{"id":1301,"date":"2013-05-05T16:18:53","date_gmt":"2013-05-05T15:18:53","guid":{"rendered":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=1301"},"modified":"2013-05-05T16:18:53","modified_gmt":"2013-05-05T15:18:53","slug":"maltempo-mariolina-venezia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/fulviocortese.it\/?p=1301","title":{"rendered":"Maltempo (Mariolina Venezia)"},"content":{"rendered":"<p><!--[if gte mso 9]><xml>\n<w:WordDocument>\n<w:View>Normal<\/w:View>\n<w:Zoom>0<\/w:Zoom>\n<w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone>\n<w:Compatibility>\n<w:BreakWrappedTables\/>\n<w:SnapToGridInCell\/>\n<w:ApplyBreakingRules\/>\n<w:WrapTextWithPunct\/>\n<w:UseAsianBreakRules\/>\n<w:UseFELayout\/>\n<\/w:Compatibility>\n<w:BrowserLevel>MicrosoftInternetExplorer4<\/w:BrowserLevel>\n<\/w:WordDocument>\n<\/xml><![endif]--><\/p>\n<p><!--[if gte mso 10]>\n\n\n\n<style>\n \/* Style Definitions *\/\n table.MsoNormalTable\n\t{mso-style-name:\"Tabella normale\";\n\tmso-tstyle-rowband-size:0;\n\tmso-tstyle-colband-size:0;\n\tmso-style-noshow:yes;\n\tmso-style-parent:\"\";\n\tmso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;\n\tmso-para-margin:0cm;\n\tmso-para-margin-bottom:.0001pt;\n\tmso-pagination:widow-orphan;\n\tfont-size:10.0pt;\n\tfont-family:\"Times New Roman\";}\n<\/style>\n\n<![endif]--><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/www.einaudi.it\/libri\/libro\/mariolina-venezia\/maltempo\/978880620676\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.einaudi.it\/media\/img\/978880620676MED.jpg\" width=\"127\" height=\"199\" \/><\/a>Imma Tataranni \u00e8 un\u2019intelligente e volitiva Pm del Tribunale di Matera, nota a molti lettori sin da <a href=\"http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788806191030\/venezia-mariolina\/come-piante-tra-i.htm\"><i>Come piante tra i sassi<\/i><\/a>. Il rumore dei tacchi ne preannuncia l\u2019arrivo nei corridoi degli uffici giudiziari ed interrompe il vociare distratto dei colleghi e dei collaboratori. \u00c8 ammirata, invidiata, temuta e talvolta anche odiata, specialmente da quando le sue indagini hanno messo sotto i riflettori gli interessi delle grandi compagnie petrolifere, impegnate nelle estrazioni che avrebbero dovuto favorire lo sviluppo della Basilicata e che invece sono rimaste, per il territorio e per la societ\u00e0 lucani, una sorta di dannoso corpo estraneo. Anche le insinuazioni di una ragazza riportano la Tataranni ad approfondire questo difficile campo d\u2019indagine, specialmente quando proprio quella giovane viene ritrovata morta in un dirupo. Si tratta del suicidio cui \u00e8 tragicamente giunta l\u2019ennesima speranza frustrata del talento locale? Oppure c\u2019\u00e8 materia per smascherare un torbido intreccio di affari, sesso e politica?<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\">Mariolina Venezia \u2013 che dopo i successi del Campiello 2007 (con la saga familiare <a href=\"http:\/\/www.ibs.it\/code\/9788806184742\/venezia-mariolina\/mille-anni-che-sto.html\"><i>Mille anni che sto qui<\/i><\/a>) resta giustamente fedele alla lingua e alla cultura delle sue origini anche allorch\u00e9 si confronta con il genere poliziesco \u2013 costruisce un <i>caso<\/i> abbastanza semplice, forse prevedibile, ma per nulla mediocre. Imma Tataranni, innanzitutto, \u00e8 una buona conferma. Il personaggio \u00e8 ben riuscito, sempre tonico, colorito ed empatico al punto giusto. Ci\u00f2 che pu\u00f2 piacere, soprattutto, \u00e8 il sovrapporsi, in questa singolare protagonista, di impegno istituzionale e vita privata: il meccanismo riesce perch\u00e9 non gioca artificiosamente sullo <i>straordinario<\/i>, ma sulla <i>ordinaria<\/i> difficolt\u00e0, per una donna, di conciliare pregiudizi professionali fin troppo atavici e la delicata condizione di mamma e di moglie. Unica trasgressione, ma solo potenziale, \u00e8 quella dei sogni, talvolta anche ad occhi aperti, che la tenace Pm proietta sulla figura del brigadiere Calogiuri, con effetti che non possono che suscitare complicit\u00e0 e qualche sorriso sornione.<\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><span style=\"mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: EN-US;\">Risulta interessante, per\u00f2, anche la soluzione dell\u2019intrigo, che per larga parte pare affondare, o sprofondare, nel magma della malapolitica, della <i>casta<\/i> e dei suoi vizi, delle peggiori commistioni affaristiche e dei drammi familiari da rotocalco. In verit\u00e0, al di l\u00e0 delle assonanze con molti e notissimi fatti di cronaca, ci\u00f2 su cui l\u2019Autrice vuole farci riflettere \u00e8 l\u2019esistenza di un mondo senza cornici, di un universo, cio\u00e8, di ambizioni e di rapporti <i>senza limite<\/i>, che non hanno <i>alcun riferimento<\/i> e che si nutrono della carne, del sangue e delle speranze della parte migliore della societ\u00e0. Anche nel giallo, dunque, possono veicolarsi stimoli preziosi: forse l\u2019egoismo e la superficialit\u00e0 diffusi, di cui tanto ci stupiamo, non sono i caratteri di una sola generazione \u2013 che \u00e8 sempre l\u2019ultima arrivata, quella pi\u00f9 giovane \u2013 ma si esprimono e vengono, anzi, coltivati ed esaltati in un\u2019arena spietata in cui il ruolo di predatore \u00e8 sempre riservato ad altri e pi\u00f9 <i>esperti<\/i> attori, ben pi\u00f9 consapevoli ed irresponsabili.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoNormal\" style=\"text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;\"><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=phuKuvaLOU4 \">Un&#8217;intervista all&#8217;Autrice<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Imma Tataranni \u00e8 un\u2019intelligente e volitiva Pm del Tribunale di Matera, nota a molti lettori sin da Come piante tra i sassi. 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