{"id":1498,"date":"2013-07-02T19:44:40","date_gmt":"2013-07-02T18:44:40","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=1498"},"modified":"2013-07-02T19:44:40","modified_gmt":"2013-07-02T18:44:40","slug":"il-colore-del-vetro-francesco-caringella","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=1498","title":{"rendered":"Il colore del vetro (Francesco Caringella)"},"content":{"rendered":"<p><!--[if gte mso 9]><xml>\n<w:WordDocument>\n<w:View>Normal<\/w:View>\n<w:Zoom>0<\/w:Zoom>\n<w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone>\n<w:Compatibility>\n<w:BreakWrappedTables\/>\n<w:SnapToGridInCell\/>\n<w:ApplyBreakingRules\/>\n<w:WrapTextWithPunct\/>\n<w:UseAsianBreakRules\/>\n<w:UseFELayout\/>\n<\/w:Compatibility>\n<w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel>\n<\/w:WordDocument>\n<\/xml><![endif]--><\/p>\n<p><!--[if gte mso 10]>\n\n\n\n<style>\n \/* Style Definitions *\/\n table.MsoNormalTable\n\t{mso-style-name:\"Tabella normale\";\n\tmso-tstyle-rowband-size:0;\n\tmso-tstyle-colband-size:0;\n\tmso-style-noshow:yes;\n\tmso-style-parent:\"\";\n\tmso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;\n\tmso-para-margin:0cm;\n\tmso-para-margin-bottom:.0001pt;\n\tmso-pagination:widow-orphan;\n\tfont-size:10.0pt;\n\tfont-family:\"Times New Roman\";\n\tmso-fareast-font-family:\"Times New Roman\";}\n<\/style>\n\n<![endif]--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/www.robinedizioni.it\/nuovo\/il-colore-del-vetro\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.robinedizioni.it\/nuovo\/images2\/1444.gif \" width=\"94\" height=\"162\" \/><\/a>Questo romanzo \u00e8 l\u2019esordio narrativo di un noto consigliere di Stato, un giudice amministrativo assai impegnato: come fautore di importanti orientamenti interpretativi; come studioso del diritto amministrativo sostanziale e processuale; come animatore di percorsi formativi di successo, assai frequentati dai giovani che si propongono di accedere alla magistratura. \u00c8 del tutto naturale, quindi, che la fonte d\u2019ispirazione di questo <i>noir<\/i> sia il mondo della giustizia, con tutte le sue insidie, e specialmente con tutti i dubbi e i problemi che ogni giudice incontra nella sua esperienza quotidiana. E magari anche con la gustosa aneddotica che circonda da sempre tutto l\u2019ambiente, a partire dalla celebre domanda che ogni collegio si porrebbe al principio della camera di consiglio: <i>Ci \u00e8 u fti\u00e8nt?<\/i> (p. 55).<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><i>Il colore del vetro<\/i> si dipana nel sovrapporsi di due diverse vicende. Quella di Maurizio Salinaro, detto \u201cCristo\u201d per l\u2019espressione del suo viso barbuto, giudice penale presso il Tribunale di Milano. Il suo equilibro ha gi\u00e0 subito una forte scossa, in particolare allorch\u00e9, in un recente passato, si \u00e8 trovato ad affrontare una questione che lo ha profondamente turbato. Ora sente di essere incappato in un imperdonabile errore, che rischia di aver consegnato alla cella un innocente. L\u2019occasione lo mette fortemente in crisi, sia dal punto di vista professionale, sia dal punto di vista personale ed affettivo. Ad essere in crisi, per\u00f2, \u00e8 anche l\u2019altro protagonista: Nicola Morgese. Maurizio lo aveva incrociato in un momento decisivo della sua vita. Ora Nicola, che \u00e8 separato e ha perso la possibilit\u00e0 di restare con i suoi due figli, ambisce a costruirsi una vita diversa, sul crinale di una traiettoria che \u00e8 sospesa tra un presente non del tutto chiaro e un futuro di nuova e insperata passione per la bella Giovanna e per il mondo semplice da cui essa proviene. Le due vicende tendono lentamente a convergere, fino ad una rivelazione che si lascia intuire passo dopo passo e che, tuttavia, non rappresenta il vero colpo di scena, che l\u2019Autore consegna soltanto alle ultimissime pagine del libro.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\">Il titolo sintetizza bene ci\u00f2 che Caringella vuole proporre all\u2019attenzione dei lettori: \u201cSe un giudice sceglie il vetro o il colore sbagliato la verit\u00e0 diventa inafferrabile\u201d (p. 114). Salinaro lo prova sulla sua pelle e lo comunica efficacemente; soprattutto, riesce a farci capire il <i>peso<\/i> che pu\u00f2 gravare sulle spalle di chi esercita determinate funzioni. Ma non si tratta di un filone nuovo: sulla stessa strada, non molto tempo addietro, si \u00e8 indirizzato anche Giorgio Fontana, in <a href=\"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=197 \"><i>Per legge superiore<\/i><\/a>, con la creazione del p.m. Doni, anch\u2019esso <i>immaginato<\/i> tra i corridoi del Palazzo di Giustizia meneghino. A differenza di Salinaro, per\u00f2, Doni \u00e8 pi\u00f9 anziano e pone rimedio ai dilemmi che lo attanagliano proiettandosi <i>al di fuori<\/i> della propria <i>storia<\/i> personale. Salinaro e Morgese, invece, sono fagocitati dall\u2019assolutezza delle proprie scelte e da un senso di insopprimibile frustrazione. Caringella, forse, intende <i>dirci<\/i> qualcosa che non coincide con ci\u00f2 che vuole dirci Fontana. E il romanzo, come si diceva, non ha un lieto fine.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><!--[if gte mso 9]><xml>\n<w:WordDocument>\n<w:View>Normal<\/w:View>\n<w:Zoom>0<\/w:Zoom>\n<w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone>\n<w:Compatibility>\n<w:BreakWrappedTables\/>\n<w:SnapToGridInCell\/>\n<w:ApplyBreakingRules\/>\n<w:WrapTextWithPunct\/>\n<w:UseAsianBreakRules\/>\n<w:UseFELayout\/>\n<\/w:Compatibility>\n<w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel>\n<\/w:WordDocument>\n<\/xml><![endif]--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><!--[if gte mso 10]><\/p>\n\n\n\n\n\n<style>\n \/* Style Definitions *\/\n table.MsoNormalTable\n\t{mso-style-name:\"Tabella normale\";\n\tmso-tstyle-rowband-size:0;\n\tmso-tstyle-colband-size:0;\n\tmso-style-noshow:yes;\n\tmso-style-parent:\"\";\n\tmso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;\n\tmso-para-margin:0cm;\n\tmso-para-margin-bottom:.0001pt;\n\tmso-pagination:widow-orphan;\n\tfont-size:10.0pt;\n\tfont-family:\"Times New Roman\";\n\tmso-fareast-font-family:\"Times New Roman\";}\n<\/style>\n\n<![endif]--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\">Quest\u2019ultimo aspetto \u00e8 l\u2019elemento migliore de <i>Il colore del vetro<\/i>, perch\u00e9 costituisce l\u2019approdo chiarificatore per la crescente tensione drammatica delle biografie dei due protagonisti, che all\u2019inizio si fa strada tra le pagine quasi timidamente. Dapprima, infatti, si \u00e8 avvolti da uno stile e da un linguaggio piani e sereni, che lasciano quasi presagire una nostalgica e romantica adesione alle ragioni, pur contraddittorie, di Nicola e di Maurizio. Poi, all\u2019improvviso, la tensione si fa evidente, fino ad esplodere in un epilogo inequivocabilmente tragico e rivelatore. Lo smarrimento che possiamo avvertire dopo la lettura \u00e8 l\u2019anticamera ideale per conclusioni che ciascuno pu\u00f2 facilmente trarre. La giustizia non \u00e8 mai insensibile alla vita, cos\u00ec come la seconda pu\u00f2 essere influenzata dalla prima. Anche l\u2019uomo di legge, pertanto, \u00e8 innanzitutto <i>un uomo<\/i>, e prendere le misure con questo comune destino non \u00e8 meno difficile che scegliere il colore della lente con cui giudicare un colpevole.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=05YKc4zdqo4\">Un&#8217;intervista all&#8217;Autore<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\">Recensioni (di <a href=\"http:\/\/archiviostorico.corriere.it\/2013\/febbraio\/26\/demone_del_dubbio_affligge_Giustizia_co_0_20130226_7382d7a2-7fe5-11e2-84b9-98ae4978b0e4.shtml\">Giuseppe Di Stefano<\/a> e di <a href=\"http:\/\/www.amministrativamente.com\/1\/upload\/contributi_fascicolo_5_2013_mutino.pdf \">Domenico Mutino<\/a>)<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\">In &#8220;sottofondo&#8221;&#8230; <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=P-Ya8adXZJE \"><em>Pink Moon<\/em><\/a>, di Nick Drake, e <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=qVRqPMwNHww \"><em>Neanche un minuto di non amore<\/em><\/a>, di Lucio Battisti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo romanzo \u00e8 l\u2019esordio narrativo di un noto consigliere di Stato, un giudice amministrativo assai impegnato: come fautore di importanti orientamenti interpretativi; come studioso del diritto amministrativo sostanziale e processuale; come animatore di percorsi formativi di successo, assai frequentati dai giovani che si propongono di accedere alla magistratura. \u00c8 del tutto naturale, quindi, che la <a href='http:\/\/fulviocortese.it\/?p=1498'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[61,80,129,38],"class_list":["post-1498","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-biblio","tag-diritto","tag-giustizia","tag-noir","tag-romanzo","category-1-id","post-seq-1","post-parity-odd","full-content"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1498"}],"version-history":[{"count":11,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1498\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1509,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1498\/revisions\/1509"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/fulviocortese.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}