alla tradizionale letteratura poliziesca, espliciti o impliciti, Binda sintetizza perfettamente i canoni ricorrenti del <em>noir<\/em> all\u2019italiana. Ma resta ancora inevaso il pi\u00f9 spontaneo degli interrogativi: e Valpreda? Occorre dire che la presenza di questo singolarissimo testimone, qui nei panni dello scrittore, si avvertono in tanti dettagli: nelle descrizioni di certi luoghi meneghini, nel richiamo a sedi e riferimenti ideali del movimento anarchico italiano, nella persona dell\u2019ex rapinatore Loris, nella ricostruzione della routine carceraria e dei suoi molti e angosciosi disagi, in qualche rapida, ma chiara, allusione ad uno dei periodi pi\u00f9 delicati e oscuri della Repubblica&#8230; Un valore per nulla tangenziale, poi, ha la <em>Nota dell\u2019autore superstite<\/em>, che Colaprico dedica, prima di ogni romanzo, al suo curioso compagno di scrittura e all\u2019amicizia che ha finito per avvicinarli sempre di pi\u00f9. Ad ogni modo, grazie a <em>Le indagini del commissario Binda<\/em> si ricompone con tratto vivace e consapevole uno spicchio importante della storia sociale dello Stivale.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><!--[if gte mso 9]><xml>\n<w:WordDocument>\n<w:View>Normal<\/w:View>\n<w:Zoom>0<\/w:Zoom>\n<w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone>\n<w:Compatibility>\n<w:BreakWrappedTables\/>\n<w:SnapToGridInCell\/>\n<w:ApplyBreakingRules\/>\n<w:WrapTextWithPunct\/>\n<w:UseAsianBreakRules\/>\n<w:UseFELayout\/>\n<\/w:Compatibility>\n<w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel>\n<\/w:WordDocument>\n<\/xml><![endif]--><\/p>\n<p><!--[if gte mso 9]><xml>\n<w:WordDocument>\n<w:View>Normal<\/w:View>\n<w:Zoom>0<\/w:Zoom>\n<w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone>\n<w:Compatibility>\n<w:BreakWrappedTables\/>\n<w:SnapToGridInCell\/>\n<w:ApplyBreakingRules\/>\n<w:WrapTextWithPunct\/>\n<w:UseAsianBreakRules\/>\n<w:UseFELayout\/>\n<\/w:Compatibility>\n<w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel>\n<\/w:WordDocument>\n<\/xml><![endif]--><\/p>\n<p><!--[if gte mso 10]>\n\n\n\n<style>\n \/* Style Definitions *\/\n table.MsoNormalTable\n\t{mso-style-name:\"Tabella normale\";\n\tmso-tstyle-rowband-size:0;\n\tmso-tstyle-colband-size:0;\n\tmso-style-noshow:yes;\n\tmso-style-parent:\"\";\n\tmso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;\n\tmso-para-margin:0cm;\n\tmso-para-margin-bottom:.0001pt;\n\tmso-pagination:widow-orphan;\n\tfont-size:10.0pt;\n\tfont-family:\"Times New Roman\";\n\tmso-fareast-font-family:\"Times New Roman\";}\n<\/style>\n\n<![endif]--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/archiviostorico.corriere.it\/2002\/giugno\/26\/Attento_quei_Maimorti_brigadiere_Binda_co_0_02062610609.shtml\">Una bella recensione a <em>La primavera dei maimorti<\/em> (di Matteo Collura)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano d\u2019autunno \u00e8 sempre carica di suggestioni, e anche di sorprese. 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