{"id":1829,"date":"2013-09-08T11:16:18","date_gmt":"2013-09-08T09:16:18","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=1829"},"modified":"2013-09-08T11:16:18","modified_gmt":"2013-09-08T09:16:18","slug":"le-mosche-del-capitale-paolo-volponi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=1829","title":{"rendered":"Le mosche del capitale (Paolo Volponi)"},"content":{"rendered":"<p><!--[if gte mso 9]><xml>\n<w:WordDocument>\n<w:View>Normal<\/w:View>\n<w:Zoom>0<\/w:Zoom>\n<w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone>\n<w:Compatibility>\n<w:BreakWrappedTables\/>\n<w:SnapToGridInCell\/>\n<w:ApplyBreakingRules\/>\n<w:WrapTextWithPunct\/>\n<w:UseAsianBreakRules\/>\n<w:UseFELayout\/>\n<\/w:Compatibility>\n<w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel>\n<\/w:WordDocument>\n<\/xml><![endif]--><\/p>\n<p><!--[if gte mso 10]>\n\n\n\n<style>\n \/* Style Definitions *\/\n table.MsoNormalTable\n\t{mso-style-name:\"Tabella normale\";\n\tmso-tstyle-rowband-size:0;\n\tmso-tstyle-colband-size:0;\n\tmso-style-noshow:yes;\n\tmso-style-parent:\"\";\n\tmso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;\n\tmso-para-margin:0cm;\n\tmso-para-margin-bottom:.0001pt;\n\tmso-pagination:widow-orphan;\n\tfont-size:10.0pt;\n\tfont-family:\"Times New Roman\";}\n<\/style>\n\n<![endif]--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/www.einaudi.it\/libri\/libro\/paolo-volponi\/le-mosche-del-capitale\/978880611524\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.einaudi.it\/media\/img\/978880611524GRA.jpg\" width=\"175\" height=\"282\" \/><\/a>Dopo aver riletto e riposto questo libro mi convinco di una delle grandi e crudeli verit\u00e0 della letteratura (e non solo di quella, purtroppo&#8230;): le imprese pi\u00f9 ostiche sono quelle che danno maggiore soddisfazione. Certamente il libro pi\u00f9 leggibile e scorrevole avr\u00e0 le migliori possibilit\u00e0 di essere anche quello pi\u00f9 piacevole, ma non si potr\u00e0 negare che di regola la linfa scorre sotto la corteccia. \u00c8 l\u00ec che occorre penetrare per carpire il segreto della pianta; \u00e8 l\u00ec che si viene catapultati tutte le volte che ci si fida della scrittura pi\u00f9 difficile e si ha la fortuna di esserne ripagati con la potenza intrinseca dell\u2019opera d\u2019arte. <i>Le mosche del capitale<\/i> di <a href=\"http:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/paolo-volponi\/\">Paolo Volponi<\/a> garantisce un\u2019esperienza di questo genere. Ne conservo una copia della prima edizione del 1989, ma vedo che nel 2010 Einaudi lo ha <a href=\"http:\/\/www.einaudi.it\/libri\/libro\/paolo-volponi\/le-mosche-del-capitale\/978880620417\">ripubblicato<\/a> nella collana che dedica ai veri maestri.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\">Bruto Saraccini \u00e8 lo stesso Volponi, ed \u00e8 il protagonista. Per molti anni \u00e8 stato il capace e stimato direttore del personale di un\u2019azienda modello, quella voluta dal suo mitico fondatore Teofrasto, dietro il cui ricordo si cela Adriano Olivetti, cui il romanzo \u00e8 dedicato e per la cui societ\u00e0 lo scrittore ha effettivamente lavorato per moltissimi anni. Il presidente Nas\u00e0peti \u2013 Bruno Visentini, reale presidente della Olivetti dal 1964 al 1983 \u2013 \u00e8 cosciente delle abilit\u00e0 e della sensibilit\u00e0 di Saraccini, ma per il ruolo di amministratore delegato sceglie il diligente e freddo ing. Sommersi Cocchi (controfigura di Carlo De Benedetti). Saraccini, che capisce che le ragioni dell\u2019industria italiana si fanno sempre pi\u00f9 passive ed autoreferenziali, lontane dal destino della societ\u00e0 civile e delle sue articolazioni organizzative, lascia l\u2019azienda, sostituito dal servile Lanuti, e cerca di proporre la sua visione a Donna Fulgenzia e a suo nipote dott. Astolfo (vale a dire alla Fiat di Giovanni e Umberto Agnelli). Ma la piovra del potere \u00e8 un magma che nell\u2019industria non risparmia nessuno, neppure gli arredi degli uffici e le piante che li accompagnano, che prendono la parola e si dimostrano del tutto asserviti. Nel frattempo, all\u2019esterno, sono i lavoratori a farne le spese, e la tragica vicenda dell\u2019operaio Tecraso \u00e8 come una lama che scorre feroce sulla pelle del futuro del paese.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><!--[if gte mso 9]><xml>\n<w:WordDocument>\n<w:View>Normal<\/w:View>\n<w:Zoom>0<\/w:Zoom>\n<w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone>\n<w:Compatibility>\n<w:BreakWrappedTables\/>\n<w:SnapToGridInCell\/>\n<w:ApplyBreakingRules\/>\n<w:WrapTextWithPunct\/>\n<w:UseAsianBreakRules\/>\n<w:UseFELayout\/>\n<\/w:Compatibility>\n<w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel>\n<\/w:WordDocument>\n<\/xml><![endif]--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><!--[if gte mso 10]><\/p>\n\n\n\n\n\n<style>\n \/* Style Definitions *\/\n table.MsoNormalTable\n\t{mso-style-name:\"Tabella normale\";\n\tmso-tstyle-rowband-size:0;\n\tmso-tstyle-colband-size:0;\n\tmso-style-noshow:yes;\n\tmso-style-parent:\"\";\n\tmso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;\n\tmso-para-margin:0cm;\n\tmso-para-margin-bottom:.0001pt;\n\tmso-pagination:widow-orphan;\n\tfont-size:10.0pt;\n\tfont-family:\"Times New Roman\";}\n<\/style>\n\n<![endif]--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/www.senato.it\/application\/xmanager\/projects\/leg17\/img\/repository\/relazioni\/biblioteca\/minervaweb\/Paolo_Volponi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.senato.it\/application\/xmanager\/projects\/leg17\/img\/repository\/relazioni\/biblioteca\/minervaweb\/Paolo_Volponi.jpg\" width=\"258\" height=\"195\" \/><\/a>Visionario, apocalittico, drammatico, politico, poetico, filosofico, allegorico, completo, autobiografico, epico, discontinuo, esagerato, profetico, criptico, impegnato, onirico, incompiuto, angosciante, intelligente, mitologico. Di questo classico si pu\u00f2 affermare tutto. Le sue pagine sono rivelatrici: sui destini declinanti dell\u2019economia del boom; sulla dissociazione, ormai e vieppi\u00f9 conclamata, tra il fare industria e il fare comunit\u00e0; sul prezzo che l\u2019impresa \u00e8 condannata a pagare laddove privata di un essenziale motore umanistico; sulla resa del mondo produttivo ai linguaggi spersonalizzati, ma forse fin troppo consapevoli, della finanza, ambiguamente elevata a scienza esatta; sull&#8217;importanza che la ragione, le idee, l&#8217;approfondimento, i progetti e la pianificazione dovrebbero sempre avere nella realt\u00e0 intricata della societ\u00e0 contemporanea. Ma a Volponi \u2013 che va ben oltre il Bernari di <i>Era l\u2019anno del sole quieto<\/i> (1964) \u2013 non vanno riconosciuti soltanto i meriti dell&#8217;intellettuale impegnato, del testimone attento o, diremmo oggi, del <a href=\"http:\/\/archiviostorico.corriere.it\/2010\/agosto\/31\/Com_erano_profetiche_mosche_Volponi_co_9_100831078.shtml\">terribile aruspice<\/a>. Gli vanno tributati gli allori del poeta; e forse, tra gli italiani, \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 <i>concentrati<\/i>, dei pi\u00f9 <i>immersi<\/i>, cio\u00e8, in una totalizzante, autentica e spontanea dimensione lirica. Che fa ordine disorientando, che vela ogni pensiero di una sua naturale malinconia, che ben si addice alla letteratura della crisi in quanto riflessione sulle ragioni della frattura tra l\u2019avventura dell\u2019uomo e il cosmo che fatalmente la avvolge.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><!--[if gte mso 10]><\/p>\n\n\n\n\n\n<style>\n \/* Style Definitions *\/\n table.MsoNormalTable\n\t{mso-style-name:\"Tabella normale\";\n\tmso-tstyle-rowband-size:0;\n\tmso-tstyle-colband-size:0;\n\tmso-style-noshow:yes;\n\tmso-style-parent:\"\";\n\tmso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;\n\tmso-para-margin:0cm;\n\tmso-para-margin-bottom:.0001pt;\n\tmso-pagination:widow-orphan;\n\tfont-size:10.0pt;\n\tfont-family:\"Times New Roman\";}\n<\/style>\n\n<![endif]--><i>Due estratti:<\/i><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><i>Lanuti a Saraccini: <\/i>\u201cLa gente ha paura dell\u2019uguaglianza, ha paura delle responsabilit\u00e0 attive e diffuse. La gente vuole obbedire e lavorare in pace, in una serena condizione di dipendenza e di benessere. Se poi vuol cercare qualcosa, a lato o sopra, \u00e8 Dio che cerca, \u00e8 la natura&#8230; E non rispondermi banalmente che Dio e la paura sono la stessa cosa&#8230; Sulla paura poggia il mondo, almeno quello politico-economico, e bisogna saperne tener conto\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><i>Una riflessione di Saraccini: <\/i>\u201cL\u2019industria italiana non pensa a se stessa quanto alla propria comodit\u00e0. L\u2019industria italiana non pensa a svilupparsi ordinatamente: alla ricerca, alla perfezione della propria organizzazione, dei propri prodotti, ad un confronto aperto e leale con il mercato, con la cultura industriale, con l\u2019universit\u00e0&#8230; pensa alla propria comodit\u00e0, nel senso che esclude queste reali ipotesi di ricerca per restare nell\u2019ambito dell\u2019esercizio del comando e basta&#8230; Produrre quel che sa produrre, vendere quel che sa vendere&#8230; E per restare cos\u00ec arretrata, evidentemente, ha bisogno di tenere arretrato l\u2019intero paese\u201d.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/1989\/04\/07\/le-mosche-di-volponi.html\">L&#8217;uscita del romanzo in un articolo di Stefano Malatesta <\/a>(su <em>La Repubblica<\/em>, 7 aprile 1989)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788806115241\/volponi-paolo\/mosche-del-capitale.html\">La recensione di Franco Fortini<\/a> (ne <em>L&#8217;Indice dei Libri del Mese<\/em>, n. 6 del 1989; da ibs.it)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=pmP4H6JB7vc\">L&#8217;impegno morale di Volponi<\/a> (intervista televisiva)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/www.nazioneindiana.com\/2013\/02\/20\/letteratura-e-lavoro-leredita-di-paolo-volponi\/\"><em>Letteratura e lavoro. L&#8217;eredit\u00e0 di Paolo Volponi<\/em><\/a> (di Angelo Ferracuti)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/www.lostraniero.net\/archivio-2013\/156-agostosettembre-2013-n-158159\/824-scritture-del-lavoro-da-volponi-a-di-ruscio.html\"><em>Scritture del lavoro<\/em><\/a> (di Massimo Raffaeli)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo aver riletto e riposto questo libro mi convinco di una delle grandi e crudeli verit\u00e0 della letteratura (e non solo di quella, purtroppo&#8230;): le imprese pi\u00f9 ostiche sono quelle che danno maggiore soddisfazione. Certamente il libro pi\u00f9 leggibile e scorrevole avr\u00e0 le migliori possibilit\u00e0 di essere anche quello pi\u00f9 piacevole, ma non si potr\u00e0 <a href='http:\/\/fulviocortese.it\/?p=1829'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10],"tags":[197,315,314,127,39,38],"class_list":["post-1829","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-riletture","tag-economia","tag-industria","tag-lavoro","tag-letteratura","tag-politica-e-liberta","tag-romanzo","category-10-id","post-seq-1","post-parity-odd","full-content"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1829","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1829"}],"version-history":[{"count":16,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1829\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1845,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1829\/revisions\/1845"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1829"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1829"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1829"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}