{"id":1329,"date":"2013-05-16T10:38:36","date_gmt":"2013-05-16T09:38:36","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=1329"},"modified":"2013-05-16T10:47:27","modified_gmt":"2013-05-16T09:47:27","slug":"mandami-tanta-vita-paolo-di-paolo","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=1329","title":{"rendered":"Mandami tanta vita (Paolo di Paolo)"},"content":{"rendered":"<p><!--[if gte mso 9]><xml>\n<w:WordDocument>\n<w:View>Normal<\/w:View>\n<w:Zoom>0<\/w:Zoom>\n<w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone>\n<w:Compatibility>\n<w:BreakWrappedTables\/>\n<w:SnapToGridInCell\/>\n<w:ApplyBreakingRules\/>\n<w:WrapTextWithPunct\/>\n<w:UseAsianBreakRules\/>\n<w:UseFELayout\/>\n<\/w:Compatibility>\n<w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel>\n<\/w:WordDocument>\n<\/xml><![endif]--><\/p>\n<p><!--[if gte mso 10]>\n\n\n\n<style>\n \/* Style Definitions *\/\n table.MsoNormalTable\n\t{mso-style-name:\"Tabella normale\";\n\tmso-tstyle-rowband-size:0;\n\tmso-tstyle-colband-size:0;\n\tmso-style-noshow:yes;\n\tmso-style-parent:\"\";\n\tmso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;\n\tmso-para-margin:0cm;\n\tmso-para-margin-bottom:.0001pt;\n\tmso-pagination:widow-orphan;\n\tfont-size:10.0pt;\n\tfont-family:\"Times New Roman\";\n\tmso-fareast-font-family:\"Times New Roman\";}\n<\/style>\n\n<![endif]--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><i><a href=\"http:\/\/www.lafeltrinelli.it\/products\/9788807019425.html?param_adf=808498 \"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/static.lafeltrinelli.it\/static\/images-1\/l\/234\/3920234.jpg \" width=\"78\" height=\"123\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788807018602\/di-paolo-paolo\/dove-eravate-tutti.html \">Dove eravate tutti<\/a><\/i> era gi\u00e0 un buon testo. Ma con quest\u2019ultimo romanzo, che non \u00e8 certo lungo e va letto senza interruzioni, Paolo Di Paolo fa un salto di qualit\u00e0. Il motivo di questo apprezzamento \u00e8 semplice o, meglio, \u00e8 <i>plurimo<\/i>, perch\u00e9 ci troviamo di fronte ad una sintesi, perfettamente riuscita, di doti molteplici e convergenti. \u00c8 un libro, infatti, che suscita empatia e sa commuovere; che in uno stile sciolto e mai casuale finisce per toccare contemporaneamente le corde dell\u2019emozione e i fili della riflessione; che sa calare, se non <i>attirare<\/i>, il lettore in un momento storico preciso e nel <i>milieu<\/i> di quella piccola borghesia che, nel bene e nel male, ne \u00e8 stata la protagonista; che non si dimentica mai di risvegliare e rappresentare con partecipazione sia le incertezze e le ansie di un\u2019epoca intera, sia, e ancora di pi\u00f9, le titubanze e le ambizioni di un\u2019<i>et\u00e0 della vita <\/i>sempre intricata e complessa.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.comune.torino.it\/museiscuola\/bm~pix\/piero-gobetti-e-ada-prospero-sposi~s600x600.jpg \" width=\"170\" height=\"227\" \/>Che cosa accade nel febbraio del 1926, tra Torino e Parigi? Di Paolo reinventa gli ultimi giorni di <a href=\"http:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/piero-gobetti_%28Dizionario-Biografico%29\/ \">Piero Gobetti<\/a> (ritratto qui a fianco con la moglie), il suo proverbiale iper-attivismo, i suoi sogni morali, civili e politici, i suoi pi\u00f9 cari affetti, i suoi desideri di uomo, di italiano e di giovanissimo marito e padre. Ma quei giorni sono anche quelli di Moraldo, uno studente di Lettere, che tanto vorrebbe conoscere il talentuoso editore, e che, tuttavia, ancora si affanna, alla soglia della maturit\u00e0, in aspirazioni fumose, grandi progetti, velleit\u00e0 amorose. Sono cos\u00ec diversi, Piero e Moraldo: precoce, intelligente e famoso, il primo; irresoluto, indolente e ingenuo, il secondo. Eppure il loro destino sembra correre parallelo, in un\u2019Italia che, nel momento in cui non si dimostra pi\u00f9 all\u2019altezza del primo, pare vivere uno smarrimento simile alla frustrante iniziazione sentimentale del secondo. Anche quando le due parallele si toccano, pur senza riconoscersi, in un boulevard lungo la Senna, il raffronto tra i due protagonisti emerge, in modo molto persuasivo, come il confronto spiazzante tra due diversi campioni: da un lato, l\u2019eroe di una vita che si staglia su tutte le altre proprio nel momento in cui si consuma e misura tutta la sua fragilit\u00e0, lontana dagli affetti pi\u00f9 cari; dall\u2019altro, l\u2019eroe di una pulsione comunque confusa e \u201cbambina\u201d, che mentre sembra esaurirsi in un semplice rito di passaggio si rende anche immagine del destino di un Paese frastornato e presto chiamato ad una durissima prova.<span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0\u00a0 <\/span><span style=\"mso-spacerun: yes;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><!--[if gte mso 9]><xml>\n<w:WordDocument>\n<w:View>Normal<\/w:View>\n<w:Zoom>0<\/w:Zoom>\n<w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone>\n<w:Compatibility>\n<w:BreakWrappedTables\/>\n<w:SnapToGridInCell\/>\n<w:ApplyBreakingRules\/>\n<w:WrapTextWithPunct\/>\n<w:UseAsianBreakRules\/>\n<w:UseFELayout\/>\n<\/w:Compatibility>\n<w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel>\n<\/w:WordDocument>\n<\/xml><![endif]--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><!--[if gte mso 10]><\/p>\n\n\n\n\n\n<style>\n \/* Style Definitions *\/\n table.MsoNormalTable\n\t{mso-style-name:\"Tabella normale\";\n\tmso-tstyle-rowband-size:0;\n\tmso-tstyle-colband-size:0;\n\tmso-style-noshow:yes;\n\tmso-style-parent:\"\";\n\tmso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;\n\tmso-para-margin:0cm;\n\tmso-para-margin-bottom:.0001pt;\n\tmso-pagination:widow-orphan;\n\tfont-size:10.0pt;\n\tfont-family:\"Times New Roman\";\n\tmso-fareast-font-family:\"Times New Roman\";}\n<\/style>\n\n<![endif]--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\">A conti fatti, il \u201cmiracolo\u201d che Di Paolo provoca non si riduce nella contrapposizione tra due modelli differenti di esistenza, ma nel loro drammatico avvicinamento. \u00c8 difficile non immedesimarsi nei pensieri e nei timori di Moraldo, perch\u00e9 sono umani, comuni e comprensibili, cos\u00ec come lo \u00e8 anche la confusione finale in cui egli si ritrova dopo aver saputo della morte del giovane editore e, con essa, della perdita improvvisa di un punto di riferimento creduto immortale. Ma \u00e8 altrettanto difficile non percepire l\u2019estrema durezza della disciplina intellettuale di Piero, il cui decesso assume la dimensione di un sacrificio estremo, quasi irragionevole, perch\u00e9 lo priva, innanzitutto, dell\u2019amore di Ada e della gioia della paternit\u00e0. Dobbiamo ringraziare, quindi, l\u2019Autore per averci ricordato ci\u00f2 che la giovinezza invariabilmente insegna: nella grande corrente della storia, cos\u00ec come nei fiumi, piccoli o maestosi, della vita si ha sempre a che fare con un inevitabile tempo delle scelte; \u00e8 per questo che, per crescere, ci vuole tanto coraggio.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=geQP1v5Kb5c\">L&#8217;Autore presenta il suo libro<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=aHYUZFZ2Is0 \">Piccolo documentario su Piero Gobetti<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/www.centrogobetti.it\/\">Il Centro Studi Piero Gobetti<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/www.erasmo.it\/liberale\/ \">La Rivoluzione Liberale (edizione digitale)<\/a><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=xPgsp8KFWOo&amp;list=PL1-2SBU4PASrTMemao-R3FBjvzNANhHxL\">Cos&#8217;\u00e8 la rivoluzione liberale oggi? (dal Convegno organizzato a Vicenza il 27 ottobre 2012)<\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 12.0pt; font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-language: AR-SA;\"><!--[if gte mso 9]><xml>\n<w:WordDocument>\n<w:View>Normal<\/w:View>\n<w:Zoom>0<\/w:Zoom>\n<w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone>\n<w:Compatibility>\n<w:BreakWrappedTables\/>\n<w:SnapToGridInCell\/>\n<w:ApplyBreakingRules\/>\n<w:WrapTextWithPunct\/>\n<w:UseAsianBreakRules\/>\n<w:UseFELayout\/>\n<\/w:Compatibility>\n<w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel>\n<\/w:WordDocument>\n<\/xml><![endif]--><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dove eravate tutti era gi\u00e0 un buon testo. Ma con quest\u2019ultimo romanzo, che non \u00e8 certo lungo e va letto senza interruzioni, Paolo Di Paolo fa un salto di qualit\u00e0. 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